Valpellice – Torino: la cronaca

di Fly:

C’era il pubblico delle grandi occasioni al Filatoio di Torre Pellice (circa 1.200 spettatori) per onorare l’attesissimo derby piemontese. Preludio "da brividi" con la tribuna imbandierata in biancorosso ed alcuni "pungenti" striscioni a sottolineare la superiorità hockeistica valligiana. Ed invece ha vinto, con merito, il Torino, protagonista di una accorta partita di contenimento che alla fine è stata premiata in virtù della maggior esperienza e della grande abilità dei propri "solisti" nello sfruttare le occasioni propizie.
La Valpe si presenta con la prima linea d’attacco finalmente al completo grazie ai ritorni di Oberrauch e Levitin a cui si affianca una seconda "classica" (Roffo – Covolo – Silva) ed una terza inedita con Coco centro coadiuvato dai due terzini Bianco e Mondon. Difesa a 4 con le solite coppie Andersson – Lonn e Laine – Rossi.

I Bulls torinesi rispondono con sole due linee d’attacco che uniscono al talento della prima (Hadjuk – Kudrna – Romano) l’esperienza della seconda (Merzario – Sorrenti – Busa); in difesa Babic – Oldani e Juutilainen affiancato dall’allenatore – giocatore Agnel in un ruolo di sacrificio. Tra i pali il fortissimo Adam Russo che si rivelerà una delle armi vincenti dei gialloblù.
Il primo tempo è tutto di marca Valpe; i biancorossi manovrano bene e tempestano Russo da tutte le parti; la pressione torrese (16 a 4 i tiri!), interrotta saltuariamente dalle rapide ripartenze degli ospiti, viene coronata a un paio di minuti dalla sirena da un’azione corale della prima linea ben finalizzata da Oberrauch.
Il secondo tempo è da incubo. Dopo 5 minuti di scaramucce vanno in panca puniti Rossi e Hadjuk e la partita, in 4 contro 4, improvvisamente cambia. Prima è Nick Romano a penetrare di forza nel terzo biancorosso ed a trafiggere Penko; passa solo 1 minuto ed è il difensore Babic con un’azione fotocopia a raddoppiare. La Valpe è "choccata" e non reagisce, passa un altro minuto e Hadjuk, appena rientrato in pista, fa il terzo goal. Chiarotti chiama il time – out e la Valpe si riorganizza; azione Levitin – Petrov e il "Matador" Oberrauch realizza in mischia. Sembra il preludio alla rimonta ma un’amnesia difensiva lascia l’esperto Merzario segnare indisturbato il 4 a 2. Il tempo si chiude con una discutibile penalità fischiata a Silva.
Terzo tempo, pronti via e i Bull, in power play, stroncano le velleità di rimonta dei valligiani con il goal di capitan Kudrna che corona così la sua strepitosa partita (a referto anche 4 assist). Sembra finita ed invece la Valpe si butta avanti con tanto cuore e coraggio; è ancora la prima linea ad accorciare le distanze grazie a Petrov, ma è la secondo che potrebbe riaprirla con il gran tiro di capitan Roffo che si stampa sulla traversa. Vano è poi l’attacco finale che termina con la Valpe, in inferiorità numerica ma coraggiosamente con 5 uomini di movimento, che viene punita dal goal a porta vuota di Hadjuk che suggella il 6 a 3 finale per gli ospiti.
A fine partita il pubblico sfolla deluso, qualcuno urlando la propria rabbia ai supporter gialloblu ed alla panchina dei giocatori ospiti.
Con questo risultato la Valpe è ora solitaria all’ultimo posto ed è attesa dalle dure trasferte di Caldaro e Vipiteno a cominciare già da mercoledì; in questi pochi giorni il coach Chiarotti cercherà di analizzare le ragioni di questa sconfitta mantenendo alto l’entusiamo ed il morale dei ragazzi biancorossi.