Il Ritten Sport “incerottato” riesce a battere gli Asiaghesi

di Christopher

RITTEN SPORT – ASIAGO 4-3 (1:0)(2:3)(1:0)

Il Renon dopo la vittoriosa trasferta di Canazei torna a giocare in casa dopo ben due settimane di assenza, avversario di turno l’Asiago attuale cenerentola del massimo campionato di A1. I padroni di casa scendono in campo a ranghi ridotti per gli infortuni di 4 giocatori: il portiere titolare Frederik Cloutier, Stefan Ramoser, Giulio Scandella, Mark Smith, a cui si aggiungono capitan Ingemar Gruber squalificato ed il nuovo innesto Scott Mifsud per problemi di tesseramento.
L’Asiago parte bene cogliendo la traversa dopo appena quattro minuti con Rodeghiero. La gara si sblocca al 10’ 25". Nicolas Corbeil in superiorità tira in porta, deviazione di Tudin e vantaggio rossoblù. Al 13'23 doppio power play asiaghese ma nulla di fatto. I Rittner Buam alla vanno ricerca del raddoppio che però non arriva. Prima frazione chiusa col minimo vantaggio.

Nel secondo periodo il pareggio al 22’ 15". L’ex Tuzzolino supera Grossgasteiger con assistenza di Tessari, rete siglata con un uomo in più sul ghiaccio. Il primo vantaggio ospite poco più tardi. Parco parte sul filo del fuorigioco, passaggio a Borelli che fulmina Grossgasteiger in mezzo alle gambe: 1-2. Borelli si ripete poco più tardi quando riceve il disco da De Marchi e s’invola tutto solo verso l’estremo gardenese siglando il 3-1, rete firmata in inferiorità. Fritz Ploner accorcia al 27’ 12" con un tiro dalla linea blù, rete siglata in power play. Occasionissima per Rottensteiner al 36’ 36" ma Bellissimo para alla grande. L’ennesimo power play per i padroni di casa è sfruttato ancora una volta da Tudin che appoggia in rete un tiro di Luciano Lomanno da distanza ravvicinata: 3-3 e periodo centrale chiuso sul pareggio.
La gara si decide a tredici minuti dal termine: Renon in doppia superiorità, Bellissimo concede un rebound a Mather che sigla il goal della vittoria per i Rittner Buam.
Renon sfortunato con Tudin che colpisce il palo prima, e con Nemecek poi che, tutto solo, non riesce a battere l’estremo ospite. Gli stellati, alla disperata ricerca del pareggio, nonostante siano in inferiorità numerica per una penalità inflitta a De marchi negli ultimi 40", provano a togliere Bellissimo per completare la linea d’attacco, ma il risultato finale non cambia.