ASIAGO KO CON IL FANALINO FASSA

ASIAGO-FASSA 4-5 (1-3;2-1;1-1)

di Davide Trevisan

Brutta sconfitta dell’Asiago che s’inchina dinanzi ad un Fassa che ha giocato un buon match approfittando al meglio dell’opaca serata dei ragazzi di coach Martino.
In casa A&O rientra Pat Iannone mentre da forfait Scott Ricci febbricitante; in casa Levoni assente Cadotte (tagliato poche ore prima),Iori (squalificato), Ciresa e Silfwerplatz. Da segnalare che l’incontro è stato arbitrato dalla terna asiaghese capitanata da Stella a causa del mancato arrivo degli arbitri designati bloccati dal maltempo.
L’Asiago nei primi minuti esercita una sterile pressione, ma il Fassa contiene bene e, al primo affondo passa con l’ex Tommasello che dalla blu buca tra i gambali Szuper(0-1); non passa neanche un minuto e arriva il raddoppio: in situazione di powerplay Molin è il più lesto a deviare in maniera vincente un tiro dalla blu di Zandegiacomo(0-2). Al 6° minuto i giallorossi reagiscono con Bianchin che impegna Jensen,tiro respinto e Mantese manca di un soffio il rebound vincente. Al 14° arriva finalmente la rete giallorossa: Topatigh taglia al centro per Rigoni Jensen esce per respingere e Pittis lo castiga segnando a porta vuota(1-2). Due minuto dopo è decretata la fine anticipata del primo tempo per consentire ad un linesman di curarsi un taglio al labbro causato da uno scontro fortuito con un giocatore.

Si rientra in pista per i residui tre minuti del primo tempo ed i ladini allungano subito al 17° con Soracreppa che supera Szuper da distanza ravvicinata(1-3); un minuto dopo Scandella prima e Parco poi falliscono incredibilmente la seconda rete. Al 22° è ancora l’Asiago a sfiorare il gol con Bianchin che fa stendere Jensen, ma poi, da posizione defilata, tira sull’esterno della rete;a metà partita rissa sul ghiaccio che è sedata a fatica da Stella dopo qualche minuto. I giallorossi premono e riescono ad accorciare in powerplay grazie a Scandella che deposita nella porta sguarnita con Jensen a terra(2-3); ma in agguato c’è ancora l’indomito ex Tommasello che finalizza al meglio un ottimo contropiede, in situazione d’inferiorità numerica, superando Szuper nel duello ravvicinato(2-4). I giallorossi reagiscono in maniera confusa, ma riescono ad accorciare a 18’’ dalla sirena con Robinson: buona circolazione di disco tra Topatigh e Rigoni e slap vincente dalla blu del terzino(3-4).
Terzo drittel che si apre subito con il pareggio di Laurila ancora in powerplay e ancora con una conclusione dalla blu(4-4). L’Asiago è però molto nervoso e concede agli ospiti l’occasione di giocare in doppia superiorità numerica, occasione che il Fassa non si fa sfuggire portandosi al definitivo 5 a 4 grazie a Molin. Nei minuti finali assedio degli altopianesi ma jensen sventa con successo tutti i tentativi.