H.C. VALPELLICE: vittoria "pesante" contro il Gherdeina!

di Paolo Vola

VALPELLICE – GHERDEINA 5-3 (1:2)(2:0)(2:1)

Diciamo subito che è stata una gran bella partita; due squadre che, per ambizioni e giocatori in pista, vogliono andare fino in fondo ed una terna all’altezza del gioco espresso (capo arbitro l’esperto Gagliardi) che ha permesso un gioco veloce, a volte maschio, mai cattivo.

Ha vinto la Valpe soprattutto perché, malgrado l’hockey di ottobre sia spesso bugiardo, è sembrata più “squadra”, con tre linee ben assortite che hanno saputo replicare e per lunghi tratti dominare il Gherdeina arroccato sui suoi tre fortissimi stranieri e sul solito Grossgasteiger ottimo tra i pali.

Valpe al completo (tranne Lefebvre) con Grossi in prima linea a rafforzare la coppia De Frenza – Surma contro Perna – Fournier e, a sorpresa, l’italo Lomanno.
Pronti – via ed è proprio Perna, assistito dai compagni di reparto, a beffare Demetz con un disco maligno dopo l’aggiramento da dietro porta.

I biancorossi non si scompongono ed iniziano a giocare; ottima la seconda linea di Petrov – Stricker e Vignolo, combattiva ed a tratti devastante quella di Silva ben coadiuvato da un tonico Canale ed uno scatenato Coco.
E’ necessario tuttavia il primo powerplay a 12.29 per impattare con Surma, lesto a deviare un disco di De Frenza e Virta.
Quando il match sembra canalizzato dai Bulldogs ecco la “doccia fredda” del goal di Fournier in slalom solitario, dopo essere stato innescato da Lomanno e Perna, a 2 secondi dalla sirena.
Il secondo tempo è, come contro il Valpusteria, la “gemma” della serata; Grossgastaiger è bersagliato (saranno 16 i tiri del solo periodo, 43 in totale contro 25 degli ospiti!) a ripetizione dagli avanti biancorossi che si liberano con facilità dopo azioni precise e spettacolari.
L’assedio è capitalizzato al minuto 26.16 con Stricker su assist di Runer e Petrov e con Surma a 30.44 (assist Virta – Stricker) con una rete simile a quella decisiva al Valpusteria.
E’ la linea di Petrov, con l’indiavolato Stricker ed il “tignoso” Vignolo a fare la differenza dato che le prime linee si equivalgono; bene la difesa dove gli ordinati Siren ed Ermacora sono ben coadiuvati da Runer e da una buona prestazione di Mondon e Tremolaterra; ancora un po’ in ritardo il solo Virta.

Ed è proprio dalla difesa che parte in powerplay la rete del 4 a 2 a inizio terzo tempo (43.31); Ermacora a Tremolaterra, gran tiro dalla blu e Petrov è lesto a insaccare la respinta del portiere gardenese. Il match si chiude a 48.11 con una “bomba” di Stricker innescato da Vignolo e Petrov.
Gli ultimi dieci minuti vedono il Gherdeina proteso alla rimonta guidato da un monumentale Bourassa (ex Fassa) che in superiorità numerica accorcia le distanze con un missile dalla blu che buca l’incolpevole Demetz.
Poi più nulla fino alla fine per il tripudio dei 1.900 spettatori che hanno “battezzato” positivamente il primo esperimento di partite nel pomeriggio domenicale.

Tre punti importanti contro una delle favorite al titolo che innescano una classifica cortissima con il solo Vipiteno al comando a 12 punti inseguito da un plotone a 9 punti con la Valpe, il Caldaro, il Gherdeina, l’Egna e l’Appiano…. E venerdì al Cotta Morandini altro impedibile big match contro il Vipiteno!!