WM18 – A caccia di Svezia e Finlandia

di Marco Depaoli

Dopo il mondiale di categoria Div II dove l’italia ha stravinto ed è finalmente risalita, si stanno svolgendo in Bielorussia i mondiali veri e propri. La formula prevede due gironi da 5 squadre con la prima direttamente in semifinale, seconda e terza ai quarti di finale e le restanti in relegation round per definire le due nazioni che retrocederanno. L’anno scorso a Fargo vinsero gli USA in finale sulla Russia. Terza la Finlandia sul Canada. Neopromosse al posto di Germania e Norvegia sono la Bielorussia e la Lettonia, inserita nello sfortunato mondiale di Asiago che vide retrocedere gli azzurri.

Girone A (Bobruisk Arena)
Canada – Svizzera 1-3 (0-2, 1-0, 0-1)
Svezia – USA 4-2 (0-1, 1-1, 3-0)

Svizzera – USA 1-5 (1-1, 0-2, 0-2)
Svezia – Bielorussia 7-0 (0-0, 5-0, 2-0)
Bielorussia – Canada 3-11 (1-4, 2-2, 0-5)
Svizzera – Svezia 2-10 (0-2, 1-4, 1-4)
USA – Canada 5-0 (3-0, 1-0, 1-0)
Bielorussia – Svizzera 2-3 (0-2, 1-0, 1-1)
Canada – Svezia 4-5 (0-2, 0-2, 4-1)
USA – Bielorussia 7-1 (2-0, 3-1, 2-0)
Classifica
             GP W  ot L Pt GDF GF:GA
1 Svezia      4 4 0 0 0 12 +18 26:8
2 USA         4 3 0 0 1  9 +13 19:6
3 Svizzera    4 2 0 0 2  6  -9  9:18
4 Canada      4 1 0 0 3  3   0 16:16
5 Bielorussia 4 0 0 0 4  0 -22  6:28

(13 aprile) – Canada – Svizzera 1-3, Svezia – USA 4-2
Prima giornata con il botto. Cadono le due nord-americane per mano della Svezia sui campioni in carica degli Stati Uniti e soprattutto della Svizzera che con un 2-0 del primo drittel (reti di Gregory Hofmann e Samuel Guerra su due assist di Dario Trutmann), batte il Canada per un evento storico. Dopo che il Canada ha assediato la porta di Lukas Meili dello Zurigo (97% di parate), la rete del 3-1 arriva in empty net a 5 secondi dalla fine. Oggi per la squadra di Manuele Celio, vecchia gloria di Kloten e Ambrì Piotta, c’è l’altra Nord Americana. Accedere ai quarti e migliorare l’ottavo posto non sarebbe più un sogno. Classifica al 13/4: Svizzera e Svezia 3, Bielorussia ,Canada e USA 0

(14 aprile) – Svizzera – USA 1-5, Svezia – Bielorussia 7-0
Fa strano vedere il Canada all’ultimo posto a zero punti. Ma in attesa della sfida di domani la classifica recita così. Alla Svizzera non riesce lo stesso miracolo fatto contro i canadesi e al cospetto dei Campioni del Mondo gli elvetici reggono solo nel primo tempo. Vantaggio iniziale elvetico di Hofmann subito vanificato dalla rete di Austin Czarik che in avvio di ripresa segnerà il 2-1. La Svizzera s’è difesa bene e ha bene imbrigliato l’attacco americano ma deve lamentare a se stessa il non aver approfittato dei 15 minuti di powerplay senza segnare nemmeno una rete. Il 5-1 finale non complica niente, sono altre le partite che gli svizzeri devono vincere.
A rullo la Svezia asfalta i padroni di casa della Bielorussia ma solo nel secondo tempo. Doppiette di Ludvig Rensfeldt e Johan Larsson. Il computo dei tiri è senza appello: 46 da parte svedese con solo 8 tiri scagliati dai bielorussi contro Gunnarsson. Classifica al 14/4: Svezia 6, Svizzera 3 USA, Bielorussia e Canada 0

