14a giornata: sconfitte sonore per le ticinesi

di Matteo P.

Davos-Langnau 1-0 (1-0,0-0,0-0)

Con il minimo sforzo i campioni svizzeri superano il Langnau e confermano così il terzo posto in classifica. La rete decisiva è stata messa a segno da Niinimaa al 05:23 del primo periodo.

Friborgo-Rapperswil 4-2 (1-1,1-1,2-0)

Con 2 goal negli ultimi 12 minuti il Friborgo sbriga la pratica Rapperswil e continua la sua sorprendente marcia d’alta classifica. Sangallesi autori comunque di una buona prestazione alla St-Léonard.

Kloten-Zurigo 2-5 (0-0,1-4,1-1)

Lo Zurigo di questi tempi non è certo squadra imbattibile, ma se c’è un avversario contro il quale si esprime bene questo è proprio… il Kloten. Dopo infatti il 4-0 di una ventina di giorni fa, la formazione di Kreis ha concesso ieri il bis. Saprà la formazione dell’Hallenstadion confermare questa buona prestazione? Ai posteri…

Lugano-Berna 0-5 (0-2,0-3,0-0)

Brutta prestazione dei bianconeri che al di là delle numerose assenze (diversi gli juniores in pista) perdono malamente dai vicecampioni svizzeri. Partita mai in bilico, con gli ospiti a menare le danze praticamente indisturbati. Ora la formazione di Zanatta è chiamata alla difficile trasferta di Rapperswil che, visto il momento, si annuncia particolarmente importante per le sorti immediate dell’HC Lugano.

Servette-Basilea 4-2 (0-1,4-0,0-1)

Il Basilea vince due dei tre parziali ma si ritrova sconfitto per 4-2. Errore? No merito di un parziale centrale perfetto per i ginevrini, autori di 4 reti tra il 20’ e il 40’. La capolista conferma così la propria prima posizione, in attesa dell’insidiosa trasferta di stasera a Langnau.

Zugo-Ambrì 6-2 (1-0,2-2,3-0)

30 minuti dove c’è stata partita, 30 minuti dove lo Zugo ha dominato. Questa potrebbe essere una chiave di lettura della partita. Fino al 30’ infatti la contesa era sostanzialmente equilibrata, con ospiti e padroni di casa a dividersi la posta sul parziale di 2-2. Da li in poi però è salito in cattedra lo Zugo, che non ha più lasciato scampo alle ambizioni dei leventinesi.

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