24a: più di 51.000 spettatori nelle arene DEL!

di Claudio Brescia

51.000 spettatori! Cinquantunomila spettatori hanno assistito all’ultima giornata DEL: questa è la cifra pubblicata dal sito della Deutschen Eishockey Liga realtivo alla 24a giornata. Per una strana coincidenza questa è la 24a volta che scrivo sulla DEL, ed ho spesso sottolineato ed enfatizzato il grande seguito che questo sport ha in Germania e la qualità degli impianti, perciò 51.000 spettatori non dovrebbero stupire più di tanto: Berlino ha circa 14.000 spettatori a partita, Colonia 13.000 e Mannheim, con 6.900 abbonati, 10.000. Queste tre squadre da sole raccolgono da 35.000 a 37.000 spettatori a partita al punto da fare apparire pochi i 3.000 spettatori dello Straubing di Bob Manno o i 2.000 del Duisburg dove gioca Daniel Tkaczuk, che i tifosi del Milano continuano a rimpiangere.
Nell’anticipo di Giovedì gli Scorpioni di Hannover consolidano il vantaggio in classifica con un 2-4 sugli Straubing Tigers arrivato in rimonta: il primo periodo si chiude 1-0 con rete di Dusan Frosch al 4’ 26” e nel secondo tempo Tore Vikingstad degli Scorpioni da la prima svolta alla partita firmando il pareggio al 4’ 23”. Dopo la rete del 2-1 delle Tigri con Jason Dunham all’11’ 13”, Adam Mitchell segna il nuovo pareggio al 13’ 36” ed al 18’ 05” Vikingstad da la seconda svolta alla partita servendo a Sascha Goc il disco che chiude il parziale sul 1-3. A chiudere il discorso è ancora Vikingstad che all’1’ 09” dell’ultimo drittel segna il definitivo 2-4.

Davanti ai 13.600 fedelissimi della Sap Arena di Mannheim, i Leoni di Francoforte ottengono il massimo risultato con il minimo sforzo battendo le Aquile nello scontro diretto per il 2° posto con un deludente 1-2 (30-28 al tiro) che fa torto alle 2 formazioni, abituate a ben altri risultati. I Leoni si aggiudicano il 1° drittel con Jeff Heerema in superiorità e le Aquile il 2° con Colin Forbes al 14’ 17”. Nell’ultimo periodo di gioco Tobias Wörle chiude i giochi all’11’ 45” a favore di Francoforte.
La ragione della sconfitta subita dai Pinguini di Krefeld per mano dei Galletti di Iserlohn è il differente momento di forma dei due team: dopo aver guidato la classifica dall’8a alla 19a giornata ed aver occupato il 2° posto fino ad oggi, i Pinguini pagano il dispendio di energie e precipitano in classifica, mentre Iserlohn vive un eccellente momento di forma trascinata dal duo Robert Hock – Michae Wolf, 1° e 2° in classifica marcatori. L’eccellente condizione dei Galletti riguarda tutta la squadra: infatti nel 3-5 finale (0:2, 2:1, 1:2, 25-19 al tiro) il duo delle meraviglie, schierato in 2a linea, è rimasto in ombra (1 assist per Hock ed 1 goal + 1 assist per Wolf) ma è stato degnamente sostituito da Bob Wren (1 goal + due assist) e Ryan Ready (3 assist). Tra gli ospiti in evidenza Richard Pavlikovsky (2 assist) e l’ex bomber dei Vipers Milano Shay Stephenson (1 + 1) che, solitamente schierato a sinistra in 2a linea, questa sera è stato relegato in 3a.
Berlino, con un recupero ancora da giocare, raggiunge il 3° posto battendo gli Hamburg Freezers con un prepotente 49-24 al tiro per 4-0 (1:0, 2:0, 1:0). Nel primo drittel rete dell’ex Bolzano Deron Quint al 19’ 14” (1 + 1 per lui in serata), nel secondo vanno a segno Andrew Roach al 2’ 03” e Stefan Ustorf in superiorità all’11’59”. Al 10’ 35” dell’ultimo periodo Denis Pederson chiude una partita molto corretta (10’ – 5 penalità contro 14’ su 7).
Vittoria larga per i Metro Stars di Düsseldorf che, pur subendo al tiro (40-27), sconfiggono 1-5 gli Augsburger Panther. Nel 1° periodo di gioco si registra la rete di Korbinian Holzer al 10’ 29” per gli ospiti, che si aggiudicano anche il 2° tempo con reti di Daniel Kreutzer in doppia superiorità al 6’ 11” e Andrew Hedlund al 16’ 45”. Nel 3° drittel gli ospiti dilagano con le reti di Brandon Reid e Rob Collins, mentre è di Scott Barney il goal della bandiera per i padroni di casa.
Dopo 3 vittorie consecutive i Grizzly Adams di Wolfsburg vengono sconfitti dai Kassel Huskies 3-2 (1:1, 1:1, 1:0, 28-24 al tiro). Gli Huskies aprono le marcature con Sean Tallaire in superiorità al 5’ 49” del 1° tempo, ma Justin Papineau pareggia all’8’ 08”, e all’8’ 52” del secondo drittel Jason Ulmer porta addirittura in vantaggio i Grizzly come 6° giocatore di movimento. Al 15’ 39” Mark Kosick firma il nuovo pareggio ed il periodo si chiude con un 6’ di penalità su 6 interventi per Wolfsburg e 4 su 2 per Kassel rimediati in 2 tempi. Nell’ultimo drittel gli animi iniziano a scaldarsi e, mentre Hugo Boisvert segna in superiorità il goal della vittoria per Kassel, il conto delle penalità sale: al 17’ 29” un gancio di Dominic Auger del Kassel scatena una rissa: per il Kassel Drew Bannister rimedia due volte 2’ + espulsione per eccessiva violenza, imitato da Dustin Wood che in più prende un 10’ + espulsione per una 3a eccessiva violenza, mentre Adam Hauser prende 10’ per comportamento antisportivo. Per i Grizzly Marvin Degon prende 2’ + 2’, Ken Magowan 2 + 2 + 10 per eccessiva violenza e Jason Ulmer 2 + 2, anche lui per eccessiva violenza.
Sconfitta per gli Ice Tigers di Norimberga, battuti 2-3 (37-28 al tiro) dalle Volpi di Duisburg. Dopo il primo tempo a reti inviolate, i padroni di casa si aggiudicano il 2° periodo di gioco con reti di Roland Mayr al 6’ 57” e Brad Leeb in superiorità al 13’ 00”. Nell’ultimo periodo gli ospiti rimontano e s’impongono con reti di Steve Palmer, Jean-Luc Grand-Pierre e Morten Ask.
Partita senza storia degli Squali di Colonia che impongono 1-5 (32-32 al tiro) sull’ERC Ingolstadt. Dopo il 1° drittel senza reti, nel 2° Ingolstadt apre le marcature al 7’ 04” con Glen Goodall su passaggio dell’ex Alleghe Jason Holland. La risposta degli Squali non si fa attendere ed arriva con le reti in superiorità di Philip Gogulla all’8’ 27” e Daniel Rudslätt all’11’ 27”. Nel 3° drittel arrivano la 2a rete di Daniel Rudslätt in speriorità al 6’ 46”, la 2a rete di Philip Gogulla al 9’ 04” e quella di Dave McLlwain al 12’ 29” che chiudono l’incontro.

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