Un superlativo Val Pusteria umilia un irriconoscibile Asiago

di Franca P.

BRUNICO – ASIAGO 9-3 (2:1; 5:2; 2:0)

Al Lungo Rienza di Brunico va in scena un match molto incerto, tra la formazione di casa e l’Emisfero Ipermercati Asiago. Le uniche assenze da registrare sono quelle di Russel del Val Pusteria e di Roffo, Rodeghiero e MacIsaac per la formazione altopianese. Novità nello schieramento vicentino, debutta l’ex renon Trevor Johnson, in base alle nuove regole stabilite quest’anno.
Nei primi minuti di gara le formazioni si studiano e nessuna delle due è capace di creare particolari pericoli alle retroguardie avversarie, ma al 3.00’ la formazione stellata si rende pericolosa con Surma, che però non raccoglie al volo il suggerimento del compagno di linea Stanley. L’attacco del Val Pusteria inizia il suo show verso il 5.00’, quando una serie di tocchi ravvicinati e azioni fulminee mandano un po’ in confusione la difesa giallo rossa; Adduono da due passi non infila il puck passato da un compagno, oltre la linea blu, complice una scelta d’intervento fuori tempo. Dopo appena qualche istante questa volta è Bona a farsi intravedere dalle parti di Bellissimo, ma il suo ultimo tocco non viene indirizzato verso la gabbia e finisce poco a lato. Proprio nel momento migliore del Val Pusteria arriva la doccia fredda dell’Asiago; Surma riceve disco sul primo palo da Stanley e Testa e abilmente beffa Gage all’incrocio, portando i suoi in vantaggio. La formazione vicentina inizia ad essere molto nervosa e lo si capisce dalle tante penalità comminate; è proprio in situazione di 4 contro 4 che il Val Pusteria “morde” gli avversari, il duetto tra Jarmuth e Bergstrom porta quest’ultimo a depositare in rete il puck per il pareggio al 8.13’. Nei successivi minuti l’Asiago inizia il suo periodo di confusione, fioccano come neve le penalità e il Val Pusteria tenta di approfittarne con Gallace che prende in pieno il palo della gabbia difesa da Bellissimo, ma questo è il preludio al goal di Jarmuth al 10.00’, che raccoglie la triangolazione in collaborazione con Bergstrom e Olson. La formazione di coach Camazzola accusa il colpo e rischia nuovamente di capitolare al 10.55’, quando Gallace prende nuovamente il palo della gabbia avversaria, ma Bellissimo si salva ancora. L’Asiago cresce leggermente, mentre il Brunico rallenta un po’ il ritmo e al 13.43’ è Surma a farsi rivedere dalle parti di Gage, quando con un tiro potente tenta di beffare Gage sul palo, ma la traiettoria è troppo diagonale. Il Val Pusteria al 16.50 manca clamorosamente il terzo goal con Bona, che per un niente sbaglia l’aggancio all’assist fornito da Sedlak a due passi dall’estremo difensore stellato.

Il periodo centrale si apre come il precedente con un paio di minuti vissuti in perfetto equilibrio, ma Bona è nei paraggi al 24.07’; Gauvreau e Sedlak si passano il puck a ripetizione, Bona si apposta vicino alla gabbia e raccogliendo l’assist infila il puck in alto sotto l’incrocio a destra di Bellissimo. All’Asiago manca quel pizzico di personalità per tentare la risalita, le azioni tardano a crearsi e i pericoli vengono solo dai singoli, come al 08.05 con Surma che tira il disco addosso alla maschera di Gage che in seguito blocca il puck. Da lì a pochi secondi un momento di disattenzione dei lupi pusteresi porta Stanley al 28.24’ a depositare lestamente in rete il puck, grazie alla velocissima combinazione De Frena – Johnson. Il Val Pusteria non ci sta a farsi riprendere dagli avversari e allora ci pensa Gauvreau che da dietro porta raccoglie al volo il suggerimento di Bona e porta di nuovo la sua squadra a più due. E’ un continuo ribaltamento di fronte quello a cui assistono i 1300 del Lungo Rienza, perché quando tutto sembra fatto per la formazione di casa arriva lo score avversario; Mair sbaglia a respingere un disco dietro porta, Surma recupera, passa in diagonale davanti a Gage e lì appostato c’è De Frenza che al 12.45’ non si fa pregare e porta di nuovo la sua squadra ad una sola rete di distacco. L’Asiago compie troppi falli inutili (fuori Busa per 4 minuti) e viene punito severamente al 34.17’ con la doppietta di Jarmuth e poi al 35.33’ con Sedlak, che manda in delirio il pubblico infreddolito sugli spalti. Surma e company non sembrano trovare la forza e lo spirito giusto per tentare nuovamente la scalata, si registrano solo 2 tiri in 2 minuti dall’attacco stellato con De Frenza e Surma che però trovano Gage attentissimo. Al 39.10’ arriva la settima marcatura del Val Pusteria con il solito Jarmuth in serata di grazia, che realizza la sua prima tripletta con la formazione giallo nera.
Nel periodo finale c’è spazio per tutti, giovani e super giovani trovano un po’ di gloria sul campo e al 42.40, dopo una carambola fortunosa Oberrauch e Gauvreau all’unisono deliziano gli spettatori e filtrano un passaggio per il giovane Marchiori che festeggia l’ottava rete dei suoi. Il punteggio è pesantissimo per la formazione stellata, che però tenta almeno di limitare i danni con Surma, che partito in contropiede con Stanley serve al compagno il puck che sfiora di poco la traversa. In porta Bellissimo cede il testimone a Pavone, che però ha poco da festeggiare poiché al 53.50’ incassa la prima rete della serata grazie alla marcatura di Gallace, che da zona centrale non sbaglia il tap in e deposita in rete. I minuti finali registrano azioni poco efficaci per entrambe le formazioni, ma fanno capire che la serata ha visto una sola squadra in campo per gran parte del match, vale a dire il Val Pusteria.

Marcatori: 6.29 Surma (Testa, Stanley), 8.13 Bergstrom (Jarmuth, Olson), 10.00 Jarmuth (Bergstrom, Olson) DOPPIA SUP, 24.07 Bona (Sedlak, Gauvreau), 28.24 Stanley (DeFrenza, Johnson), 30.05 Gauvreau (Bona)., 32.45 DeFrenza (Surma), 34.17 Jarmuth (Mair, Bergstrom) SUP., 35.33 Sedlak (Gauvreau, Bona) SUP., 39.10 Jarmuth (Olsson, Oberrauch)., 42.40 Marchiori (Oberrauch. Gauvreau), 53.50 Gallace (Oberrauch, Adduono)

Arbitri: Pietro Gagliardi (Andrea Benvegnù ed Andrea Moschen)
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