All Stars Piemonte-Vipiteno Broncos 5-6

di Francesco Seren Rosso

All Stars – Vipiteno Broncos 5-6 (2-1; 1-2; 2-2; 0-1)

Dopo il primo confronto terminato col punteggio di 7-4, All Stars Piemonte e Vipiteno si trovano a campi invertiti per gara-2. Nessuna novità per le formazioni che scendono in pista agli ordini del capoarbitro Virgillito.
Dopo soli trentadue secondi di gioco i padroni di casa sono già davanti con Pomponio; tiro dalla blu di Couch parato da Leinonen e Pomponio recupera il rimbalzo e segna sotto la traversa. Un minuto dopo i padroni di casa sono in superiorità numerica per l’espulsione di Petrell, ma sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Stricker e Sparber. Al 3’20" ancora Pomponio impegna severamente Leinonen che salva in tuffo. Dopo 6’29" arriva di una lunga serie di powerplay per gli ospiti, che alla fine risulteranno decisivi, ma in questa circostanza la difesa si salva, nonostante i tentativi di Cardini e Haller. Poco dopo la fine della penalità, è Iannetta a sedersi in panca puniti, e l’occasione è sulla stecca di Petrell per due volte ma Canei non si fa sorprendere. Il Vipiteno trova il pareggio, in situazione di inferiorità numerica, con Kucharcik, che recupera un disco sulla blu e si presenta solo davanti a Canei che viene trafitto alla sua sinistra. E’ il 13’05", ma passa appena un minuto che l’All Stars ripassa in vantaggio con Sacratini che raccoglie un preciso passaggio rasoghiaccio e batte Leinonen, fuori causa, al volo. La reazione degli ospiti si concretizza al sedicesimo con un’azione personale di Blaha il cui tiro viene fermato con qualche affanno da Canei, mentre al diciottesimo i padroni di casa si fanno pericolosi sotto porta ma senza trovare lo spiraglio giusto.

Il secondo periodo inizia con l’All Stars in superiorità numerica per due minuti affibiati a Sparber al 2’16" ed al 3’08" Casale, ben servito da Innetta infila Leinonen con un tiro diagonale dal cerchio d’ingaggio sinistro. Al 7’28" una bella combinazione Sacratini-Hadzi conclusa da quest’ultimo è bloccata da Leionen. Il Vipiteno si rende pericoloso all’undicesimo, in doppia superiorità con Blaha, prima di accorciare le distanze, quando il primo dei due penalizzati era rientrato, con Gschliesser che risolve una mischia sottoporta causata da un tiro di Kucharcik ribattuto da Canei e che la difesa non riesce a liberare. Al quattordicesino Casale dalla destra serve Sacratini dello slot ma la conclusione del capitano torinese è debole e Leinonen para di gambale, mentre un minuto dopo Canei è miracoloso a parare in tuffo la conclusione ravvicinata di Gschliesser. Al minuto 18’34" gli ospiti, in doppia superiorità, pareggiano con Sottsas che batte Canei un bel wrist dallo slot che trafigge il goalie avversario tra i gambali. Nell’ultimo minuto di gioco vengono assegnate tre penalità, a Salonen, Sparber e Scardoni.
Il terzo periodo è giocato a ritmo più blando rispetto ai primi due, ma le emozioni e i gol non mancano: dopo 2’35" Sacratini impegna Leinonen, al quarto Scardoni recupera un disco che percorreva la balaustra e lascia partire un gran tiro bloccato da Canei, al 5’26" gli ospiti ribaltano il risultato grazie a Rainer, che, servito da Stricker, nello slot si gira e fulmina Canei con un preciso tiro rasoghiaccio sulla destra. Sull’ingaggio successivo, Sacratini conquista il disco e tira dal cerchio d’ingaggio destro, ma Leinonen ribatte. All’8’55" il Vipiteno, all’ennesimo powerplay, si porta in vantaggio di due gol, rete che però è frutto di un "infortunio" del portiere di casa: Cardini dalla riga di fondo, passa il disco in centro che però colpisce Canei si infila nella gabbia. L’All Stars sembra accusare il colpo e tirare i remi in barca, ma tra il 15’15" ed il 15’30" al Vipiteno vengono assegnate due penalità, a Blaha e Sparber, e così i torinesi rientrano in partita con Casale, che raccoglie il perfetto invito di Hadzi e dalla sinistra segna a porta sguarnita; un minuto dopo Iannetta dalla blu impegna Leinonen che para con la pinza. Quando ormai la partita sembra chiusa, l’All Stars acciuffa il pareggio: discesa di Casale sulla destra che vede Couch irrompere nello slot, per la verità lasciato un po’ troppo libero dagli avversari, il passaggio è perfetto ed il difensore nordamericano tocca di prima superando Leinonen.
Si va così all’overtime che comincia con il "solito" Pomponio in panca puniti, e nel primo minuto gli alto atesini vanno per due volte vicini al gol, ma Canei fa buona guardia. Pomponio, appena rientrato in pista, si fa di nuovo cogliere in un’azione fallosa e viene rispedito in panca puniti; questa volta gli ospiti non si fanno sfuggire l’occasione, chiudendo la gara al 2’59" con un’azione personale di Sparber che parte dalla sinistra, si accentra e supera Canei tra i gambali, portando così la sua squadra in vantaggio di 2-0 nella serie.