Il Merano perde la prima di Coppa Italia contro il Renon

Mirko Cutrì
Ufficio Stampa – Hockey Club Merano

Striscia positiva del Merano, che si ferma in Coppa Italia, contro un Renon a due facce. Gli ospiti finiscono il primo tempo con il vantaggio per 2-0 ma si fanno raggiungere nei minuti iniziali della frazione centrale. Nella fase migliore del Merano, il Renon colpisce in contropiede e chiude il discorso nell’ultimo periodo, quando le forze del Merano pian piano svaniscono. Per il Renon, in gol anche l’ex Ingemar Gruber.

Il Merano schiera la sua formazione tipo con tutti i suoi effettivi in buone condizioni fisiche. Anche Thomas Pirpamer, dolorante alla spalla ce l’ha fatta a rientrare. Turnover in porta con Martin Rizzi a dare il cambio ad un Adam Russo, che si è dimostrato all’altezza in questi primi impegni.
Nel Renon, che per via del regolamento di Coppa Italia deve rinunciare a due transfercard contro le formazioni di A2 potendone schierare solo cinque, non figurano in formazione il portiere Robinson ed il difensore Johnson. Per il primo si tratta di un turno di riposo mentre il difensore è infortunato alla mano. In infermeria anche Daniel Spinell per una lussazione alla spalla. Per lui il campionato deve ancora iniziare. In porta per il Renon, Michel Favre.

La partita inizia con un sussulto del Merano con Tambijevs dopo appena 50 secondi ma il tuo tiro finisce alto di poco. Il Renon replica al 4’ con una combinazione Rottensteiner-Bustreo ma Rizzi è appostato bene e para. Al 6’ il Merano ritorna pericoloso con un tiro deviato da Lo Presti e Favre d’istinto ci mette una pezza. Al 9’54 il Merano va in doppia inferiorità per 28 secondi ed al 10’51 (con un uomo in più), il Renon passa. Incursione di Scelfo e tiro tra palo e portiere per l’ 1-0. Poco dopo, al 12’03 è il Renon a giocare con due uomini in meno per 1’05. Il Merano ci prova, prima con un tiro di Alderucci parato da Favre e poi con Tambijevs, che fallisce da posizione favorevole. Il Renon in questo frangente si salva con un po’ di fortuna. La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo ed al 17’27 un errore di cambio in difesa spalanca la strada ad Alexander Egger, che ha il tempo di attraversare trequarti di campo e presentarsi davanti a Rizzi per infilarlo di precisione per il 2-0 ospite.
Nel secondo tempo il Merano accelera e si rende pericoloso entro il primo giro di lancetta con Stefan Palla, servito magistralmente in profondità da Tambijevs. Michel Favre però ci mette una pezza, allungando la stecca e togliendo il disco dalla spatola del giovane meranese. Il Merano non demorde e poco dopo si ritrova in superiorità. Proprio sullo scadere della penalità un tiro di Mitterer viene deviato da Oberdörfer e Favre ci mette del proprio per l’ 1-2 al 4’54. Il Merano fiuta l’aggancio e lo raggiunge al 7’19 con Adrian Saul, che di polso scaglia un disco tutt’altro che irresistibile verso la porta. Altra papera di Favre ed è pareggio. Il gol scuote il Renon che si riporta in avanti e grazie ad una superiorità mette alle corde i padroni di casa. Prima è Rizzi a salvare in due occasioni, e quando le squadre ritornano in parità, all’ 11’20 Daccordo colpisce un clamoroso palo. La partita rimane molto equilibrata con due squadre che si affrontano a viso aperto. Clamorosa occasione da gol di Kiki Timpone, che al 13’40 da due passi, spara alto di pochissimo. Al 14’25 il Merano passa, ma Pianezze annulla per uomo in area. 12 secondi dopo, la rete valida arriva dall’altra parte con Bustreo, che raccoglie un rimbalzo ed infila Rizzi. Il Renon prima ha la possibilità dell’allungo con un’azione rocambolescola davanti a Rizzi con il disco che non ne vuole sapere di entrare, ma al 17’30 rischia grosso, quando Stefan Palla si presenta tutto solo davanti a Favre. Palla perde l’attimo giusto ed il portiere questa volta salva. Il tempo finisce con una superiorità del Renon.
Nel terzo tempo i Renon allunga il passo con Rasom, che al 4’34 raccoglie una respinta di Rizzi e di rovescio infila sotto la traversa. Il Renon prende il sopravvento ed al 13’36 raggiunge il 5-2 con un invito di Kachur per Gruber, che da distanza ravvicinata non sbaglia. Il Merano ci riprova nei minuti finali, grazie ad una superiorità, ma il Renon si salva e conquista i primi tre punti della competizione.

Il tabellino:

HC Merano – Ritten Sport 2:5 (0:2; 2:1; 0:2)

HC Merano: Adam Russo (Martin Rizzi); Christian Alderucci “A”, Steven Gallace, Andreas Huber „A“, Mike Knight, Hannes Oberdörfer, Lorenz Von Pföstl; Massimo Ansoldi “C”, Massimiliano Gallo, Manuel Lo Presti, Thomas Mitterer, Andreas Palla, Stefan Palla, Christian Pixner, Adrian Saul, Leonids Tambijevs, Christian Timpone, Juha-Matti Vanhanen, Thomas Zöschg, Thomas Pirpamer;
Coach: Bruno Aegerter

Ritten Sport: Michel Favre (Josef Niederstätter); Randy Degenais, Alexander Egger „C“, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Fritz Ploner, Klaus Ploner, Ramoser Stefan; Paolo Bustreo, Lorenz Daccordo, Matthias Fauster, John Kachur, Konstantin Kalmikov, Steven Kaye, Matteo Rasom, Alexander Rottensteiner, Emanuel Scelfo „A“, Michael Stocker, Daniel Tudin, Thomas Unterfrauner;
Coach: Paul Adey

Arbitri: Claudio Pianezze (Giulio Soia, Fabrizio De Toni)

Reti: 1. tempo: 0:1 – 10’51 Scelfo (R – Tudin, Hafner – PP1); 0:2 – 17’27 Egger (R – Gruber – EQ); 2. tempo: 1:2 – 4’54 Hannes Oberdörfer (M – Mitterer, Lo Presti – EQ); 2:2 – 7’19 Saul (M – Ansoldi – EQ); 2:3 – 14’37 Paolo Bustreo – (R – Rasom, Rottensteiner – EQ); 3. tempo: 2:4 – 4’34 (R – Bustreo, Rottersteiner – EQ); 2:5 – Gruber 13’36 (R – Kachur – EQ);