Torino Bulls-Vipiteno Broncos 4-4

di Francesco Seren Rosso

Terza partita interna ma in realtà giocata ancora sul neutro di Torre Pellice per i Torino Bulls che sfidano i campioni in carica nonchè una delle squadre favorite per la vittoria finale. Tra gli ospiti scende in pista anche Sparber, incerto fino all’ultimo. Il Torino gioca con le linee Oldani-Babic-Hajduk-Kudrna-Romano e Moro-Juutilainen-Merzario-Agnel-Sorrenti. L’inizio di partita è piuttosto noioso; la prima emozione arriva al 5’ quando Ceschini lascia partire un tiro dal cerchio d’ingaggio destro che Russo blocca senza problemi, sul ribaltamento di fronte è Romano a farsi parare il tiro ravvicinato. Al 7’ il Torino si fa ancora vedere con una bella azione di Romano da dietro porta che serve Merzario il cui tiro è deviato di stecca da Leinonen. Al 9’ Vahanen recupera un disco vagante e lascia partire un tiro centrale bloccato da Russo. Dopo 11’15" arriva la prima penalità della partita ai danni di Cardini per trattenuta, ma il Vipiteno si chiude bene ed il Torino non riesce a rendersi pericoloso. Al 14’37" è Ceschini ad essere penalizzato ed al 16’18" il Torino passa: Moro in zona neutra serve Busa che lancia Sorrentim e l’ex Varese di fronte a Leinonen non sbaglia. Primo gol in powerplay della stagione per i torinesi. Dopo 26" è Kudrna ad iniziare il suo show: ancora Busa lancia un disco per l’attaccante ceco che in breakaway prima si fa parare il tiro da Leinonen poi insacca sulla ribattuta. Il primo tempo sembra ormai scorerre tranquillo verso il finale quando il Vipiteno accorcia le distanze con un bel tiro di Mosele che dal cerchio d’ingaggio destro fa partire un diagonale che batte Russo, ma proprio in extremis ancora Kudrna ripota i padroni di casa in vantaggio di 2 gol con un’azione personale con tanto di dribbling sul portiere.

L’avvio del secondo periodo è decisamente più emozionante e dopo neanche 2 minuti i Broncos accorciano le distanze con un preciso tiro di Mosele che raccoglie un disco vagante nello slot torinese. Al 22’18" powerplay ospite per una penalità a Romano in cui il Vipiteno si porta vicino alla porta di Russo con alcune mischie sottoporta; al 26’Herrington costringe il portiere di casa ad un difficile intervento in due tempi. Due minuti dopo occasionissima per gli ospiti: Cardini si presenta solo davanti a Russo che però gli chiude la porta in faccia. Il forcing ospite costringe il Torino a chiudersi nel suo terzo, ma al 37’17 ancora Kudrna lanciato da Hajduk realizza il suo hat trick in azione solitaria dribblando anche questa volta Leinonen.
Si arriva così al terzo e decisivo periodo in cui il VIpiteno si butta alla ricerca del pareggio, dopo 6 minuti Thaler costringe Russo agli straordinari, al 51’ Kudrna gira dietro la porta ospite, serve Hajduk che vede Romano che prova il gol in deviazione ma Leinonen non si fa sorprendere. Al 55’38" dopo una lunga serie di attacchi il Vipiteno accorcia le distanze con Peyton; Agnel chiama il timeout ma il Vipiteno pareggia due minuti dopo con Garrison, in mischia. La partita si chiude in parità, un risultato che a conti fatti forse sta più stretto al Vipiteno vista la mole di tiri (ben 46 contro i 25 dei Bulls) scagliati contro la porta di Russo, ma anche Torino può dirsi soddisfatto vista la caratura dell’avversario, considerato anche i problemi dovuti ad un roster troppo risicato con appena due linee difensive.

Formazioni:

Torino Bulls:
PORTIERI: Russo, Bianchi (non entrato)
DIFENSORI: Babic, Juutilainen, Oldani, Moro
ATTACCANTI: Kudrna, Hajduk, Romano, Busa, Caletti, Merzario, Sorrenti, Agnel
ALLENATORE: Agnel

Vipiteno Broncos:
PORTIERI: Leinonen, Goller (non entrato)
DIFENSORI: Fusoni, Peyton, Rainer, Thaler, Vahanen
ATTACCANTI: cardini, ceschini, Garrison, Herrington, Moroder, Mosele, Sparber, Vigl, Wesslin
ALLENATORE: Siitarinen

Marcatori:
16’22" Sorrenti (Busa, Moro) PP, 16’48" Kudrna (Busa, Romano), 18’28" Mosele (Rainer, Moroder), 19’45" Kudrna (Oldani, Romano); 21’55" Mosele (Thaler, Moroder), 37’17" Kudrna (Hajduk, Oldani); 55’38" Payton (Garrison, Sparber), 57’38" Garrison (Vahanen, Sparber)