Alleghe fuori, il Bolzano non perdona.

di Camilla

ALLEGHE-BOLZANO 1-2 (1:0; 1:1; 0:0)

E’ finita così anche questa stagione per l’Alleghe che si deve inchinare davanti alle volpi di Bolzano. Gli altoatesini si sono imposti per tre partite a uno contro le civette in una serie davvero equilibrata terminata per ben due incontri ai tiri di rigore.
Ieri sera il Bolzano ha dimostrato di avere però una marcia in più non lasciando alcun spazio pericoloso ai padroni di casa, ottenendo così l’accesso alle semifinali.
Il Bolzano sicuramente sarà protagonista nella fase finale perché è riuscito ad amalgamare giocatori di grande esperienza con talenti sempre pronti a esplodere nelle situazioni più importanti.
L’inizio di partita è sulle stecche alleghesi pronte a prendersi il ghiaccio ma mai pericolose davanti a Groeneveld perché la difesa avversaria con grande maestria non lascia occasioni fruttuose. L’incontro ha una svolta nelle superiorità a favore degli ospiti che trovano il vantaggio dopo una mischia furibonda sotto porta del bravissimo Hell. Il marcatore al 13.57 è uno fra i migliori giocatori italiani, quel Luca Ansoldi che lo scorso anno fu protagonista per il tricolore del Cortina. Col vantaggio acquisito, il Bolzano continua a creare occasioni pericolose non concretizzando per la bravura del portiere alleghese.

L’equilibrio viene ristabilito con la superiorità dei padroni di casa finalizzata da Clarke al 30.46 con un tiro in diagonale sotto la traversa. Il gol segnato da vigore alle civette che provano a riscattare una prestazione sotto tono; ma il Bolzano è troppo esperto per farsi sorprendere. Infatti dopo aver atteso qualche minuto trova l’affondo vincente con Corupe al 35.29 gelando un De Toni gremito. L’Alleghe ha la grande occasione, sul finire del tempo, di andare in gol usufruendo per due interi minuti di una doppia superiorità numerica. L’incapacità di creare l’azione vincente va esclusivamente a demerito dell’impostazione tattica degli uomini di Ivany, che non riescono mai a liberare l’uomo davanti porta.
Benché il tabellone lascia trasparire un certo equilibrio che può dare speranza alle civette, sul campo ciò non avviene. Gli attacchi alleghesi sono sterili e privi di pericolosità, e per il Bolzano è ordinaria amministrazione portare la vittoria per i suoi colori.
L’Alleghe termina un campionato pieno di sfortuna, infortuni fisici e acquisti sbagliati. La mancanza del capitano Lino De Toni ha tolto il cuore a questa squadra, mentre altri giocatori come Harder e Iob non l’hanno mai dato. Lang e Halkidis hanno dimostrato di essere atleti di categoria inferiore mentre Clarke è rimasto un oggetto misterioso, forse a causa del grave infortunio avuto all’inizio stagione. Chitarroni, Sundblad e Jacobsen non hanno mai deluso, Bilotto ha dato l’anima ma a volte non la testa, mentre per Ricciardi non ci si poteva aspettare di più. Hell ha giocato un ottimo play-off sapendo sostituire al meglio una situazione drammatica con l’acquisto del grande bluff Askey.