Il futuro della CHL

di Francesco Seren Rosso

Inizia a delinearsi la fisionomia della prossima stagione della Central Hockey League, la cui 15° stagione inizierà il 20 ottobre 2006. Sarà mantenuta l’attuale divisione in conference giunta ormai alla sesta stagione; per quanto riguarda la Southern Conference, la franchighia di espansione degli Arizona Sundogs è stata assegnata, insieme ai rientranti New Mexico Scorpions, alla SouthWest Division insieme agli Amarillo Gorillas, Lubbock Cotton Kings ed Odessa Jackalopes, mentre non ci saranno variazioni per la Southeast Division che vedrà al via Austin Ice Bats,
Corpus Christi Rayz, Rio Grande Valley Killer Bees ed i campioni dei Laredo Bucks. Nella Northern Conference, il nuovo team dei Rocky Mountain Rage giocherà nella Northwest Division insieme a Colorado Eagles, Oklahoma City Blazers e Wichita Thunder. Rispetto alla scorsa stagione sono stati spostati i Tulsa Oilers alla Northeast Division che vede anche Bossier-Shreveport Mudbugs, Memphis RiverKings e Youngstown SteelHounds.

Cambieranno anche i playoff, che non vedranno più al via 8 squadre bensì 12, ovvero le prime 6 squadre di ogni Conference. . Al termine della regular season, le squadre vincitrici delle rispettive division saranno considerate a tutti gli effetti prima e seconda nella Conference indipendentemente dai punti conquistati, mente per le rimanenti squader sarà il record stagionale a stabilire il piazzamento. Nel primo turno, si avrà il "solito" schema ad incrocio ovvero 1-6, 2-5, 3-4. La squadra piazzata meglio che sarà eliminata nel primo turno avanzerà ugualmente alle semifinali di Conference e sarà automaticamente considerata come la squadra peggio piazzata. Al termine delle semifinali e finali di COnference, le squadre rimaste si sfideranno nella final per la Ray Miron President’s Cup Finals, con il fattore campo per la squadra che al termine della regular season avrà ottenuto il maggior numero di punti. Tutte le serie dei playoff verrano disputate al meglio delle 7 partite.

Lievi modifiche anche per quanto riguarda i roster: sarà mantenuto l’obbligo di schierare un minimo di 5 giovani giocatori (con meno di 128 partite giocate da pro) ed un massimo di 4 giocatori veterani, ma per quest’ultima categoria sono stati lievemente cambiati i requisiti in quanto le partite disputate per essere definiti veterani passano da 260 a 280. Inolte è stato aumentato il salario minimo, portato a 10.000$ settimanali.

Intanto gli Arizona Sundogs piazzano un altro colpo, ovvero l’affiliazione con il team NHL dei Colorado Avalanche per lo sviluppo dei giovani hockeysti della franchigia NHL, sviluppo che nell’hockey moderno è sempre più importante e rappresenta per una franchigia giovane come i Sundogs un solido punto di inizio per la propria storia. Le altre squadre CHL affiliate ocn squadre NHL sono: Bossier-Shreveport Mudbugs (Buffalo Sabres), Memphis RiverKings (NY Rangers), Austin Ice Bats (Minnesota Wild), Laredo Bucks (Phoenix Coyotes) ed Odessa Jackalopes (Edmonton Oilers), mentre gli Youngstown SteelHounds sono affiliati con la squadra AHL dei Cleveland Barons.