L’Asiago fa suo il derby ed è primo da solo

di Davide Trevisan

L’Asiago fa suo, con non poca fatica ma tanto carattere, il derby con il Cortina e s’insedia solitario in vetta alla classifica a 17 punti seguito proprio dai cugini ampezzani fermi a 15 punti.
I giallorossi scendono in pista con l’intero organico a disposizione mentre è Ekelund a dare forfait per gli ampezzani non essendosi ancora ristabilito dall’infortunio patito nella sfida con il Milano.
Il match si accende subito ed è il Cortina, nei primissimi minuti, a farsi vivo dalle parti di Szuper che però non si fa sorprendere; al 5° caparbia discesa di Tessier che fredda Gravel dopo aver compiuto il “giroporta” ma Moschen annulla giustamente per lo spostamento della gabbia. Pochi secondi dopo Parco non approfitta di un grossolano errore della retroguardia ampezzana e grazia Gravel da due passi; al 6° è Iannone a sbagliare un facile appoggio liberando cosi De Bettin solitario verso la porta di Szuper ma al capitano biancoblù non riesce il goal dell’ex. Gol fallito e gol subito: Gravel esce per “spazzare” l’area ma serve Rigoni che ringrazia e bolla a porta vuota l’1 a 0; la successiva reazione ampezzana, soprattutto con un ispirato Tuzzolino, non crea grossi grattacapi al goalie magiaro.

La ripresa ha visto l’Asiago andare subito vicino al raddoppio con Parco salvo poi rischiare l’aggancio quando Gordon, al 24°, ha clamorosamente spedito a lato da posizione favorevole. Al 27° in situazione di powerplay Szuper prima si esibisce in una splendida parata poi capitola sulla conclusione di Tuzzolino; azione viziata però da un sospetto fallo subito da un giallorosso. Al 29° Alberti, in seguito ad una brutta carica subita, è costretto a lasciare la pista in barella, si parla di sospetta rottura dei legamenti ma il condizionale è d’obbligo visto che solo oggi sarà sottoposto ad un controllo più approfondito. Al suono della sirena “fighting” tra Tuzzolino e Robinson e doccia anticipata per entrambi.
La terza frazione si apre con l’occasionissima per Mantese ma il giovane giallorosso non riesce ad alzare il disco quel tanto che basta per superare Gravel; lo stesso Francois è bravo ad opporsi al 46° ad una bordata di Laurila. Due minuti dopo l’Asiago passa in vantaggio grazie a Pittis che ,dopo aver duettato con Iannone, decide di fare tutto da solo: fintando il passaggio si accentra e lascia partire uno slap che fa secco Gravel sul primo palo. La reazione ampezzana è confusa e l’Asiago ha l’occasionissima di chiudere la partita sulla stecca di Scandella ma l’oriundo spara addosso all’ex goalie giallorosso. Al 58° Nillson prova la carta dell’uomo in più ma dopo pochi secondi Parco suggerisce per Scandella che spedisce sul palo da posizione defilata; pochi secondi dopo il buon Giulio fa finalmente centro con un tiro da centropista.