Il Renon perde all’overtime la sfida contro la diretta concorrente Asiago

di Christopher

RITTEN SPORT – ASIAGO 2-3dts (2:0)(0:2)(0:0)(0:1)

Asiago senza Parco, Benetti e Rodeghiero, Ritten privo di Jan Nemecek infortunato. I Rittner Buam dominano la prima frazione della gara, andando in rete due volte. Matteo Rasom apre le marcature beffando il portiere ospite Daniel Bellissimo: il tiro del giovane del vivaio Renon si insacca alto sotto all’incrocio. Il raddoppio arriva al 10’ con Nicolas Corbeil che, sfruttando un’ingenuità della difesa asiaghese, mette in rete un disco da pochi passi: nulla da fare per l’estremo ospite. I padroni di casa trovano ancora ben cinque opportunità per mettere il risultato al sicuro con Scandella (due volte), Mifsud, Tudin e Corbeil ma senza trovare altre reti. Il periodo si chiude col doppio vantaggio.
Nella seconda frazione la musica cambia. Il Renon smette di giocare, l’Asiago si trova con due uomini in più sul ghiaccio ma non trova la rete. Subito dopo accorcia Borelli: tiro di Matteo Tessari, respinge Cloutier, e disco in rete. A metà gara il pareggio firmato da Nick Plastino con assistenza dell’ex Tuzzolino. Verso la fine di tempo ancora due occasionissime per i padroni di casa: Smith lancia Mather che manca solo di poco l’aggancio in rete, mentre verso la fine del tempo è Smith ad essere fermato da un attento Bellissimo. Frazione chiusa sul 2-2.

Nel terzo e conclusivo drittel brutto fallo su Astashenko non rilevato dall’arbitro. Il fallo successivo, ancora non rilevato dalla terna, innervosisce Daccordo che si becca un 2+10 per cattiva condotta. Al 48’ episodio chiave della gara: con Tuzzolino e De Marchi fuori, i Rittner Buam si trovano con due uomini in più per due minuti interi, ma il risultato incredibilmente non cambia. L’assalto finale alla gabbia di Bellissimo non ha esito. Gli stellati si fanno pericolosi sul finire di gara con l’accoppiata Borelli-Tessari ma Cloutier, con un autentico miracolo, non si fa sorprendere.
Si va all’overtime dove Daniel Pegoraro, lanciato da Mika Lehtinen, riesce a scappare alla retroguardia di casa siglando per l’Asiago il gol decisivo del 2-3 che fredda l’intera Arena Ritten.