Il Merano cammina sul velluto contro un malcapitato Caldaro

Merano-Caldaro 7-0 (2:0)(3:0)(2:0)

(Ufficio Stampa HC Merano) – Gara senza storia, stasera, tra Merano e Caldaro, che ha visto le aquile meranesi travolgere un malcapitato Caldaro per 7:0. Protagonista, questa sera alla Meranarena la prima linea composta da Saul-Timpone-Ansoldi, che hanno dimostrato di essere più che mai in forma. I due gol in inferiorità (uno con due uomini in meno) sono la dimostrazione di una supremazia pressoché completa. Primo shotout di Adam Russo, acclamato dai suoi tifosi a fine gara.

Nelle fila del Merano, ritorna Thomas Pirpamer all’ultimo momento per partecipare al riscaldamento ed accomodarsi in panchina. Quindi Aegerter può disporre di tutti i suoi effettivi. In porta gioca Adam Russo. Per quanto riguarda il Caldaro, assenza per Armin Ambach, alle prese con una frattura multipla della mascella. Ne avrà per altri 30 – 45 giorni. In gabbia, LeGros schiera Justin Eddy.
I primi secondi di gioco sono del Caldaro, che cerca di sorprendere il Merano in velocità, ma le aquile bianconere ci mettono 193 secondi, per passare in vantaggio. Ottima triangolazione della prima linea Saul-Ansoldi-Timpone con l’ultimo passaggio di Saul per Timpone che in fila nell’angolino alto. Al 9′ Merano con l’uomo in meno, ma è Tambijevs a presentarsi dalle parti di Eddy, che devia di pochissimo a lato. Con il Merano in inferiorità, Schweigkofler ferma Tambijevs solo con le “cattive” e pochi secondi dopo, Rainer Wirth lo segue sulla panca puniti, capovolgendo la superiorità a favore del Merano. Tornato in cinque, all’10’38, è Adrian Saul a siglare il raddoppio. Complice il portiere Eddy, che in versione saponetta si lascia sfuggire un disco tutt’alto che imprendibile. Il Merano mette alle corde il Caldaro e per poco non triplica all’12’. Pregevole azione personale di Saul e disco per Gallace, che manca di pochissimo. Quando il Merano torna in inferiorità (fuori Alderucci), il Caldaro ha il suo momento migliore con due occasioni nitide nell’arco di pochi secondi. Prima Alexander Andergassen trova la fuga, ma a tu per tu con Russo si fa chiudere qualsiasi varco. Sul prosieguo dell’azione il portiere si ripete su tiro dalla distanza di Lobis: il tutto al 17′.

Il periodo centrale inizia con una doppia inferiorità per il Merano con Huber e Pixner, che lasciano i propri compagni (Saul, Vanhanen e Gallace) in tre. Per poco Schweigkofler non ne approfitta davanti porta. Nonostante i due uomini in meno, le aquile allungano al 4’09 con un contropiede di Vanhanen e Gallace. Il finlandese se ne va sulla destra e passa al centro, dove Gallace trafigge Eddy con una staffilata sotto la traversa. Quando al 7′ il Merano si ritrova di nuovo in penalty killing, è Leonids Tambijevs a trovare il varco giusto per scartare due avversari e raggirare il portiere per il 4:0. Il secondo periodo si trascina verso la fine con alcune penalità e quando il Merano, al 14′ si ritrova in doppia superiorità, segna di nuovo. Questa volta è Gallace a rendere il favore al compagno ed il gol di Vanhanen sopra la spalla di Eddy sancisce il 5:0. Poche le azioni in avanti di un Caldaro stordito e quando si presenta dalle parti di Russo, il portiere chiude bene. Verso la fine della gara, animi accesi tra Belcastro e Knight ed il capoarbitro manda i due a calmarsi nella panca dei cattivi.
Il terzo conclusivo si avvia con un sussulto degli ospiti, che al 3′ mancano incredibilmente il gol della bandiera con Belcastro a porta praticamente sguarnita. Dopo una doppia superiorità del Merano non sfruttata ed un palo colpito da Kiki Timpone, il sesto gol meranese arriva su tiro di Pixner, deviato di quel poco che basta da Mitterer, che spiazza il portiere ed al 11’50 segna quindi la sua prima rete stagionale. Il 7:0 è opera di Kiki Timpone, che smarcato splendidamente da Ansoldi e Pixner davanti alla porta, spiazza Eddy con una veronica ed insacca (14’22). La partita diventa nervosa ed al 17’25 ne fa le spese Gallo, che dopo un colpo di troppo viene mandato sotto la doccia dal capoarbitro Manfroi. Poco dopo (18’01) sono Knight e Finnerty, a scontrarsi duramente in una rissa, che porta due più due da una parte e dall’altra. Il Merano finisce in inferiorità ma è festa finale alla sirena conclusiva per una vittoria sonante ed il primo shotout della stagione per il goalie Russo.

HC Merano – SV Caldaro 7:0 (2:0; 3:0; 2:0)
HC Merano: Adam Russo (Martin Rizzi); Christian Alderucci “A”, Steven Gallace, Andreas Huber “A”, Mike Knight, Hannes Oberdörfer, Lorenz Von Pföstl; Massimo Ansoldi “C”, Massimiliano Gallo, Manuel Lo Presti, Thomas Mitterer, Andreas Palla, Stefan Palla, Christian Pixner, Adrian Saul, Leonids Tambijevs, Christian Timpone, Juha-Matti Vanhanen, Thomas Zöschg, Thomas Pirpamer. Coach: Bruno Aegerter
SV Caldaro: Justin Eddy (Manfred Bernard); Christian Morandell “A”, Rainer Wirth, Armin Falser, Peter Mahlknecht, Leonhard Rainer, Patrick Schweigkofler, Mathias Lobis “C”, Alexander Andergassen, Jürgen Wirth, John Nail “A”, Daniel Florian, Mattia Valer, Ryan Finnerty, Tobias Obkircher, Christian Ambach, Patrick Thomaser, Brian Belcastro. Coach: Erik LeGros
Arbitri: Romeo Manfroi (Danilo Tamiazzo – Claus Unterweger)
Reti: 1. tempo: 1:0 – 3’13 Timpone (M – Saul – EQ); 2:0 – 10’38 Saul (M – Timpone – PP2); 2. tempo: 3:0 – 4’09 Gallace (M – Vanhanen, Saul, – SH2); 4:0 – 6’33 Tambijevs (M – Vanhanen – SH1); 5:0 – 14’00 Vanhanen (M – Tambijevs, Gallace – PP2); 3. tempo: 6:0 – 11’50 Mitterer (M – Pixner – EQ); 7:0 – 14’22 Timpone (M – Ansoldi, Pixner – PP1);