Le Api Assassine ronzano sul Como

La stagione dei KillerBees è iniziata con una vittoria in casa del Como nella più classico dei derby stracittadini.
Ci si aspettava una squadra lariana agguerrita e rinforzata rispetto allo scorso anno con l’innesto di alcuni giocatori provenienti dal campionato di serie C under 26 ed così è stato.
Un Como che ha schierato 3 linee ben equilibrate che sicuramente trovati i giusti meccanismi daranno filo da torcere a tutte le formazioni.
“Avevamo qualche preoccupazione – dice Teruggia – a riguardo della partita sostanzialmente per due motivi, la nostra non perfetta condizione atletica e il blocco da parte della federazione su alcuni nostri giocatori del reparto difensivo; ma superato il primo tempo abbiamo accelerato e nel secondo abbiamo fatto vedere un buon hockey che ci ha permesso di vincere.”

Sicuramente la squadra varesina dal punto di vista atletico non ha brillato specialmente nel primo tempo che è stato caratterizzato da un numero altissimo di penalità equamente ripartite tra le due formazioni.

“ Il sistema arbitrale rispetto allo scorso anno è ancora più attento e severo, queste sono le indicazioni impartite dalla federazione a cui tutto il movimento si deve attenere – dice Marta Bianchi- Ho visto una partita a tratti brillante e piacevole e sono contenta del risultato”.

“ Abbiamo deciso di schierare nel primo tempo Suoninem – aggiunge Vischi – come difensore , visto l’impossibilità di schierare Rick Asseltine in squadra a causa della recentissimo blocco della federazione sugli stranieri. Siamo dispiaciuti di aver investito sul questo giocatore e a poche ore dall’inizio del campionato la federazione emana un blocco poco comprensibile”

Un squadra quindi concentrata nel primo tempo a chiudersi ed a prendere le misure al rinnovata attacco avversario difendendo la porta nei numerosi power-play avversari.

“Ho chiesto ai centri delle linee di sacrificarsi a coprire in difesa – conclude Vischi – visto la velocità degli attaccanti com’aschi. Un gioco atto più rompere le geometria avversarie che a segnare. Nel secondo tempo abbiamo accelerato e la linea dei miracoli Sansonna , Chicco Malacarne e Teruggia hanno mostrato giocate di alto livello.”

In particolare i gemelli del goal Malacarne e Teruggia hanno mostrato un repertorio infinito di giocate ed assist e solamente un ottima prestazione del portiere lariano non ha permesso maggiori soddisfazioni agli attaccanti varesini.

“Abbiamo sbagliato molti tocchi sottoporta ed è un punto su cui dobbiamo migliorare – dice Diego Odino- in vista di partite più tirate di questa. Il penalty-killing ha funzionato molto bene, 1/11 è un ottima media , da migliorare invece il power-paly (1/14) che rimane il nostro punto debole a livello offensivo.”

Particolare menzione merita il goal realizzato da Galli che ha strappato gli applausi dei tifosi lariani , un coast to coast che ha inebriato 3 avversari letteralmente lasciati sul posto e un tiro di polso che ha messo il disco “la dove la mamma mette la marmellata”.

“Ho ricevuto i complimenti dal portiere del Como – dice un raggiante Galli – e questa è una grande soddisfazione personale. La squadra ha girato bene , tutte le linee hanno contribuito alla vittoria che non era affatto scontata. Dobbiamo migliorare sotto porta perché non abbiamo finalizzato molte occasioni e abbiamo concesso numerose volte il contropiede prontamente neutralizzati da un ottima prestazione di Tommy Bianchi.”

Prossima partita contro i Devils di Milano (domenica prossima alle 20,30) , squadra cara a Diego Odino che “qualche anno fa” insieme ad un certo Napier e con un Fabio Capello come direttore sportivo , vinse un campionato italiano. Altri tempi, stessa passione

Risultato

Como Casate 2000 vs KillerBees Varese : 1 – 4 ( 0-0 ; 0-3 ; 1-1)

Penalità : 24 minuti Como – 22 minuti Varese

Marcatori Varese : 23,25 Teruggia (As. Malacarne ) – 31,33 Galli – 37,57 Suoninen – 58,30 Malacarne

Marcatori Como : 44,14 Pennisi