Sabato 16 maggio 2026, ore 16,20.Dopo tre anni di permanenza in 1a Divisione nel Gruppo A (Nottingham, Bolzano e Sfantu Gheorghe), la Nazionale si ripresenta nell’hockey che conta, alla BCF Arena di Friborgo, debuttando contro la corazzata Canada, capace nelle 88 edizioni fin qui disputate di vincere 28 medaglie d’oro, 16 d’argento e 9 di bronzo; roster composto da giocatori provenienti tutti dalla NHL, con la novità del nuovo coach Misha Donskov al debutto in un grande torneo internazionale. Obiettivo Azzurro, come tutti sappiamo, è la permanenza nella Top Division, Le amichevoli di preparazione hanno visto prestazioni altalenanti, che comunque fanno ben sperare per il proseguo del torneo. Oggi la partita, sulla carta, è proibitiva ma anch’essa utile per poter affrontare al meglio i match che saranno fondamentali per la squadra di coach Jalonen. Italia in azzurro, Fadani a guardia della gabbia, Smith backup, Zanatta e Pietroniro in difesa, Tommaso De Luca, Bradley e Purdeller, in attacco. Di fronte il Canada, in bianco, schiera Talbot (Detroit) in porta, Rielly (Nashville) e Demelo (Winnipeg ) in difesa, Vilardi (Winnipeg) Scheifele (Winnipeg) e Thomas (San Louis) in attacco.

Parte subito forte il Canada, allo 0,32 Scheifele impegna Fadani che di pinza blocca; continua la pressione dei nordamericani, Holloway, costringe ancora il nostro goalie alla respinta, i canadesi stazionano permanentemente nel terzo Azzurro: altra incursione, Fadani deve ancora superarsi su Whitecloud, l’Italia tenta di giocare di rimessa, al 6,30 Saracino conquista il disco e si invola nel terzo avversario impegnando dalla blu Talbot, adesso sono gli Azzurri a proporsi pericolosamente: Zanetti manca la deviazione sottoporta, poi al 7,44 Pietroniro, con un’azione personale, sfiora il gol. Passata la paura sono le Foglie d’acero a riprendere in mano il gioco riconquistando ancora il terzo Azzurro: al 9,21 su una bella azione manovrata, assistito da Tavares, Holloway al volo trafigge Fadani. Si riprende, traballa la difesa Italiana e al 10,08 il Canada, con un po’ di fortuna raddoppia grazie a Minten che riesce a deviare un disco davanti alla porta. Italia 0 Canada 2. Si riparte, la partita continua con i canadesi a macinare gioco, gli Azzurri tentano i contropiedi, non succede nulla di particolarmente pericoloso fino al 15,00 quando, ancora Purdeller si presenta ancora davanti a Talbot, senza riuscire a concretizzare. I ragazzi di coach Jalonen continuanoe al 16,30 Segafredo, dallo slot, sfiora il gol, purtroppo nella ripartenza al 16,56 Martone serve a Celebrini che con un onetimer la mette nell’angolo alle destra del nostro portiere. Al 18,35 Minten va in panca puniti, Azzurri in power play che subito riescono ad impostare e a essere subito pericolosi prima con Zanetti, che sfiora di un niente il gol, poi con Bradley che si presenta solo davanti a Talbot senza però riuscire a realizzare. Finisce qui il primo tempo. Tiri per l’Italia 7, per il Canada 13. Come previsto Canada che detta i ritmi digioco, Italia che comunque ha tenuto testa. Dobbiamo cercare di sfruttare di più le occasioni che creiamo e, forse, metterci anche più fisicità, e balaustra per cercare di contenerli, comunque buon primo tempo.

Secondo tempo. Italia in power play per 36 secondi che non riesce a sfruttare. Riparte subito il Canada, al 22,09 Celebrini, lasciato clamorosamente solo davanti a Fadani, di rovescio lo trafigge. Italia 0 Canada 4. Si prosegue con la stesa intensità da parte dei canadesi, Thomas si rende pericoloso, successivamente al 27,00 Celebrini si ripete, ma Fadani è sempre attento e riesce a parare. Al 27,47 Purdeller va in panca puniti, Azzurri in inferiorità, il Canada imposta subito, ma grazie anche ad un paratone di Fadani su Bouchard, passiamo indenni. I nordamericani sembrano indiavolati: al 31,12 Vilardi colpisce in pieno la traversa. Al 31,55 Bradley parte in contropiede costringendo Whitecloud al fallo; Italia in superiorità che riesce subito a impostare e a rendersi pericolosa, prima con Saracino, il quale non riesce a deviare in rete un disco davanti al portiere, poi con Segafredo che dalla blu impegna Talbot ed infine con De Luca che, entrato nel terzo d’attacco, tira a colpo sicuro senza centrare la porta. Non riusciamo a segnare. Dopo la superiorità, al 34,48, altra buona azione Azzurra con De Luca che entra nel terzo, passa il disco a Bradley che lo cede a Di Perna, il difensore purtroppo flappa il tiro. Adesso sono gli uomini del coach Donskov a riproporsi, la partita non cambia con i canadesi che fanno possesso del disco, gli Azzurri pressano sul loro portatore puntando sulla conquista del disco e sulla ripartenza. Al 37,16 altro pericolo per l’Italia con Nurse che colpisce il palo, subito dopo nel ribaltamento di fronte è DiGiacinto a sfiorare il gol, ma non c’è verso, il disco non entra e quando al 38,05 Pietroniro dalla blu trafigge Talbot, il gol viene annullato per un presunto fallo di ostruzione, che personalmente ritengo inesistente, di Bradley sul portiere. Gol annullato e vista la richiesta da parte della panchina del video review, che secondo gli arbitri confermava il fallo di Bradley, lo stesso si accomoda in panca puniti. 38,08 Canada in power play, 38,14 Bouchard con una sassata trafigge Fadani. Neanche il tempo di respirare e al 38,39 O’Reilly, liberissimo dallo slot, realizza il 6 a 0. Finisce qui il secondo tempo giocato a viso aperto e purtroppo sempre con una grossa carenza realizzativa. Tiri 4 per l’Italia, 14 per il Canada.

Terzo tempo. Si riprende e i canadesi sostano sempre nel terzo Azzurro, Demelo sfiora subito il gol, poi ci prova Wotherspoon, ma Fadani respinge col gambale, il Canada insiste con Rielly, Fadani si ripete respingendo. Al 43,50 con la solita azione di rimessa, Zanetti impegna Talbot, subito dopo ci prova Purdeller, ma questa volta non inquadra la porta, il Canada riprende a produrre gioco tirando da tutte le parti; tanta intensità e tanta aggressività, gli Azzurri si difendono con affanno, al momento sembra riescano a contenere e come fatto sinora al 48,31 Pietroniro spaventa, purtroppo solo spaventa, il goalie avversario, ci prova anche DiGiacinto che viene fermato dal difensore avversario quando stava per tirare, nei minuti successivi si ritorna sulla falsa riga della partita con i nordamericani a presidiare il terzo italiano senza però incidere più di tanto. Sempre di rimessa, al 53,21, è Saracino a cercare la via del gol senza riuscirci. Al 54,04 ancora Fadani sugli scudi bloccando un violenti tiro dalla blu di Nurse. Altro ribaltamento di fronte e al 55,00 ci prova, questa volta senza particolari velleità, Frigo. Il Canada, tenta il tutto per tutto, un parziale di parità nel terzo periodo non sembra piacergli molto, gli Azzurri si difendono in maniera impeccabile e contrattaccano, al 59,30 Italia in superiorità, ma non si riesce neanche ad impostare. Finisce qui. Tiri 7 per l’Italia 14 per il Canada. MVP per l’Italia Zanetti, per il Canada Celebrini. Personalmente penso che i nostri ragazzi abbiano affrontato il match con il giusto approccio, senza sudditanza psicologica giocando a viso aperto. Le solite cose: cercare di concretizzare di più, e metterci più fisicità, a me l’Italia è piaciuta, e se siamo questi possiamo guardare al futuro con fiducia.
Italia – Canada 0-6 (0-3; 0-3; 0-0)
Italia: Davide Fadani (Jacob Smith); Phil Pietroniro – Luca Zanatta – Alex Trivellato – Dylan di Perna – Peter Spornberger – Gregorio Gios – Carmine Buono – Gabriel Nitz; Matthew Bradley – Tommy Purdeller – Tommaso de Luca – Nicholas Saracino – Cristiano DiGiacinto – Mikael Frycklund – Alessandro Segafredo – Daniel Mantenuto – Luca Frigo – Bryce Misley – Matthias Mantinger – Marco Zanetti. Coach: Jukka Jalonen
Canada: Cam Talbot (Jet Greaves); Evan Bouchard – Parker Wotherspoon – Dylan Demelo – Morgan Rielly – Darnell Nurse – Zach Whitecloud – Denton Mateychuk; Dylan Cozens – Macklin Celebrini – Sidney Crosby – Gabriel Vilardi – Robert Thomas – Mark Scheifele – Dylan Holloway – Ryan O’Reilly – John Tavares – Connor Brown – Fraser Minten – Porter Martone – Dawson Mercer. Coach: Misha Donskov
Arbitri: Nolan Bloyer (Stati Uniti) e Christian Ofner (Austria) Linesmen: Danny Beresford (Gran Bretagna) e John Rey (Stati Uniti)
Penalità: Italia 4 (0/4/0) – Canada 6 (2/2/2)
Tiri: Italia 19 (8/4/7) – Canada 41 (13/14/14)
Marcatori: (0-1) 09.21 Dylan Holloway (John Tavares – Ryan O’Reilly); (0-2) 10.08 Fraser Minten (Connor Brown – Denton Mateychuk); (0-3) 16.56 Macklin Celebrini (Porter Martone – Darnell Nurse); (0-4) 22.09 Macklin Celebrini (Dylan Cozens – Sidney Crosby); (0-5) 38.14 Evan Bouchard (Macklin Celebrini – Gabriel Vilardi) PP; (0-6) 38.39 Ryan O’Reilly (John Tavares – Dylan Holloway)
Spettatori: 6.455
MVP: Marco Zanetti (Italia) e Macklin Celebrini (Canada)