(15 aprile) – Bielorussia – Canada 3-11
Il Canada dopo lo scivolone con la Svizzera si scrolla di dosso l’ultima posizione in atesa del match dei match: la sfida con gli Stati Uniti. Con la Svezia impegnata contro l’incognita Svizzera, perdere per le foglie d’acero vorrebbe dire giocarsi tutto contro la Svezia per non tornare in patria con il disonore. Contro la Bielorussia il Canada è sul 3-0 già dopo 5 minuti ma i ragazzi di casa accorciano con Levsha al 14°. Subito il Canada però segna ancora (in inferiorità) mentre il parziale del secondo dirttel finisce in parità. Il triplo vantaggio è però sufficiente a far giocare un terzo tempo tranquillo. Tripletta per McFarland.
Il guaio peggiore per la Bielorussia è l’infortunio del portiere Sergei Stepanov che difficilmente giocherà ancora in questo mondiale.
Classifica al 15/4: Svezia 6, Svizzera, Canada e USA 3, Bielorussia  0

(16 aprile) – Svizzera – Svezia 2-10, USA – Canada 5-0
Non tutte le nidiate sono buone. La generazione del 1992 non sembra forte come quelle a cui il Canada è abituato. La selezione di Guy Carbonneau ha rimediato un umiliante 0-5 contro gli Stati Uniti che mette a rischio l’intero mondiale. 3-0 già nel primo tempo con una doppietta di Jason Zucker e la prima rete di Rust, gli USA hanno potuto amministrare il proprio dominio rimpinguando il punteggio con un’altra rete per tempo: Watson e ancora Bryan Rust.
Incontenibile Svezia che con un perentorio 10-2 riporta sulla terra la Svizzera. La squadra di Stephan Lundh, considerata la sconfitta del Canada, avrà accesso alle semifinali qualsiasi risultato ottenga domenica contro il Canada. L’opportunità di eliminare le Foglie d’Acero per non ritrovarsele più avanti in zona medaglie è però irripetibile.
Tornando alla partita contro la Svizzera, nella prima metà di gara non si poteva ipotizzare questo passivo seppur la Svezia evidenziasse la sua superiorità. Sotto di 0-2 la Svizzera accorcia subito in avvio di ripresa con Lammer. 40 secondi dopo Friberg segna il 3-1 ed è solo l’inizio di una goleada dal 30° in poi. Sull’1-5 Manuele Celio cambia il portiere inserendo Saikkonen ma la musica non cambia. Alla fine si conteranno 43 tiri svedesi contro i 16 rosso-crociati. La seconda rete svizzera arriva al 45° per il 2-7. La firma Martschini. Gli elvetici vincendo nell’ultima partita contro la Bielorussia, e sperando in qualche risultato favorevole delle avversarie, potrebbe centrare comunque l’obiettivo quarti di finale. Classifica al 16/4: Svezia 9, USA 6, Svizzera e Canada 3, Bielorussia* 0

(17-4) – Bielorussia – Svizzera 2-3
Svizzera ai quarti! A meno di una disfatta americana con la Bielorussia e una vittoria canadese contro la Svezia, la Svizzera raggiunge i quarti di finale ai danni del Canada, cui spetterà il girone di relegazione. Contro la Bielorussia la Svizzera di Celio si complica la vita: sul 2-0 (Guerra e Bartschi) dal 24° al 43° i bielorussi trovano il pareggio. I tre punti vengono conquistati solo a 1:32 dalla fine con la marcatura di Cedric Hächler; ora c’è solo da scoprire l’avversaria che si contrapporrà sul cammino verso la semifinale. Classifica al 17/4: Svezia 9, USA e Svizzera* 6, Canada 3, Bielorussia 0

(18-4) – Canada – Svezia 4-5, USA – Bielorussia 7-1
La Svezia supera anche il Canada e chiude il girone a punteggio pieno. Per i canadesi è la terza sconfita su 4 ma almeno nel terzo periodo s’è vista una gran squadra. In una partita ininfluente per la classifica spazio ai backup. Svedesi sul 4-0 al secondo riposo e canadesi in bambola con la sostituzione in porta di Pickard per Simpson dopo la terza rete. Il terzo periodo è tutt’altra musica: O’Connor e Thomas nei primi 5 minuti dimezzano il distacco. Se non fosse per la seconda rete personale di Mattias Granlund per il 5-2 il Canada avrebbe meritatamente portato la gara all’overtime con le reti di  Hamilton al 55° e Howden al 59°. Togliere il portiere non cambia il risultato.
Mai il Canada nella categoria under 18 si è trovata a doversi giocare il relegation round. Il peggior risultato è del 2002 quando la nazionale della foglia d’acero giunse sesta.
Nessun problema degli Stati Uniti a valanga sulla malcapitata Bielorussia. Gli americani dovranno giocare i quarti contro la Repubblica Ceca, Svezia già in semifinale mentre alla Svizzera toccherà la Russia per una sfida sulla carta proibitiva.

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Girone B (Minsk Palace)
Rep. Ceca – Russia 1-4 (0-1, 1-1, 0-2)
Finlandia – Lettonia 7-2 (2-1, 4-1, 1-0)
Lettonia – Russia 0-9 (0-2, 0-4, 0-3)
Rep. Ceca – Slovacchia 4-3 (1-0, 2-0, 1-3)
Slovacchia – Finlandia 2-5 (0-1, 2-1, 0-3)
Lettonia – Rep. Ceca 4-5 (0-1, 1-2, 2-2)
Russia – Finlandia 4-5 (1-1, 0-2, 3-2)
Slovacchia – Lettonia 4-3 (1-0, 2-2, 1-1)
Russia – Slovacchia 3-1 (3-1, 0-0, 0-0)
Finlandia – Rep. Ceca 4-3 rig (0-1, 1-2, 2-0, 0-0, 1-0)
Classifica
            GP W  ot L Pt GDF GF:GA
1 Finlandia  4 3 1 0 0 11 +10 21:11
2 Russia     4 3 0 0 1  9 +13 20:7
3 Rep. Ceca  4 2 0 1 1  7  -2 13:15
4 Slovacchia 4 1 0 0 3  3  -5 10:15
5 Lettonia   4 0 0 0 4  0 -16  9:25

(13 aprile) – Rep. Ceca – Russia 1-4, Finlandia – Lettonia 7-2
Russia e Finlandia non steccano l’esordio e hanno agevolmente la meglio rispettivamente su Repubblica Ceca (a differenza delle ragazze) e Lettonia. Oggi atmosfera vintage con il primo derby ex sovietico tra Russia e Lettonia e quello dell’ex Cecoslovacchia. Classifica al 13/4: Russia e Finlandia 3, Slovacchia*, Rep. Ceca e Lettonia 0

(14 aprile) – Lettonia – Russia 0-9, Rep. Ceca – Slovacchia 4-3
Nel girone B era la giornata dei derby. La Russia di Misha Vassilev passeggia sulla neopromossa Lettonia, al fotofinish invece la vittoria ceca sulla Slovacchia (sesta e settima l’anno scorso) con la rete slovacca del 3-4 a 5 secondi dalla fine con 6 uomini in pista. Netto dominio ceco nel primo tempo con la Slovacchia che giocando solo di rimessa inizia a rendersi pericolosa sotto di 0-3. Classifica al 14/4: Russia 6, Finlandia e Rep. Ceca 3, Slovacchia e Lettonia 0

(15 aprile) – Slovacchia – Finlandia 2-5
Giornata difficile per i portieri: oltre all’infortunio del bielorusso Stepanov anche la Finlandia deve fare a meno di Sami Aittokallio, infortunatosi in allenamento. Tuttavia i Leoni scandinavi con un gran terzo tempo riescono a sbarazzarsi della Slovacchia, concentrando le attenzioni per la sfida più importante di questo girone contro la Russia. La Slovacchia era passata in svantaggio nel primo periodo ma aveva ribaltato il punteggio dal 33° al 38°. La Finlandia trova subito il pareggio, si porta in vantaggio nel terzo drittel e dilaga negli ultimi minuti. Doppiette di Teemu Pulkkinen e Mikael Granlund, autore già di 4 punti contro la Lettonia. Classifica al 15/4: Russia e Finlandia 6, Rep. Ceca 3, Slovacchia e Lettonia 0

