Canada e Repubblica Ceca partono con il piede giusto nella prima giornata del girone di qualificazione del Girone B. Ma mentre i Nord americani soffrono molto contro una tenace Svezia, per i Cechi, la serata è molto più tranquilla e la vittoria assai meno sofferta.
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Il Canada vince una bella partita, giocata a viso aperto da due grandi formazioni con le quali (ahimè) la nostra Nazionale si dovrà misurare nei prossimi giorni. Un bel primo tempo, abbastanza equilibrato nel gioco con il Canada che sfrutta le sue occasioni e la Svezia che non riesce a superare l’attenta guarda difensiva degli avversari.
I Canadesi (in maglia rossa) passano in vantaggio dopo due minuti e mezzo di gioco. La segnatura arriva al termine di una bella serie di passaggi che mettono John Tavares, solo, davanti alla porta per una conclusione a mezz’altezza, imparabile. La Svezia al 12:03 raggiunge il pareggio ma il gol, viziato da un fallo di stecca alta, viene annullato dopo una attenta visione della prova televisiva. La rete nasce da un tiro dalla blu di Robert HAGG. Il disco si alza e, sulla traiettoria, nello slot, Ivar STENBERG, pur contrastato da Darnell NURSE, alza il bastone, colpisce il puck imprimendogli una deviazione che manda il disco ad infilarsi nell’angolino alla sinistra del portiere. Il bastone, come detto, viene considerato troppo alto dagli arbitri che annullano la segnatura. Lo stesso Stenberg – poco dopo – è protagonista in negativo per un fallo alla balaustra che gli costa una penalità di due minuti. Al 16° arriva il raddoppio dei canadesi. L’azione nasce da una penalità differita che consiglia la formazione di Donskov a togliere il portiere per aggiungere un uomo di movimento. In 6 vs 5 i canadesi fanno arrivare il puck – nello slot – a Ryan O’Reilly e l’attaccante della seconda linea con un rovescino, lo insacca alle spalle del portiere svedese. La Svezia, al 18:09, avrebbe l’occasione per accorciare le distanze ma le conclusioni, da breve distanza, di Viggo BJORCK prima e di Ivar STENBERG poi, non riescono, superare l’attento portiere canadese Jet Greaves.
Se il primo drittel è stato bello, il secondo è, a dir poco, spettacolare. La Svezia inizia fortissimo ed in due occasioni (26:30) su un tiro di JOHANSSON Albert e (27:12) su conclusione di RAYMOND Lucas, Greaves si deve superare. Il portiere candese, al suo primo Mondiale, deve però soccombere al 28:21 davanti ad un tiro angolatissimo di Larson a filo del secondo palo. Il gol da ancor più benzina agli attacchi degli scandinavi. Sulla pressione della formazione in maglia gialla, al 30:56 Zach Whitecloud sgambetta dietro alla porta Jacob De la ROSE prendendosi una penalità di 2 minuti. Il Power Play svedese impiega 8 secondi per realizzare il gol del pareggio. La segnatura nasce da un tiro di Lucas Raymond dalla distanza. Greaves, con l’attaccante svedese Jack BERGLUND a fare il velo – probabilmente – non vede neppure partire il disco che, al suo tentativo di bloccarlo col guantone, gli scivola e finisce, beffardo, all’angolo alla sua sinistra. Il Canada torna in vantaggio al 34° con un tiro a mezz’altezza di Dylan Holloway che si insacca tra il corpo del goalie svedese ed il palo alla sua sinistra. Per i canadesi non c’è neppure il tempo di gioire poiché un minuto dopo la Svezia pareggia i conti. Il gol è l’essenza della precisione nel tiro, nel trovare il minimo pertugio nella difesa di un portiere. Il disco colpito dalla blu, da EKHOLM Mattias, finisce tra il palo alla destra del portiere ed la figura dell’estremo difensore!!! Una magia che presuppone una precisione nel colpire il puck che ha quasi del miracoloso.
Nel terzo drittel, ancor più che nei due precedenti, la Svezia gioca di più e meglio ma è il Canada a fare gol che le valgono la vittoria. Il 4:3 arriva al 44° dopo che, nei primi minuti del terzo drittel sono gli Europei a sfiorare in più occasioni la segnatura. La rete è “d’autore”; la segna Connor Brown (capocannoniere con 16 reti della precedente edizione del Mondiale) con un tiro da posizione angolata che colpisce la spalla destra di Magnus HELLBERG e si infila a filo del primo palo. La Svezia accusa il colpo ed al 53° incassa anche il gol del 5:3. Anche questa segnatura è molto bella. Nasce da una veloce ripartenza con un passaggio in back-hand nello slot, sul quale, al volo, si inserisce Dylan Cozens bravo ad infilare Hellberg. Il finale degli svedesi è commovente ma neppure il togliere il portiere per un extra-attacker consente alla formazione di Sam Hallam di rientrare in partita ed il cronometro consegna la prima vittoria del Gruppo B al Team canadese.
