Cortina – Bolzano: la cronaca

di Alberto Manaigo

Cortina – Bolzano 4:1 (2:1; 0:0; 2:0)

Sfida dal sapore antico e ricca di significati quella che vede fronteggiarsi all’Olimpico di Cortina i padroni di casa e i biancorossi del Bolzano: gli altoatesini, dopo un inizio poco convincente, fanno visita agli ampezzani avendo infilato 7 risultati utili consecutivi e con la voglia di rivalsa risalente all’anno scorso quando proprio su questo ghiaccio furono eliminati ai quarti di finale. Gli ampezzani, dal canto loro, scendono in campo determinati a fare in modo che lo scivolone casalingo contro l’Asiago rimanga l’unico neo fino a questo punto della stagione. Da segnalare l’esordio in Campionato dell’ultimo acquisto bolzanino: il giovane difensore svedese Daniel Fernholm.
Dopo aver contenuto due azioni dei padroni di casa, sono gli ospiti a passare in vantaggio sfruttando un errore difensivo della retroguardia ampezzana: al 2:08 Dorigatti e Walcher offrono un ottimo disco a Egger che, lasciato solo, non ha difficoltà ad infilare Gravel. La reazione del Cortina, dopo la doccia fredda, non si fa attendere: la squadra di Nilsson spinge sull’acceleratore per cercare di riportare il match in parità e, dopo alcune pregevoli azioni della seconda linea con uno Ström particolarmente ispirato e un Cullen non al meglio a causa di un problema intestinale, vi riesce al 7:22. Ström offre un ottimo disco a Johan Hult che, appena entrato nel terzo d’attacco, fredda Muzzatti con uno slap forte e preciso che si infila alla sinistra dell’estremo difensore biancorosso. Passano meno di 2 minuti ed il goalie della nazionale italiana è costretto a capitolare nuovamente: Francesco Adami serve in mezzo un ottimo disco a Christian Menardi che riesce a battere un Muzzatti in uscita “disperata”. E’ molto più Cortina che Bolzano in questa prima frazione e, dopo alcune ottime occasioni per Ström, Cullen e Boman le formazioni vanno al riposo sul punteggio di 2-1 per i padroni di casa.

Al ritorno sul ghiaccio gli altoatesini sembrano decisamente più determinati e cercano di riportare immediatamente il risultato in parità: dopo 47 secondi ci prova Mulick dalla blu. Beattie è lesto a raccogliere il rebound lasciato da Gravel, ma il disco finisce a lato. Gli ampezzani rispondono pochi secondi più tardi con una bellissima azione tutta di prima tra Ström, Cullen e De Bettin: il tiro del capitano biancoblu si infila tra i gambali di Muzzatti, ma termina a lato. E’ proprio Ström ad avere una limpida occasione per allungare ulteriormente: De Bettin gli serve un ottimo disco, ma il forte giocatore svedese manda a lato con Muzzatti fuori causa. Gli altoatesini in questo secondo tempo cercano la rete con più convinzione: al 6:27 prova Chelodi dalla distanza, ma Dutiaume non riesce a sorprendere Gravel dopo aver raccolto il rebound lasciato dall’estremo difensore ampezzano. I tentativi degli uomini di Fuhrer si concretizzano spesso con tiri dalla distanza che non sorprendono, però, un attento Gravel: è soprattutto Egger a cercare il secondo sigillo personale. A due minuti dalla sirena di fine secondo tempo il Cortina ha una ghiottissima opportunità per allungare: Hult serve Boman che con freddezza fa sedere Muzzatti, ma che non riesce a battere a rete.
Al ritorno sul ghiaccio, dopo alcuni minuti senza azioni significative né da una parte né dall’altra, è Stefan Zisser, al termine di una bella azione personale, ad offrire un ottimo disco a capitan Timpone che, però, non aggancia da posizione favorevole.
In questo terzo tempo è la squadra di casa ad essere padrona del ghiaccio e, al 6:11, porta a 3 le proprie marcature: un ottimo Pettersson in contropiede si trova a tu per tu con Muzzatti. Il goalie biancorosso gli va incontro e riesce a sventare l’azione della veloce ala ampezzana, ma nulla può contro il successivo tiro di Boman servito da Hult. La squadra di Nilsson è solida e concede veramente poco agli avversari. All’8:02 un indomabile Pettersson cerca un compagno smarcato davanti allo slot di Muzzatti ma, non trovandolo, opta per la conclusione personale senza sorprendere, però, l’estremo difensore biancorosso. Dopo alcune belle azioni e alcune scaramucce di ordinaria amministrazione, gli uomini di casa mettono al sicuro il risultato al 15:15: un’ottima azione corale porta al tiro Mosnar. Lennartsson piazzato davanti allo slot non riesce a ribattere a rete il puck respinto da Muzzatti, ma serve l’accorrente De Bettin che infila il gol del 4-1. Incontro virtualmente finito, dunque, nonostante al 17:31 venga annullato un gol a Timpone per la presenza di Rolly Ramoser in area.
Interrotta, quindi la striscia positiva del Bolzano da un Cortina che ha lasciato veramente pochi spazi agli uomini di Fuhrer e che ha visto tornare al gol la propria prima linea dopo una prolungata astinenza. Nel prossimo turno di Campionato gli altoatesini sono chiamati ad affrontare la capolista Milano (incontro posticipato al 23/11, visto gli impegni dei Vipers in Continental Cup) mentre gli ampezzani,che con questa vittoria si sono assicurati matematicamente la partecipazione alle “Final Four” di Coppa Italia, saranno impegnati al “Drio le rive” di Feltre nel’attesissimo derby contro i cugini dell’Alleghe.