Moeller Pardubice – Ocelari Trinec 6-4: il commento

Quando gioca il Trinec, lo spettacolo è assicurato. Il conto totale dei gol a cui i fans del Drago hanno assistito finora ammonta a 225, di cui 114 fatti e 111 subiti! Domenica il Trinec ha fatto visita al Pardubice, e la regola non è stata smentita.

Non passano nemmeno cinque minuti e gli ospiti sono già sull’1-0, con Tomas Malec che riesce a deviare un proiettile dalla blu del solito Polansky.
Nel primo tempo la partita scorre piuttosto piuttosto caotica, con continui cambi di fronte: il Trinec dà l’impressione di essere un po’ più confuso del solito, tanto che non riesce a finalizzare una doppia superiorità numerica durata ben due minuti. Solo in chiusura di periodo Polansky si rende davvero pericoloso, con un’azione personale brillantemente fermata da Ruzicka.

Il pareggio del Pardubice non poteva tardare e arriva al secondo minuto del secondo tempo, per mano del numero 93 Tomas Blazek, che da solo salta due avversari e insacca, dopo aver portato fuori posizione Cechmanek. Il Trinec accusa il colpo e il raddoppio della squadra di casa arriva meno di un minuto dopo, grazie ad una delle solite amnesie del Drago: Cechmanek esce dai pali per manovrare un disco dietro la sua gabbia, ma inciampa sul pattino di un suo difensore. Il Pardubice è lesto ad approfittare e dopo un tentativo di Jan Kolar salvato dal goalie ancora steso sul ghiaccio, Koukal insacca a porta vuota, con la difesa che preferisce stare a guardare.

Al 10’40" del secondo tempo, sull’unica occasione ben costruita gli ospiti pareggiano, confermandosi squadra estremamente cinica; autore del gol l’ex New York Ranger Jozef Balej. Il clima sul ghiaccio della CEZ Arena inizia a farsi piuttosto caldo e la terna arbitrale è costretta a distribuire penalità a destra e a manca: da una di queste nasce il gol del 2-3 di Vojtek Polak, abile a sfruttare un buco lasciato dalla difesa di casa proprio davanti allo slot. Il secondo tempo si chiude con una penalità a Daniel Seman di Trinec, da cui in avvio di ripresa nascerà il gol del 3-3.

Nel terzo tempo, gli ospiti crollano: a 3 secondi dal termine del powerplay, il Pardubice pareggia nuovamente con Jaroslav Koma, con un missile dalla linea blu, assistito da Ales Pisa e Jan Stary. Tre minuti dopo la squadra di casa si porta nuovamente in vantaggio (4-3) con un gol di Libor Pivko, abile a raccogliere un rebound e infilare Cechmanek, ancora in powerplay. Il Trinec si chiude allora nel proprio terzo, uscendo solo sporadicamente per improbabili azioni in 2 contro 3; tuttavia, una di queste ha successo e Peterek pareggia ancora i conti: 4-4.
La partita termina solo al 57’ minuto quando, a seguito di una quantomeno dubbia penalità contro Polak, il Pardubice segna il 5-4 con Jaroslav Koma (doppietta per lui); il gol del definitivo 6-4 di Jan Stary arriverà poco prima della sirena, a porta vuota.

Il Pardubice è ora quarto a 53 punti, il Trinec scivola invece in sesta posizione a quota 51.

di Simone Quargnal