Finlandia seconda semifinalista

di Tony Puma

Finlandia – USA 4-3 (2-1; 2-1; 0-1)

Quarto di finale che, sulla carta, vede favoriti i finlandesi vincitori di tutti gli scontri nel proprio girone eliminatorio, mentre gli Stati Uniti hanno disputato finora un’Olimpiade deludente.
Il primo periodo è vivace con le due formazioni che si fronteggiano a viso aperto e non risparmiano colpi al limite del regolamento Al 5.04 Peltonen ruba un disco a Rolston e portatosi davanti alla gabbia statunitense, non riesce a trovare la rete a causa dell’intervento di DiPietro che blocca il disco. Al 6.36, al termine di una discesa, Hagman si vede respinto il tiro e al 9.33 il forecheck finnico è premiato con la rete del vantaggio: dall’angolo alla sinistra del goalie statunitense, Salo passa il disco a Jokinen, posizionato dietro la gabbia, il quale lo cede a Peltonen che davanti allo slot non lascia scampo a DiPietro. All’11.14 gli Stati Uniti si trovano in situazione di superiorità; dopo un’occasione fallita con Rafalski che si fa respingere il tiro da Niittymaki, nell’azione successiva il disco è intercettato da Salo che fugge in contropiede, entrato nel terzo d’attacco carica lo slap e annicchilisce DiPietro che rimane inginocchiato sul ghiaccio. Al 12.01 gli Stati Uniti accorciano immediatamente le distanze: Weight dialoga con Schneider che da dietro la porta passa il disco a Knuble che lascia partire una rasoiata che gonfia la rete avversaria. Il periodo si chiude con un’azione di Hatcher, il cui tiro dalla blu è destinato ad infrangersi contro il vetro della balaustra.

La frazione centrale si apre con gli USA in power play che viene sfruttato al meglio, al 21.29, con il goal del pareggio grazie a Schneider che, assistito da Rafalski e Conroy, insacca il disco nell’angolo sinistro coperto dal portiere finlandese. La Finlandia reagisce immediatamente e al 25.06, in cinque contro quattro, Jokinen recupera un disco in balaustra, si accentra scagliando un tiro diagonale che ferma la sua corsa alle spalle di DiPietro. Gli americani si riversano sporadicamente in attacco, mentre i finnici controllano bene il vantaggio stazionando stabilmente in attacco. Al 37.10, in doppia superiorità, Jokinen, al termine di una mischia realizza il momentaneo 4-2.
Nell’ultimo drittel, gli Stati Uniti cercano di rimettere in discussione il risultato, ma gli attacchi sono poco incisivi. Al 45.59 gli americani contestano una decisione arbitrale per una penalità (2+2 per bastone alto) inflitta a Hatcher, il quale in un’azione d’attacco, tirando colpisce un giocatore avversario procurandogli un taglio al labbro. Al 54.13 doppia occasione per i giocatori a stelle e strisce con Blake e Chelios che viene neutralizzata dal Niittymaki prima e dalla difesa poi. Al 55.53 la gara è riaperta: nel terzo difensivo finlandese Cole passa il puck a Drury che scivola, ma con la spatola riesce a sospingerlo di quel poco che basta per farlo arrivare a Gionta che davanti allo slot segna. Al 18.34 coach Laviolette toglie DiPietro per l’uomo di movimento in più nell’estremo tentativo di raggiungere il pareggio, ma la fortuna volta le spalle agli statunitensi quando, al 19.31, un tiro di Schneider è bloccato dal Niittymaki, che spalanca le porte della semifinale agli scandinavi.