Valpellice – Torino: 10-4

di FLY:

E’ stato un "delirio biancorosso" questo terzo derby stagionale ed è stata anche la partita dei record: di pubblico (2.150 spettatori paganti); di segnature (ben 10) e di punti per singolo giocatore (6 a testa per Petrov & Levitin). Ma il risultato non tragga in inganno: è stata partita vera e sofferta per 2 tempi, poi il trionfo sui malcapitati resti affaticati dei "cugini" gialloblù.
Torino con ben 12 elementi (più i portieri) tra cui i rinforzi brissinesi Schenk e Braito, assente lo squalificato Babic. Valpe al gran completo, c’è anche il giovane talento Ambrosi.
Pronti via e la Valpe attacca, il Torino difende e tenta la controfuga, copione già visto e già tristemente noto. E’ invece lo Zar Petrov con una strepitosa azione personale ad aprire le marcature dopo soli 3 minuti. Il match rimane comunque equilibrato per altri 10 minuti poi è Alex Silva, dopo altra caparbia azione personale, ad infilare il raddoppio. Tutto sembra filare liscio ed è invece l’arbitro Da Corte ad ergersi protagonista comminando penalità a raffica ai valligiani; a forza fare, in 3 contro 5, è il solito Kudrna a trovare il goal del 2 a 1. Il tempo finisce con la Valpe in affanno per l’ennesima penalità a Levitin ed il pubblico a tirare un sospiro di sollievo al suono della sirena.
Il secondo tempo è veramente inguardabile, Valpe pasticciona, Torino baldanzoso che si fa vedere dalle parti di "salmone" Penko che, come sempre, fa buona guardia. Roffo, dolorante ad una spalla, cede il posto in seconda linea a Oberrauch prima ed a Ambrosi poi ma Bortolussi, a volte, sembra predicare nel deserto. E’ un goal di Levitin a metà tempo, su una delle tante indecisioni di Dell’Olio, a rompere l’equilibrio ed a mandare tutti a bere il tè con un minimo di tranquillità in più.
Nel terzo drittel si attende la rimonta dei Bulls ed invece è l’inizio del trionfo biancorosso. Passa una manciata di secondi e Levitin fa il 4°, subito seguito da Roffo, finalmente in goal dopo tanto tempo. Due minuti dopo arriva la sesta rete ancora con Levitin; l’imbarazzante Dell’Olio chiede il cambio ed entra il giovane Bianchi che, appena arrivato nello slot, è già bucato da Sasha Petrov. Il pubblico impazzisce di gioia e, trascinato dalla finalmente magnifica curva degli Ultras Valpe 96 (complimenti per le coreografie ragazzi, continuate così!), si lancia in una "ola" mai vista ai piedi del Vandalino. La partita si incattivisce, specie a causa della comprensibile stanchezza e frustrazione dei giocatori del Torino; 10 minuti a Oldani e Covolo per scambio di cortesie, piccoli focolai di rissa ma niente di serio. malgrado il pubblico attenda solo quello per completare "degnamente" la serata!
Tra i vari tentativi di gloria personale di Moe Bortolussi, sempre ben bloccato da Bianchi, registriamo il goal di Nick Romano (7 a 2), poi il dilagare dei valligiani con Petrov prima ed Ambrosi quattro minuti dopo (primo goal per lui in maglia biancorossa) … e fanno 9!!
La tensione si allenta e Penko deve subire, incolpevole, altre due reti ospiti con Kudrna e Petrone; in mezzo il goal di Felix "matador" Oberrauch (finalmente anche per lui si è rotto il lungo digiuno!) su grande assist dietro la schiena di Ambrosi e lancio di… Penko che va a referto! Finisce 10 a 4 con Rigoni e Bortolussi a gettarsi "a pesce" sul ghiaccio, felici come i bambini, e Penko, come sempre, a regalarsi ripetutamente al pubblico delirante.
Un Chaz ovviamente soddisfatto ai microfoni di RBE ribadisce che il "trend" positivo è frutto del duro lavoro e dei sacrifici fatti sin qui, esalta il giovane Ambrosi, si rammarica del sacrificio fatto da alcuni locali non scesi in pista, e si gode i meccanismi ben oliati della sua prima linea.
Per noi stasera è stata la vittoria del pubblico biancorosso che attendeva da 2 mesi questo momento; sul ghiaccio è stata, soprattutto, la partita dei "nuovi Butochnov" e cioè Petrov, letteralmente sontuoso, e Levitin, a volte lezioso ma comunque indiscusso cannoniere della squadra. Detto del ritorno al goal di Roffo e Oberrauch, nota di merito per Coco, autore di 2 assist; dietro non fa più notizia l’autorevolezza di Laine (2 assist) mentre è importante aver ritrovato la vena di Richard Andersson, stasera anche in fase offensiva (3 assist).
Ora è necessario smaltire rapidamente questa "sbornia" di reti; in settimana ci attendono 2 terribili trasferte (Caldaro e Vipiteno) dove far punti è quasi proibitivo e, al ritorno all’Olimpico, la "corrazzata" Pontebba… ma questa Valpe è in grado di far sognare!