Venerdì 15 maggio 2026– Ore 16:20 Friburgo, BCF Arena – Girone Preliminare Gruppo B
CANADA – SVEZIA 5:3 (2:0, 1:3, 2:0)
Arbitri: BRANDER Riku (SF) e SCHRADER Andre (D) – Giudici di Linea: HAUTAMAKI Onni (SF) e LAGUZOV Patrick (D).
Marcatori: 02:21 CAN 1 – 0 SWE (EQ) #91 TAVARES John (#25 NURSE Darnell and #18 THOMAS Robert); 16:00 CAN 2 – 0 SWE #90 O’REILLY Ryan (#13 VILARDI Gabriel and #44 RIELLY Morgan); 28:21 SWE (EQ) #4 LARSSON Jacob (#15 BERGLUND Jack); 31:04 CAN 2 – 2 SWE (PP1) #13 RAYMOND Lucas; 34:16 CAN 3 – 2 SWE (EQ) #81 HOLLOWAY Dylan (#93 MINTEN Fraser and #2 DEMELO Dylan); 35:33 CAN 3 – 3 SWE (EQ) #14 EKHOLM Mattias (#9 KARLSSON Linus and #10 HOLMSTROM Simon); 43:21 CAN 4 – 3 SWE (EQ) #16 BROWN Connor (#94 MARTONE Porter and #93 MINTEN Fraser); 52:59 CAN 5 – 3 SWE (EQ) #24 COZENS Dylan (#94 MARTONE Porter and #25 NURSE Darnell).
Le Formazioni:
CANADA. Portieri: 73 GREAVES Jet (33 TALBOT Cam); Linea 1: 29 WOTHERSPOON Parker – 22 BOUCHARD Evan; 87 CROSBY Sidney – 71 CELEBRINI Macklin – 55 SCHEIFELE Mark. Linea 2: 44 RIELLY Morgan – 2 DEMELO Dylan; 81 HOLLOWAY Dylan – 90 O’REILLY Ryan – 13 VILARDI Gabriel; Linea 3: 25 NURSE Darnell – 28 WHITECLOUD Zach; 91 TAVARES John – 18 HOMAS Robert – 24 COZENS Dylan; Linea 4: 5 MATEYCHUK Denton; 94 MARTONE Porter – 93 MINTEN Fraser – 16 BROWN Connor; Linea 5: 19 MERCER Dawson. Head coach: DONSKOV Misha.
SVEZIA. Portieri: 45 HELLBERG Magnus (40 SODERBLOM Arvid); Linea 1: 4 LARSSON Jacob – 14 EKHOLM Mattias; 41 STENBERG Ivar – 61 BJORCK Viggo – 13 RAYMOND Lucas; Linea 2: 34 JOHANSSON Albert – 23 EKMAN-LARSSON Oliver; 10 HOLMSTROM Simon – 95 de la ROSE Jacob – 9 KARLSSON Linus; Linea 3: 8 HAGG Robert – 94 PERSSON Joel; 51 HEINEMAN Emil – 70 SUNDQVIST Oskar – 20 PETERSSON Andre; Linea 4: 74 ASPLUND Rasmus – 15 BERGLUND Jack – 33 SILFVERBERG Jakob. Head coach: HALLAM Sam.
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Nell’altra partita del Girone “B”, quella che vedeva di fronte la Repubblica Ceca e la Danimarca, la vittoria è andata alla formazione guidata da Radim RULIK che si è imposta ai danesi con un perentorio 3:0. La nazionale Ceca ha dominato il primo tempo, chiuso col punteggio di 2:0, al termine di venti minuti di gioco nel quale il team dell’Europa Centrale ha schiacciato la formazione danese, “sparando” ben 12 conclusioni ad una verso la porta avversaria. Dopo un secondo tempo più equilibrato, nel quale, peraltro, non sono arrivate segnature a modificare il punteggio, i Cechi sono andati in gol in apertura di terzo drittel e, nel finale le due reti, una per parte, hanno modificato solo i termini numerici del risultato, lasciando la vittoria nelle mani della formazione Ceca.
Venerdì 15 maggio 2026– Ore 20:20 Friburgo, BCF Arena – Girone Preliminare Gruppo B
Repubblica Ceca – Danimarca 4:1 (2:0, 0:0, 2:1)
Arbitri: KAUKOKARI Mikko (SF) – OFNER Christian (A) – Giudici di Linea: GUSTAFSON Shane (USA) – SCHLEGEL Dominik (CH).
Marcatori: 08:50 CZE 1 – 0 DEN (EQ) #18 KUBALIK Dominik (#19 FLEK Jakub); 10:00 CZE 2 – 0 DEN (EQ) #95 VOZENILEK Daniel (#96 TOMASEK David); 43:32 CZE 3 – 0 DEN (EQ) #10 CERVENKA Roman (#81 BLUMEL Matej and #96 TOMASEK David); 57:30 CZE 3 – 1 DEN (PP1,EA) #29 AAGAARD Mikkel (#95 OLESEN Nick and #86 BLICHFELD Joachim); 59:08 CZE 4 – 1 DEN (EQ,ENG) #81 BLUMEL Matej (#23 SEDLAK Lukas and #10 CERVENKA Roman).
