quarta giornata LNA

Di Gio.

Risultati LNA

Ambri Piotta-Servette 7-2 (1-1;4-0;2-1)
Berna-Zugo 5-5 dts (2-1;2-2;1-2;0-0)
Davos-Kloten 1-5 (1-1;0-3;0-1)
Lugano-Zurigo 4-2 (1-2;2-0;1-0)
Rapperswil-Friborgo 5-2 (1-1;3-1;1-0)
Langnau-Losanna 3-1 (0-0;2-1;1-0)

In Svizzera, dopo la quarta giornata non ci sono più squadre che non hanno conosciuto la sconfitta. Lo Zurigo infatti viene sconfitto da un ottimo Lugano che non da scampo agli avversari e il Losanna perde la sua imbattibilità sulla pista di Langnau.
Sceso a Lugano come capolista imbattuto del campionato, lo Zurigo ha subito la legge della Resega. Il Lugano in pressione costante ha schiacciato subito gli ospiti davanti alla loro porta difesa dal sempre grandissimo Ari Sulander. Bianconeri che approfittano di una penalità per istallarsi nel terzo avversario senza tuttavia trovare la rete del vantaggio che arriva al 12.56 con il Lugano in inferiorità numerica. Botta "ruba" il disco ad un avversario sulla liea rosas e parte in contropiede, vede dall’altra parte il compagno Bianchi che non da scampo all’estremo difensore ospite. Poi il Lugano accusa il solito black out e nemmeno dieci secondi dopo, al 13.05, subisce il pareggio ad opera di Streit che effettua un tiro tutt’altro che irresistibile che Rueger si lascia sfuggire. Disco al centro e nuova rete dei Lions, al 13.08 con Petrovicky che taglia come il burro la difesa bianconera e porge a Micheli il disco del clamoroso vantaggio ospite, clamoroso in quanto fino a quel momento lo Zurigo non si era ancora affacciato dalle parti della porta difesa da Rueger. Inizia il secondo periodo e i bianconeri esercitano ancora una grande pressione e allo scadere di una penalità inflitta agli ospiti per cambio scorretto, Jeannin trafigge Sulander e riporta il risultato in parità al 24.14. Dopo una rete annullata ingiustamente a Gardner, Wichser sorprende Sulander al 37.12 con un tiro che cozza sul pattino del portiere prima di infilarsi beffardo alle sue spalle. Nel terzo periodo, il Lugano amministra bene la partita e trova anche la rete della sicurezza al 54.50 con Jeannin ben servito da Wichser. Il Lugano ha dimostrato di saper giocare un buon hockey ma in futuro si dovranno evitare i black out che potrebbero compromettere le partite.

L’Ambri Piotta infligge la seconda sconfitta al Servette, una sconfitta di proporzioni sorprendenti conoscendo il gioco dei ginevrini. Doppietta per Toms e Domenichelli mentre al 59. ha festeggiato con una rete il suo debutto in biancoblu il neoacquisto svedere Kim Johnsson.
Il Berna perde il suo primo punto casalingo ad opera di uno Zugo mai domo che nonostante sia sempre stato sotto nel punteggio ad eccezione del vantaggio al 50 ha sempre recuperato nel punteggio meritandosi alla fine il pareggio sulla pista dei campioni in carica. Per il Berna doppietta di Dubè, per lo Zugo una rete e due assist per Petrov.
A Davos, il Kloten si impone sorprendentemente per 5-1 contro una squadra che non riesce a sfruttare i suo rinforzi. Thornton ancora in rete ma le tre star da sole non possono vincere le partite. Per il Kloten doppietta di Pittis che con la sua seconda rete personale ha di fatto chiuso l’incontro nel secondo periodo.
A Rapperswil, nell’incontro dei poveri, i padroni di casa infliggono un pesante 5-2 al Friborgo che si era trovato in vantaggio a metà partita. Poi a cavallo del 33minuto i giocatori di casa hanno "girato" la partita e l’hanno controllata fino alla fine.
A Langnau cade l’altra imbattuta delle prime tre giornate, il Losanna. Partita che si è svolta all’insegna dell’equilibrio fino a metà, poi l’allungo decisivo dei Tigers che hanno chiuso in loro favore al 46 con la rete del 3-1 di Lakhmatov.

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