44ª giornata… alla sirena

di Alessandro R.

FASSA-ASIAGO 6-0 Il Fassa di Lars Molin è alla ricerca di punti pesanti in chiave playoff; l’Asiago, già da tempo fuori dai giochi, sta emergendo nel finale di stagione con grinta e orgoglio. Gli ingredienti per una sfida interessante ci sarebbero, ma la voglia di quarti di finale dei fassani prevale nettamente, rendendo la partita poco più di un allenamento. Due reti in ciascun tempo spingono i ladini a +3 sui lupi di Brunico, costringendo gli avversari pusteresi a dover vincere entrambe le partite rimaste (incluso lo scontro diretto) per raggiungere l’ultimo posto libero in chiave playoff. Le reti dell’incontro portano la firma di Stevanoni al 8.57 e di Dantone al 12.20 nel primo periodo, di Russel (27.19) e Piffer (34.00) nel secondo e di capitan Felicetti (54.26) e Diego Iori (59.03).

VALPUSTERIA-ALLEGHE 4-6 L’Alleghe, quando meno lo si aspetta, riemerge: ieri sera, stante le pesanti assenze di Nicola e Fabrizio Fontanive e quella di Carlo Lorenzi, gli agordini hanno sbancato il Lungorienza con una prestazione d’orgoglio, ed hanno conquistato -con due turni di anticipo- i quarti di finale. La prima parte dell’incontro aveva fatto ben sperare i padroni di casa (3-0 con le reti di Mair, 13.33, e Bona, 19.18, e Moger, 22.32), ma il ritorno dell’Alleghe ha frenato i pronti entusiasmi pusteresi: una doppietta di Veggiato ed il gol di Harder risistemano le cose e impattano l’incontro. Il sussulto dei Lupi, con il gol di Erikson (36.37), illude ed è da preludio alla rimonta agordina che si concretizza con la doppietta di Jakobsen (40.26 e 53.16) e la rete di Bilotto (47.29). Importante successo per le civette, che ritornano alla vittoria dopo due stop imprevisti e possono guardare già ai quarti di finale; stato d’animo opposto per il Brunico, costretto a vincere sabato contro l’Asiago per potersi giocare il tutto e per tutto nello scontro diretto contro il Fassa.

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