Stanley Cup Play Offs 2007: Le gare del 28 Aprile

San Jose Sharks – Detroit Red Wings 2-3 (2-1,0-0,0-2)

Gara due tra Sharks e Red Wings è cruciale per Detroit che deve assolutamente pareggiare la serie dopo la battuta d’arresto subita in casa.
La strada però inizia subito in salita perché è San Jose che dopo soli 36 secondi si porta in vantaggio con Cheechoo che devia il puck tirato da McLaren beffando Hasek.
Al quarto minuto un’esitazione dello stesso Hasek uscito dalla gabbia permette a Michalek di recuperare il disco e servire Thornton che con uno snap shot insacca per il due a zero.
Dopo 13 minuti dall’inizio della partita Detroit riesce a tirare in porta e in particolare al minuto 17:30 Zetterberg segna il primo goal in questa serie per le Red Wings e con uno score di 2-1 per San Jose le squadre vanno nei rispettivi locker rooms.

In questa partita il 13 porta bene alla squadra di casa, infatti nella seconda frazione proprio per tredici minuti Detroit impedisce agli Sharks di tirare in porta. Il risultato rimane invariato anche dopo 40 minuti di gioco nonostante un bel tiro di Draper parato da Nabokov e, alcuni minuti più tardi, Guerin fermato da Hasek.
Si rientra per il terzo periodo ed ovviamente se per San Jose è importante portare a casa il risultato, Detroit proprio non ci pensa ad andare ad Ovest sotto di due gare nella serie.
Così al minuto 1:23 in situazione di shorthanded (Draper fuori per holding) è Cleary che sulla linea blu ruba il disco controllato male da Ehrhoff e insacca con uno slap shot. Siamo due a due e tutto può ancora succedere.
Ed infatti a sei minuti dalla fine ancora è una volta Cleary a farsi vedere dalle parti di San Jose ma la strada è sbarrata perchè Nabokov si oppone in modo splendido. Tutto questo però è soltanto il preludio a quello che succede ad 1:24 dal termine della partita: il tiro di Samuelsson è fermato da Nabokov che però non controlla il puck e sul rebound è Datsyuk a fare la differenza segnando e regalando la vittoria che fa esplodere la Joe Luis Arena.
Detroit con l’istinto di non mollare mai ed anche un pizzico di fortuna pareggia la serie e va a giocare gara 3 in programma lunedì allo Shark Tank con tutto un altro piglio. Tra l’altro è la prima volta in questa post season che una squadra sotto di due reti riesce a tornare in partita e a vincerla.
Agli Sharks non è bastata la coppia “Cheechoo train”- “Jumbo Joe Thornton” , da notare come in questa gara il power play della squadra è stato di 0-6, cifre che devono necessariamente cambiare per poter portare il risultato della serie a loro favore.

Serie:
San Jose Sharks 1
Detroit Red Wings 1

Ottawa Senators – New Jersey Devils 2-3 2OT (0-2,1-0,1-0,0-0,0-1)

Per gara due il ghiaccio è quello della Continental Airlines Arena di East Rutherford, ed i padroni di casa dimostrano subito di che pasta sono fatti: nemmeno due minuti di gioco ed una veloce entrata in zona di Elias (al ritorno nel lineup dopo aver saltato gara 1) lanciato ottimamente in zona neutra da Gomez, permette a Brian Gionta (a quota 7 goal nei playoff come il compagno Parise) di portare in vantaggio i Devils in powerplay. Nei minuti finali Schaefer si vendica di una precedente carica di Langenbrunner colpendo l’avversario con la stecca su volto; scattano così i 4 minuti di penalità per il giocatore dei Senators che uniti ai due fischiati a Mike Fisher fanno chiudere il periodo a New Jersey con la doppia superiorità. Gli uomini di Lou Lamoriello sfruttano l’occasione trovando il 2-0 con Sergei Brylin che dal punto di ingaggio fa partire un disco che si infila nell’angolino ad un solo secondo dal primo "buzzer".

Dal secondo periodo comincia la partita dei Senators che prendono sempre più confidenza come al quindi minuto in superiorità numerica Spezza da dietro la gabbia di Brodeur vede capitan Alfredsson libero nell’angolo, il disco arriva allo svedese che si avvicina alla porta e trova lo spiraglio giusto per accorciare le distanze. Continua a spingere Ottawa ma deve fare i conti con un Brodeur molto più attento rispetto alla precedente gara ed infatti il futuro Hall of Famer chiude ottimamente sulle ghiotte occasioni capitate a Comrie ed Heatley.
Il terzo periodo è simile al secondo con gli ospiti che si fanno vedere costantemente dalle parti di Brodeur il quale risponde alle conclusioni di Redden (che colpisce il palo dalla blu), Alfredsson ed ancora Redden. Alla disperata ricerca del meritato pareggio (26 tiri nel secondo e terzo periodo per Ottawa contro gli 8 di NJ), nell’ultimo minuto i Senators tolgono il Emery dai pali e finalmente con l’uomo di movimento in più Spezza mette in mezzo un disco "al bacio" sul quale si fa trovare pronto Dany Heatley che infila il 2-2 che manda le squadre all’overtime.

Ottawa risente degli sforzi fatti per riacciuffare i Devils e concede qualche tiro di troppo ma Emery si fa trovare pronto. Nel finale del primo tempo supplementare Brodeur spizzica con la pinza una conclusione di Redden riuscendo a mandare il disco alto e così si chiudono anche altri 20 minuti di gara. Si va al secondo "OT" dove la lucidità viene meno e così Neil passa male un disco in zona d’attacco, Zajac serve subito a centro ghiaccio Langenbrunner che si invola verso Emery e lo batte con il sua quarto goal all’overtime nei playoff in carriera, dando così la vittoria a New Jersey che pareggia la serie. Si conferma così la tradizione che vuole Ottawa mai capace di portarsi sul 2-0 in una serie di playoff.

Serie:
Ottawa Senators 1
New Jersey Devils 1