Russian Superleague 2007/08: prime partite dei quarti di finale

di Alessandro Seren Rosso

Si sono disputate in giornata le prime partite dei quarti di finale

Salavat Yulajev Ufa – Severstal Cherepovets 3 – 1 (serie 1 – 0)

Come previsto il Salavat supera facilmente il Severstal in casa e si porta in vantaggio nella serie. Apre le marcature al secondo Tereschenko in inferiorità, ben lanciato da Schadilov. Il Salavat allunga tre minuti più tardi con un’azione personale di Perezhogin. Il Salavat spinge e nel secondo periodo Vyukhin è decisivo almeno in due episodi, poi al trentaseiesimo il Severstal si riporta sotto con Capitan Trubachev. Sono gli ospiti a spingere nel terzo periodo, ma a due minuti dalla sirena il gol a porta vuota di Sidyakin chiude definitivamente i conti.

Metallurg Magnitogorsk – Dinamo Mosca 4 – 3 rig (serie 1 – 0)

La serie più equilibrata dei quarti sembra proprio questa, Metallurg contro Dinamo, sfida dai sapori classici. Dopo solo tre minuti il Metallurg passa in vantaggio: numero di Babenko dietro porta, disco a Sevostyanov che buca Eremeev da quattro metri. Cinque minuti più tardi il Metallurg raddoppia: grande passaggio di Kaigorodov a tagliare la pista in due, Marek di prima insacca dal cerchio sinistro, con la difesa della Dinamo non ben piazzata. Nel primo intervallo Vuitek striglia i suoi che dopo soli venti secondi riaprono la partita, con una mischia convertita in gol da Badyukov. La Dinamo spinge e in chiusura di secondo periodo trova il pareggio: Afanasenkov lascia il disco a Emeleev dietro porta. L’ex Metallurg pattina a destra della porta e trova con un bel passaggio l’accorrente Troschinsky, che di prima insacca in rete. Nel terzo periodo i padroni di casa si riportano avanti ancora con una combinazione Kaigorodov-Marek, questa volta però a parti invertite. Il Metallurg si prepara a festeggiare la vittoria nel primo match, ma non ha fatto i conti con Giordano che a soli cinque secondi dalla sirena finale manda tutti al supplementare con uno slapshot dalla blu, dopo un ingaggio offensivo vinto da Badyukov. Nell’overtime la Dinamo pressa gli avversari, che però hanno un’occasione d’oro con Marek in chiusura, ma il ceco viene messo giù da Emeleev, penalità ben spesa. Ai rigori Postnikov scambia Scott con Proskuryakov, che blocca il primo tentativo di Rylov. Marek, invece, va a segno. Nel secondo turno Fedorov spara fuori e Mirnov infila tra i gambali di Eremeev il disco della vittoria.

CSKA Mosca – Ak Bars Kazan 0 – 6 (serie 0 – 1)

Clamorosa vittoria esterna dell’Ak Bars, che sbanca Mosca con addirittura sei gol, mettendo così a segno una vittoria cruciale con un punteggio importante. Dopo solo otto minuti Zaripov apre le danze con una deviazione sotto porta, ripetendosi poco più di un minuto con un tiro dalla destra deviato da Shefer. In entrambi i casi decisive due incertezze di Lawson. Nel secondo periodo la musica non cambia e al ventiduesimo un tiro di Hentunen porta gli ospiti in vantaggio di tre reti. Bykov ne ha abbastanza e decide di schierare Kasutin, facendo accomodare Lawson, autore di sole quattro parate in sette tiri affrontati, in panchina. Nella terza frazione l’Ak Bars preme ancora sull’acceleratore e al quarantacinquesimo è Buravchikov a finalizzare una splendida azione a tutto campo della terza linea, rifinita da Alekseev. L’Ak Bars non si ferma, Hentunen intercetta un disco in neutra, scambia con Petrov che a sua volta serve Chayanek, nessuno scampo per Kasutin. Nel finale un tiro di Arkhipov su ribattuta lasciata dal portiere di casa, su tiro di Medvedev, fissa il punteggio finale sul clamoroso 0-6

Lokomotiv Yaroslavl – SKA San Pietroburgo 0 – 4 (serie 0 – 1)

Anche l’SKA porta a casa con una certa facilità la prima partita in trasferta. Gli ospiti si portano in vantaggio dopo soli ventisei secondi con un tiro dalla blu di Heward, e raddoppiano al terzo con una deviazione sottoporta di Makarov. Al quattordicesimo è ancora un tiro dalla blu, ad opera di Pokrovskiy, a sorprendere Varlamov. La squadra di casa cambia portiere inserendo l’ex Alleghe Juuso Riksman, ma è proprio uno svarione di quest’ultimo a consegnare il lasciapassare a Moskalev per il gol del definitivo 0-4.

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