Derby del gottardo allo Zugo, Lugano fermato a Basilea

Ambri Piotta-Zugo 4-5 (2-2;1-2;1-1)

1-0 04:52 Vjeran Ivankovic
1-1 06:02 Oleg Petrov
2-1 07:12 Eero Somervuori
2-2 19:00 Mike Maneluk
2-3 24:18 Patrick Fischer
2-4 27:35 Raphael Diaz
3-4 29:37 Luca Cereda
4-4 52:02 Eero Somervuori
4-5 56:36 Duri Camichel

Lo Zugo si aggiudica il derby del Gottardo giocato ne pomeriggio ad Ambrì sfruttando la grande vena del folletto russo Petrov, autore di una prova maiuscola che ha permesso ai suoi di escire vincitori dalla Valascia. L’Ambrì non ha sfruttato le numerose situazioni di superiorità numerica che gli si sono presentate nel momento più favorevole per chiudere l’incontro e al termine ha pagato a caro prezzo la poca concretezza sotto porta.

Basilea-Lugano 1-1 dts (0-1;0-0;1-0;0-0)

0-1 04:16 Sandy Jeannin
1-1 59:08 Harold Druken

Il Lugano si fa imbrigliare dalla squadra più in forma del campionato e non riesce a sviluppare il suo gioco. Cercano di colpire in contropiede i bianconeri ma non sfruttano le numerose occasioni mentre i padroni di casa premono e meriterebbero miglior sorte dalle parti di Rüeger. Il Lugano passa subito in vantaggio con Jeannin ma non riesce a creare il solito gioco e si fa raggiungere a 52 secondi dalla sirena in mischia con Druken, lesto ad insaccare nell’ultimo disperato tentativo dei padroni di casa che avevano già richiamato il portiere in panchina.
Un Lugano ancora troppo confusionario per essere vero, ma che a sprazzi denota miglioramenti, soprattutto per quello che concerne la tenuta difensiva.

Davos-Ginevra/Servette 2-4 (0-1;2-3;0-0)

0-1 03:56 Michal Grosek
0-2 21:55 Michal Grosek
0-3 22:45 John Gobbi
1-3 34:04 Marc Gianola
2-3 36:01 Michal Grosek
2-4 36:43 Reto Von Arx

Il Servette espugna Davos giocando una partita tatticamente perfetta e imbrigliando a dovere i padroni di casa nella zona neutra. Ottima la prova di Grosek, autore di tre reti e di numerosi spunti degni di nota. Il Davos pare in leggero calo di forma ma è presto per trarre giudizi anche perché si ha ancora in mente la squadra spettacolare della scorsa stagione. Il lavoro a Del Curto non manca di certo ma il materiale umano a disposizione è di ottimo livello.

Tags: