Intervista a Christian Borgatello

di Gianpaolo

Hockeytime: "allora Christian, vuoi raccontarci cos’è successo nel finale di gara?"
Christian Borgatello: "purtroppo dopo il gol dell’Asiago viziato da una precedente irregolarità ai danni di Hinks ci siamo innervositi oltremisura, peccato soprattutto perchè poco dopo siamo riusciti a ridurre le distanze con un’azione molto bella e quindi penso che il risultato di parità ci sarebbe potuto stare".

Hockeytime: "un parere sull’avversario di stasera, l’Asiago. Non hanno più gli stranieri forti degli anni passati…"
Christian Borgatello: "è vero, c’è quella coppia di lettoni che non hanno fatto vedere grandi cose fino ad ora, poi hanno Scandella che è appena arrivato dal Canada…"

Hockeytime: "cosa ne pensi di lui? Non credi che ci sia troppa pressione su un ragazzo di soli vent’anni?"

Christian Borgatello: "io penso che non sia una scelta sbagliata far venire un oriundo o uno straniero già a quell’età, se non altro ha il tempo di crescere nel nostro hockey e di ambientarsi".

Hockeytime: "i playoffs si stanno avvicinando, qual è secondo te l’avversario che il Merano deve augurarsi di incontrare nei quarti?"
Christian Borgatello: "penso sicuramente il Bolzano, perchè essendo un derby noi ci metteremo sicuramente qualcosa in più".

Hockeytime: "e il Fassa? Dopotutto avete giocato sempre bene contro di loro?"
Christian Borgatello: "è vero, però li temo di più perchè possono contare su un reparto difensivo molto più forte di quello dei bolzanini, i quali a parte McCosh e Sebastian non hanno nessuno in grado di impostare il gioco".

Hockeytime: "un pronostico sulla vittoria finale: Milano favoritissimo?"
Christian Borgatello: "sicuramente, ma non credo che sia imbattibile: ultimamente mi sembrano in calo…"

Hockeyime: "non può essere che stiano misurando le forze, visto che l’età media della squadra è molto alta?"
Christian Borgatello: "hai ragione, forse vogliono risparmiarsi un po’ ora per dare il massimo poi".

Hockeytime: "parliamo ora di te: da due stagioni giochi stabilmente assieme a Roland Pircher in difesa. Ormai vi intendete alla perfezione".
Christian Borgatello: "si, abbiamo sviluppato una buona intesa, anche se mi dispiace che nel terzo tempo Roland venga sistematicamente lasciato in panchina dall’allenatore anche se non ha giocato male: è una decisione che non condivido per nulla".

Hockeytime: "in nazionale sei l’unico difensore che sia sceso sempre sul ghiaccio durante la gestione Goulet, ormai hai il posto fisso ai mondiali o quasi".
Christian Borgatello: "no, non credo di avere questa sicurezza. Dopo ogni raduno il coach parla con ciascuno di noi e dice se è contento o meno del rendimento, su di me ha sempre espresso giudizi positivi e ha detto di essere contento dei miglioramenti che ho fatto da questa estate in poi. Ma questo non mi garantisce affatto di essere chiamato ai mondiali, anche se ovviamente lo spero".

Hockeytime: "certo che ne ha subite di critiche pesanti Goulet…"
Christian Borgatello: "ogni volta che veniva diramato l’elenco dei convocati c’era sempre qualcuno che si scandalizzava perchè questo o quel giocatore erano rimasti a casa, ma molti non avevano capito che la sua intenzione era quella di vedere con i propri occhi tutti i possibili giocatori a disposizione. Meglio far così che fissarsi sempre su una rosa ristretta come hanno fatto altri selezionatori".

Hockeytime: "ormai avete incontrato la Slovenia quattro volte, che idea ti sei fatto delle vostre possibilità contro questa squadra che incontrerete ai prossimi mondiali?"
Christian Borgatello: "a Pontebba hanno giocato con la loro formazione più forte e in questa occasione abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari. Un altro avversario pericoloso sarà la Polonia che incontreremo nella gara d’esordio".

Hockeytime: "poi ci sarà subito la Slovenia…"
Christian Borgatello: "si, speriamo di fare bene in queste prime due gare che saranno le più importanti".

Hockeytime: "per concludere, una delle tante accuse fatte a Goulet è stata quella di convocare i vecchi oriundi togliendo spazio ai giovani. Cosa ne pensi?"
Christian Borgatello: "è un’accusa che non condivido, si tratta di giocatori esperti che servono in una manifestazione del genere e danno una mano a noi giovani a crescere".