(16 aprile) – Lettonia – Rep. Ceca 4-5, Russia – Finlandia 4-5
Prova di forza della Finlandia che mette sotto anche la Russia nel big match del girone B. Sempre in svantaggio i russi sono riusciti due volte nell’aggancio: prima in avvio di gara con Galimov in risposta dell’incontenibile Granlund e al 53° nel giro di 2 minuti un doppio passivo (doppietta finlandese di Pulkkinen) con Kuznetsov e Namestinikov. Poco dopo aver impattato, la Finlandia ripassa però ancora in vantaggio con Makinen e questa volta i russi accusano il colpo. La Russia toglie il portiere Vasilevski (che dopo l’1-3 aveva sostituito il collega Kostenko) per giocare in 6 contro 4 ma subisce il 3-5 con Asten. Il gol del 4-5 di Batbashev a 50 secondi dalla fine ha il sapore della beffa ma potrebbe essere decisivo più avanti. Domenica infatti i finnici (che sembrano non accusare l’assenza del goalie titolare Sami Aittokallio) dovranno scontrarsi con i cechi e in caso di vittoria di questi ultimi l’accesso diretto alla semifinale sarebbe tutto in discussione, guardando gli scontri diretti.
Con lo stesso punteggio di 5-4, con molta fatica e con una tripletta di Petr Holik la Repubblica Ceca ha la meglio sulla Lettonia escludendola matematicamente dai quarti. In svantaggio di 1-4 i lettoni non si sono persi d’animo e hanno recuperato fino al 3-4 con una doppietta di Maris Dilevka. Poco più di un minuto dopo (siamo al 53°) i cechi segnano il 5-3 e a nulla serve l’ultima rete di Straupe che illude solo i baltici. A questo punto è quasi sicura la sua presenza con la Slovacchia nel girone di retrocessione, per cui saranno importanti i punti conquistati nello scontro diretto di domani, validi anche per il relegation round. Classifica al 16/4: Finlandia 9, Russia e Rep. Ceca 6, Slovacchia* e Lettonia 0

(17-4) – Slovacchia – Lettonia 4-3
Lettonia e Slovacchia è una partita irrilevante per questo girone di qualificazione ma importantissima se, come probabilmente sarà, gli slovacchi non raggiungeranno i play-off. I tre punti conquistati dalla Slovacchia verranno infatti tenuti buoni nel girone per evitare la retrocessione che prenderà al via tra breve. Salvo risultati più che clamorosi ci saranno oltre a lettoni e slovacchi anche la Bielorussia e, udite udite, il Canada. Partire con tre punti assieme ai Canadesi vuol dire partire dal piedistallo di non finire tra le ultime due che scenderanno in Div I.
La Slovacchia di Andrej Vyboh va sul 3-0 ma combina un guaio allo scadere del secondo preiodo: due reti in 16 secondi nell’ultimo minuto riportano in partita la Lettonia. Galvanizzati i lettoni trovano il pareggio in powerplay nella terza frazione al 52° e quando l’inrezia della partita sembra tutta dalla parte dei baltici Marek Tvrdon a 40 secondi dalla fine regala i tre punti alla Slovacchia e manda tutti a casa.
Con questa vittoria la Slovacchia può sperare di vincere domani con la Russia per giocarsela con la differenza reti in caso di contemporanea sconfitta della Cechia.

(18-4) – Russia – Slovacchia 3-1, Finlandia – Rep. Ceca 4-3 rig
Tutto nel primo tempo lo score di Russia-Slovacchia che vede i primi vincere 3-1 e inseguire il primato della Finlandia.
I finnici in serata rischiano grosso nel match contro la Repubblica Ceca ma alla fine passano ai rigori nell’unica partita fin ora prottrattasi oltre il tempo regolamentare. L’importante per l’accesso diretto alle semifinali era il punto del pareggio nei 60 minuti, quello ultieriore giunto ai tiri di rigore è solo una ciliegina sulla torta.
I cechi hanno fatto la loro onesta partita e si sono trovati in vantaggio di due reti al secondo riposo. Nel terzo periodo la Finlandia trova le semifinali con le reti in powerplay di Granlund (terza rete in due giorni) e quella di Partanen a 4′ dalla fine. Sbaglia ai penalty solo Petr Holik, autore di 4 reti in questo mondiale.

Quarti di finale, 19/4
(seconde e terze)
USA – Rep. Ceca 6-0 (2-0, 3-0, 1-0)
Russia – Svizzera 4-3 (2-0, 1-0, 1-3)

Semifinali, 21/4
Finlandia – USA 0-5 (0-1, 0-2, 0-2)
Svezia – Russia 3-1 (1-1, 0-0, 2-0)

Relegarion round, 20, 21, 22/4
Slovacchia – Bielorussia 5-1 (1-0, 2-1, 2-0)
Canada – Lettonia 5-1 (2-0, 1-1, 2-0)
Canada – Slovacchia 22/04
Lettonia – Bielorussia 22/04

Finali
5°-6° 22/4 Rep. Ceca – Svizzera
3°-4° 23/4 Finlandia – Russia
1°-2° 23/4 Svezia – USA