Valpellice in finale

Alessandro Daniel Morra
HC Valpellice Bulldogs
Responsabile Sito Ufficiale

Quello che nessuno si aspettava è successo ieri al Pala Cotta Morrandini… la Valpe vince il girone D della Coppa Italia e fila alla Final Four del 19 -20 e 21 gennaio in compagnia di Milano, Bolzano e Val Pusteria.
Il mezzo miracolo, a dire il vero, l’aveva già fatto il Fassa nel pomeriggio battendo, in una partita dall’atmosfera irreale e davanti a "ben" 100 spettatori, un Cortina sulla gambe dopo la faticaccia contro la Valpe della sera prima.
Il 3 a 2 maturato nel terzo tempo apriva alla Valpe uno scenario insperato: vincere con l’Egna per entrare nella storia. Il tam tam tra tifosi, forse già rassegnati dopo la sconfitta della sera prima con il Cortina, riesce a portare allo Stadio solo 700 persone… saranno le uniche a poter dire… io c’ero!!!

Partita strana, l’Egna è fuori dai giochi e priva del goalie titolare De Rouville (complimenti per la nascita di Alicia), la Valpe è stanca ma motivatissima.
Passano 7 minuti ed è già vantaggio con Mike Di Stefano su assit di un Dino Grossi in versione "Man of the match"!
Sembra tutto facile ma l’Egna gioca ed al decimo pareggia con Vill. Tutto da rifare ma c’è tempo e la Valpe ha una panchina lunghissima; si gioca a tre linee davanti e dietro mentre gli avversari ne hanno due e stanchissime dopo tre giorni di dure battaglie.
A 14.49 è sempre Dinone Grossi a condurre i neroverdi in vantaggio sfruttando il secondo powerplay vincente della serata; 2 a 1 e tutti fiduciosi a bere il tè.
Il secondo tempo è da paura: pareggia l’Egna con la coppia Kudrna – Bortot e al 33.39 passa addirittura in vantaggio con capitan Chelodi su assit del solito Bortot (ovviamente beccato dal pubblico locale per vecchi rancori).
La Valpe si scuote ed è la strepitosa coppia di terzini Laine – Lyness a costruire il pareggio con la stoccata definitiva di superMike Di Stefano.
Disco al centro, colossale dormita e ancora Vill buca Demetz: 3 a 4 e finisce il tempo in un Cotta Morandini gelato.
Il terzo tempo è giocato senza forze ma con tanto cuore: 48 secondi ed è il milanesino Marco Pozzi a pareggiare dopo azione Grossi – Petrov, poi equilibrio e paura che si sciolgono a 2 minuti e mezzo dalla fine quando l’Egna, in 3 contro 5, è trafitta da una stilettata di Sasha Petrov che passa pulita tra i gambali del giovane Bernard.
Poi è solo più festa anche se nessuno ancora riesce a crederci… la Valpe alla final four!
I valligiani sono l’unica squadra di serie A2 ad aver vinto una partita contro una compagine di A1 (il Fassa) ed ovviamente ad essersi qualificati.
Nella tre giorni di Torre Pellice è emersa la concretezza di una Valpe che può esprimere 3 linee di gran livello ed alcuni singoli che fanno sicuramente la differenza.
Un’unica grande pecca: il pubblico, latitante completamente per le partite pomeridiane, sicuramente non all’altezza del suo passato per i match della Valpe… Siamo fiduciosi, questa squadra merita un Stadio pieno e la gente piano piano arriverà.
Ora tre giorni di riposo e poi il primo derby della stagione, alle ore 20.00 al Tazzoli, contro l’All Stars.