Pointstreak. Un avvio deludente

Due giornate di A1 e una di A2 ma c’è ancora molto da rivedere sul servizio esterno dato da Pointstreak, fortemente voluto dalla FISG per una “statistica completa in tutta Italia” (come si legge testualmente da comunicato ufficiale). Sfogliando tra i resoconti, i dati sui tiri e sui plus/minus ad esempio appaiono tra le voci ma sono incompleti o assenti. Questo non è necessariamente “colpa” dalla Pointstreak, visto che deve esserci comunque qualcuno sulle piste a fare da sentinella per lo “studio centrale” e sappiamo come in Italia già si fatichi ad avere un foglio partita compilato bene e in maniera leggibile a fine partita, figuriamoci in “tempo reale”.
Qualche dubbio viene anche riguardo la visibilità: per lo meno fino al momento in cui stiamo scrivendo, chi si imbattesse senza link diretti nell’homepage di Pointstreak avrebbe molta difficoltà a “scovare” il nostro campionato italiano, visto che il suo logo non è nemmeno presente al piede nell’elenco dei campionati ma in cima alle “news” della sezione hockey e quindi destinato a scomparire.

Ma il fatto più “clamoroso” è successo stasera quando a pochi minuti dal fischio d’inizio delle 20.30 Merano-Vipiteno risultava su Pointstreak già finita essendo, secondo quanto si leggeva nello schema, iniziata alle 18.30. Non solo, il tabellino riportava il successo del Vipiteno per 4-3, con tanto di parziali, marcatori, assist, penalità, minutaggio, tiri, alcuni plus/minus e i premiati come “migliori giocatori”. Verso le 20.45 la partita è stata “resettata” e ha ripreso con il reale corso degli eventi. Una prova fatta sul sistema? Forse, ma avrebbe potuto confondere chi fa del servizio canadese, che immaginiamo sia anche costato molto alla federazione, un punto di riferimento per articoli e cronache.
Al di là dell’errore “tecnico” dopo tre giornate (due di A1 e una di A2) ci si chiede se valeva la pena spendere per avere un servizio già coperto degnamente dal sito della LIHG e da gazzettahockey.it.