Solo un pari del Lugano a Langnau, perdono Zugo e Davos

La ripresa del campionato dopo la pausa dedicata alla nazionale porta dei risultati a sorpresa sulle piste della LNA. Il Lugano capolista non va oltre il pari a Langnau, lo Zugo si fa malmenare a Kloten, il Servette le busca a Rapperswil. L’Ambri, nonostante il cambio di allenatore si fa infilare alla Valascia dal rinato Friborgo, il Basilea perde logicamente a Berna mentre lo Zurigo, spedito l’allenatore in vacanza, batte il Davos e torna a vincere dopo nove giornate senza successo.

Ambri Piotta-Friborgo Gottéron 2-4 (0-1;2-1;0-2)

0-1 01:36 Julien Sprunger
1-1 28:58 Felicien Du Bois
2-1 30:35 Jeff Toms
2-2 36:44 Julien Sprunger
2-3 42:46 Josh Holden
2-4 44:51 Cory Murphy

Non serve a nulla per il momento, il cambio di allenatore alla Valascia. Partito Pelletier i biancoblù si fanno imbrigliare alla Valascia da un Friborgo in serie positiva da sei partite, dopo la partenza di Von Mentlen. Partono ad endicap i leventinesi che subiscono immediatamente la rete di Sprunger che porta in vantaggio i suoi. Provano a reagire i padroni di casa e al 30° riescono a portarsi in vantaggio. Ma il Friborgo non demorde ed approfitta dei limiti attuali della squadra di Rautakallio per operare il break decisivo all’inizio del terzo periodo e controllare in seguito la partita senza affanno.

Berna-Basilea 5-2 (1-1;3-0;1-1)

1-0 02:54 Christian Dubé
1-1 11:52 Sandro Tschuor
2-1 32:19 Eric Perrin
3-1 35:44 Eric Perrin
4-1 38:06 Pascal Trépanier
4-2 42:43 Stefan Schnyder
5-2 43:16 Sébastien Bordeleau

Il Berna, con un ottimo secondo periodo batte senza problemi il Basilea. I renani pagano le numerose penalità fischiate ai loro danni nel periodo centrale. Poi il Berna controlla la partita senza particolari problemi tenendo a distanza gli ospiti che sembrano aver perso la spinta che ad inizio stagione avevano permesso a questo Basilea di rivaleggiare con le migliori nelle posizioni alte della classifica.

Kloten Flyers-Zugo 4-1 (0-1;2-0;2-0)

0-1 15:23 Barry Richter
1-1 21:12 Marcel Jenni
2-1 35:15 Marcel Jenni
3-1 52:11 Kimmo Rintanen
4-1 56:16 Sven Lindemann

Dopo un primo periodo sotto tono, gli avviatori, trascinati dai loro "vecchietti" si impongono meritatamente contro uno Zugo troppo nervoso e confusionario. Ottima la prova di Jenni che sembra come il vino, migliora con gli anni.

Rapperswil/Jona Lakers-Ginevra/Servette 6-2 (2-0;4-0;0-2)

1-0 02:55 Marc Weber
2-0 11:12 Jeff Panzer
3-0 23:55 Deny Bärtschi
4-0 29:33 Deny Bärtschi
5-0 31:08 Christian Berglund
6-0 34:44 Christian Berglund
6-1 58:00 Jason Krog
6-2 59:27 John Gobbi

Partita senza storia quella del Lido dove i padroni di casa aggrediscono gli ospiti che perdono la testa e la partita. Rapperswil sul 6-0 poco oltre metà partita che poi si limitano a controllare un incontro che non aveva più nulla da dire.

Langnau Tigers-Lugano 3-3 dts (0-1;1-1;2-1;0-0)

0-1 03:03 Ryan Gardner
1-1 27:57 Niko Mikkola
1-2 38:03 Kevin Romy
2-2 41:32 Marko Tuomainen
2-3 44:56 Valentin Wirz
3-3 59:54 Loic Burkhalter

In una partita costellata dalle numerose penalità la capolista prima di sette titolari, non va oltre un pareggio sulla difficile pista dell’ultima della classe.
Lugano sempre in vantaggio ma che si fa raggiungere a soli 6 secondi dal termine all’ultimo disperato tentativo dei padroni di casa. Partita comunque dominata dai bianconeri che non hanno però chiuso l’incontro e sono stati puniti nel finale. Un Lugano con troppe assenze per essere efficace ma che dell’alto del suo potenziale avrebbe potuto ottenere di più su di una pista che per i bianconeri è sempre stata ostica.

Zurigo Lions-Davos 3-1 (0-0;2-0;1-1)

1-0 20:50 Andri Stoffel
2-0 26:58 Thierry Paterlini
2-1 52:12 Landon Wilson
3-1 59:54 Dale McTavish

Torna a vincere lo Zurigo! L’allenatore dei Leoni della Limmat va in vacanza e i "suoi" ragazzi vicono la partita dopo otto gare senza vittoria. Prova decisamente positiva quella dei leoni che coprono ogni spazio della pista e non danno possibilità di replica al Davos. Numerose le penalità in una partita veramente cattiva e dura che non ha permesso alle squadre di tenere un ritmo elevato.

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