I Red Wings stavolta fanno i conti con Sharp

Detroit Red Wings – Chicago Blackhawks 3-4 OT (2-0, 1-3, 0-0, 0-1)

La serie che vede protagonisti i detentori della Stanley Cup opposti ai Blackhawks approda a Chicago e appare chiaro sin dai primi minuti che gli hawks ci tengono a fare bella figura davanti alla folla dello United Center. Partono subito forte Toews e soci ed è Sharp (Seabrook – Bolland) che dopo alcuni tentativi senza successo, apre le danze all’ 8’45” bucando per la prima volta Osgood in Power Play.

La folla si infiamma e spinge Chicago che dopo 1 minuto mette il secondo sigillo alla serata con Ladd (Bolland – Havlat) che scocca un primo tiro verso Osgood, il goalie si oppone ma lascia il rebound allo stesso Ladd che riesce a trovare il varco tra il gambale e il ghiaccio. I Red Wings tentano di rialzare la testa e c’è da segnalare un tentativo di Zetterberg che in inferiorità ruba un disco e si invola verso Khabibulin ma sul disturbo di Sharp (ancora lui) l’ ala svedese si vede il tiro respinto dal goalie avversario.

Nel periodo centrale sono ancora i giocatori di casa a sporcare per primi il boxscore dopo pochi secondi con Pahlsson (Duncan – Keith) che sfrutta una delle poche leggerezze della difesa di Detroit che non libera un disco vagante nel terzo e permette così a Chicago di arrivare al 3-0. Il match sembra segnato ma a riprova che nell’ hockey tutto può cambiare in un lampo Detroit rialza la testa con capitan Lidstrom (Hossa – Filppula)che in Power Play, complice una deviazione di pattino di Pahlsson, realizza il 3-1. I Red Wings ci credono e continuano a premere e arrivano al 3-2 con Rafalski (Samuelsson – Cleary) che segna di polso approfittando dalla scarsa visuale di Khabibulin per il traffico davanti allo slot.

La rincorsa di Detroit finisce con la rete di Ericsson (Stuart – Hossa)che, sfruttando il velo di Holmstrom davanti alla gabbia di Chicago, batte ancora il goalie russo di Chicago. Il periodo finale è buono solo per un paio di salvataggi di Khabibulin su tentativi degli avanti di Detroit e si va perciò per la seconda volta consecutiva all’ Overtime. Stavolta però sono i Blackhawks che posso gioire all’ extratime con Sharp (Pahlsson – Byfuglien)che lasciato solo trafigge Osgood su un rebound e porta la serie sul 2-1 per la gioia incontenibile dei tifosi di Windy Town.

Il programma adesso dice di nuovo Chicago (United Center) domani sera per un match che, viste le premesse potrebbe significare tanto nuovo allungo di Detroit quanto punto del pareggio nella serie per Chicago; vero è che in questo match Detroit ha speso molto per rientrare in partita e bisognerà vedere se avrà il tempo di recuperare.

(Foto: www.daylife.com)