Torneo femminile: ORO AL CANADA

SVEZIA-CANADA 1-4 (0-2/0-2/1-0)

di Andrea V.

E’ finita come tutti avevano pronosticato, per il Canada medaglia d’oro doveva essere e medaglia d’oro è stata per le ragazze della “foglia d’acero” che hanno palesato una evidente superiorità durante tutto il torneo olimpico, a testimonianza di ciò sono le 46 reti segnate contro le sole 2 subite (entrambe subite contro la Svezia).

La squadra canadese fa subito vedere le sue intenzioni e già al 03.15 si porta in vantaggio con Gillian Apps che con un tiro in back hand nel traffico trova il pertugio giusto per battere Kim Martin il portiere svedese, non impeccabile nella circostanza.
Il Canada non attenua la sua pressione e le svedesi non possono far altro che cercare di spezzare le trame delle avversarie, nonostante ciò al 12.13 le nordamericane vanno ancora a segno con Caroline Oulette che appostata nello slot raccoglie un preciso assist di Jayna Hefford e insacca la rete del 2-0. Nei restanti minuti del primo parziale le svedesi provano a portare qualche pericolo verso la gabbia canadese, ma le canadesi controllano agevolmente e il primo tempo si chiude sul 2-0 per il Canada.

Nella seconda frazione di gioco il copione non cambia le Canadesi continuano a macinare gioco e le scandinave che cercano di arginare per quanto sia loro possibile, ma al 28.58 la porta svedese viene di nuovo violata da Cherie Piper che con perfetta scelta di tempo raccoglie nello slot un perfetto passaggio di Havley Wickenheiser. Passano meno di due minuti e il Canada segna di nuovo; brava è Jennifer Botteril che da dietro la gabbia svedese serve un ottimo disco a Jayna Hefford che al 30.27 segna la quarta rete per le nordamericane, le canadesi a questo punto gestiscono il disco badando per lo più a far trascorre il tempo, e il secondo periodo si chiude quindi per 4-0 in loro favore.
Nel terzo periodo le svedesi raccolgono i frutti del loro impegno, nonostante il risultato avverso, e in situazione di superiorità numerica vanno a segno al 45.24 con Gunnilla Andersson con un potente tiro dalla blu che nel traffico si infila alle spalle del portiere canadese Charline Labonte.
Le svedesi galvanizzate dalla rete provano ad impensierire le avversarie, ma le canadesi si difendono con ordine senza correre particolari pericoli e il risultato rimane immutato sino al termine dell’incontro.
Il Canada vince 4-1 e diventa Campione Olimpico 2006.