3ª giornata… alla sirena

di Alessandro R.

ALLEGHE-BOLZANO: 1-1 Incontro di cartello questa sera all’Alvise DeToni di Alleghe: sotto il Civetta arriva la corazzata Bolzano. Padroni di casa privi del lungodegente Alberto Fontanive, bolzanini che hanno salutato proprio in questi giorni la stella Koalska, arrivato per stupire ma risultato non idoneo alle normative della medicina sportiva italiana.
Pronti via e l’Alleghe cinge d’assedio la porta dell’ex Groeneveld: gli sforzi vanno a buon fine perchè l’inglese Clarke insacca il suo primo gol stagionale già al 1.28. Il Bolzano non si fa abbattere dall’inizio in salita e imposta la sua partita, impegnando in diverse occasioni l’ottimo portiere agordino Tom Askey. Nel secondo periodo le volpi di coach McKay sembrano poter prendere il controllo del gioco, ma a sfiorare la rete è Jacobsen che centra in pieno il palo. Il pareggio è però nell’aria ed allo scadere del periodo (39.54) Borgatello realizza l’1-1. La situazione di parità persiste, l’Alleghe vacilla al minuto 46 quando finiscono in panca puniti sia Veggiato che Manuel DeToni, ma Bilotto e le parate di Askey tengono in piedi le civette. Finisce in pareggio: il secondo consecutivo per gli agordini mentre il Bolzano, causa i concomitanti risultati, può già tentare una mini-fuga con i cugini del Renon.

MILANO-RENON: 1-2 All’Agorà va in scena quello che, grazie alla crescita imponente della compagine dell’altopiano, è oramai diventato un incontro molto atteso: Milano-Renon. Dopo un primo periodo molto equilibrato, in cui i rispettivi portieri si ergono a protagonisti, l’incontro si decide nel secondo periodo: a passare in vantaggio sono i padroni di casa con Iannone al 24.54. Il pareggio degli uomini di Paul Adey (ancora privi di una delle loro stelle, e cioè Tudin) arriva dieci minuti più tardi con Olson ben imbeccato da Mather e Gruber. Nemmeno due minuti ed i Rittner Buam passano addirittura in vantaggio grazie a Tony Tuzzolino. Nel terzo ed ultimo tempo il Milano si riversa in avanti e ci prova, ma Cloutier è in serata di grazie ed i due punti finali vanno dritti dritti sull’altopiano del Renon.

VALPUSTERIA-PONTEBBA: 1-3 Seconda sconfitta in 48 ore per i lupi pusteresi al cospetto del Pontebba, che calcava per la prima volta in stagione il ghiaccio. Primi due periodi con poche emozioni e per di più spezzettati a causa della solita nebbia che scende sul ghiaccio del Lungorienza. Ben più emozioni nel terzo drittel, in cui si decide la partita: al 46.23 infatti il Pontebba passa a condurre grazie al gol in superiorità di Cooper. Gli ospiti sembrano aver preso ilcontrollo della gara, tanto che, nonostante i tentativi pusteresi, i friulani prendono il largo portandosi addirittura sul 3-0, grazie alle reti di Cavanaugh e Aquino (49.40 e 56.47). La reazione del Brunico arriva troppo tardi e nemmeno la rete di Oberrauch al 57.57 consente ai lupi di tornare in partita.

ASIAGO-FASSA: 2-8 Dopo la tragedia che ha colpito Asiago e tutto l’hockey italiano gli stellati tornano sul ghiaccio. Probabilmente la testa è ancora altrove ed il risultato finale lo testimonia. L’incontro si fa subito in salita per l’Asiago, che già al 2.18 è costretto ad inseguire per ll gol realizzato da Ceresa. I padroni di casa sembrano poter reagire, tanto che al 6.32 Surma inchioda il risultato sull’1-1. Ospiti di nuovo in avanti sul finire del periodo grazie alla marcatura di Iori ben assistito da Locatin: di qui in avanti solo una squadra sul ghiaccio e cioè il giovane Fassa di coach Mair. Dal secondo tempo i ladini dilagano mettendo a segno altre sei marcature inframezzate solo dalla seconda rete di Surma al 49.11: Watson (2), Harrison (2), Schaafsma e la seconda rete di Iori fissano il punteggio finale sul 2 a 8 per il Fassa che mette a segno la prima vittoria stagionale; Asiago rimandato, ma forse il primo passo era solo ricominciare…

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