14ª: Krefeld e Wolfsburg sconfitti, Berlino ancora fermo

di Claudio Brescia

La 14a giornata è fatale per il duo di testa: Mannheim infligge a Krefeld la terza sconfitta nelle ultime quattro giornate: pur restando in testa, i Pinguini hanno dilapidato il vantaggio accumulato e vengono raggiunti a 27 punti dagli Iserlohn Roosters che, battendo i Grizzly Adams di Wolfsburg, li scavalcano in classifica piazzandosi secondi e relegano i Grizzly al 4° posto. Continua la striscia positiva dei Metro Stars di Düsseldorf che fermano gli Hannover Scorpions e si piazzano al 3° posto: con una vittoria gli Scorpions, altra formazione del momento, avrebbero potuto balzare al comando della classifica. Dopo il passo falso di Giovedì scorso, agli Hamburg Freezers serve una vittoria per restare in corsa e, nell’incontro casalingo contro Duisburg, la cosa riesce loro facile: gli ospiti, ultimi in classifica, hanno il peggior attacco della lega (28 reti) e la seconda peggior difesa (56 reti subite, solo Augsburg ha fatto peggio incassando 63 reti). Berlino giocherà Mercoledì il posticipo con Francoforte ed ha tre recuperi ancora da disputare. I penultimi Squali di Colonia raccolgono la quarta vittoria della stagione contro l’Augsburg, che resta così relegato nelle zone basse della classifica.

Con 5 titoli su 7 finali disputate, Mannheim è la formazione più titolata nei 14 anni di storia della DEL e, con 6.300 abbonamenti venduti per la stagione in corso, detiene il record di spettatori: forti di questo orgoglio, le Aquile ridimensionano le ambizioni del capolista Krefeld battendolo in trasferta per 2-3 (2:1, 0:1, 0:1, 17-19 al tiro) grazie alla 3a linea ed agli special teams. Proprio la terza linea dei pentacampioni apre le marcature al 6’ 41” del primo periodo in superiorità numerica, con Tomas Martinec che serve il disco a Michael Hackert. All’11’ 48” è Charlie Stephens a firmare la rete del pareggio e più tardi Segre Paiern, sfruttando una superiorità numerica, segna il raddoppio degli ospiti. Al 5’ 28” del secondo periodo gli ospiti danno spettacolo con un assist-man inedito: in superiorità numerica, il 2a linea Pascal Trepanier serve il goalie Fredrick Brathwaite, secondo in classifica portieri, che serve al 3a linea Michael Hackert il disco per la sua 2a rete della serata. La situazione resterà poi invariata fino ad un secondo dalla fine dei tempi regolamentari, quando Tomas Martinec scaccia lo spettro dei supplementari.
Analizzando le statistiche degli Iserlohn Roosters e dei Grizzly Adams di Wolfsburg, nell’incontro clou della giornata sembrava favorito il Wolfsburg: i Roosters hanno la 10a difesa più perforata con 40 reti subite contro le 39 di Wolfsburg (8a), mentre l’attacco dei Grizzly è il migliore della Liga con 60 reti, contro le 49 dei Roosters (3a). Ma, come spesso accade nello sport, i pronostici sono stati smentiti: la difesa che avrebbe dovuto essere facilmente perforabile ha fermato l’attacco più prolifico della Liga lasciandolo a secco, mentre l’attaccante dei Roosters Robert Hock, grazie ai due assist serviti al compagno di linea Michael Wolf, scavalca il quartetto di Wolfsburg e guadagna la vetta della classifica dei marcatori. In un primo periodo vivace (12-10 al tiro), il duo di casa Hock/Wolf fissa il risultato sul 2-0, mentre nel secondo tempo le difficoltà della prima linea dei Grizzly nei confronti della difesa dei padroni di casa diventavano evidenti: al rientro sul ghiaccio, gli ospiti schierano la 3a linea che parte alla grandissima e segna all’1’ 37” con Kai Hospelt (116° in classifica marcatori). A 4” secondi dal termine arriva la rete del 3-1 in superiorità numerica che, dopo un 3° periodo senza marcature, consegna la vittoria ed il secondo posto ai Roosters.
Vittoria senza troppi problemi per i DEG Metro Stars sugli Hannover Scorpions: il 4-0 (2:0, 2:0, 0:0, 29-31 al tiro) nasce dagli avvio al fulmicotone del team di Düsseldorf che, nel primo periodo, segna al 3’ 15” e raddoppia 31" dopo, mentre nel secondo drittel realizza il 3-0 al 2’ 34 ed il definitivo 4:-0 dopo 4 minuti in superiorità. Al 10:’09” del terzo tempo Matt Dzieduszycki degli Scorpions e Peter Ratchuk dei Metro Stars si prendono 14’ di penalità a testa per un colorito scambio di opinioni.
Vittoria comoda anche per gli Hamburg Freezers nonostante le Volpi di Duisburg vendano cara la pelliccia con un 33-32 al tiro: nel 5-2 finale (2:1, 1:0, 2:1) la seconda rete degli ospiti arriva a 5” dalla fine dell’ultimo drittel, sul risultato di 5-1. Il risultato porta la firma della seconda linea di casa che, tra goal e assist, si aggiudica 11 punti su 15: due reti ed un assist per l’ala destra Francois Fortier e per il centrale Clarke Wilm, mentre l’ala sinistra Vitalij Aab si inventa assist-man servendo 3 volte il disco per il goal. Chiude il conto il difensore destro Robert Leask con due assist. Entrambe le reti degli ospiti sono state realizzate dalla prima linea.
Nel tripudio dei 7.863 spettatori della Lanxess Arena, i vicecampioni Squali di Colonia, penultimi in classifica, allontanano gli Augsburger Panther dalle zone alte della graduatoria con uno schiacciante 6-1 ed un 43-30 al tiro. Con un 14-4 al tiro, il primo periodo si chiude sullo 0-0 ma Francoforte mette l’incontro sui binari giusti nel secondo drittel segnando tre reti in 5’ e 21” tra il 4’ 31” ed il 9’ 52”, ed il 4-0 sul finire del periodo. Il goal della bandiera arrivava al 5’ 14” del terzo tempo, con gli ospiti sotto di 5 reti, troppo tardi per alimentare la minima speranza. Serata di gloria per Christoph Ullmann del Colonia che serve un assist e realizza un doppietta: suo il goal del 6-1 finale quando entra come 6° uomo sul ghiaccio con gli avversari in inferiorità numerica.
Vittoria dei Sinupret Ice Tigers sui Kassel Huskies per 4-2 (2:0, 0:1, 2:1) in una gara combattuta (38-34 al tiro). Tutti e tre i tempi si sono aperti con una marcatura lampo entro i primi 4 minuti, mentre la 2a rete degli ospiti arriva ad 1 secondo dalla sirena finale.
Ennesima sconfitta per gli Straubing Tigers di Bob Manno che soccombono all’ERC Ingolstadt in una partita vibrante ma che, a dispetto del 36-37 al tiro, registra un misero 2-1 (1:0, 1:1, 0:0). Dopo la rete lampo dei padroni di casa al 2’ 27” del primo drittel, nell’avvio del 2° periodo sono gli ospiti a segnare il pareggio al 3’ 57". Dopo 1’ e 12” arriva la rete che chiude l’incontro già al 5’ 09” del secondo drittel.

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