Nel Gruppo A, Finlandia e Svizzera conquistano una preziosa vittoria rispettivamente contro Germania e USA, nella giornata inaugurale dei Mondiali di scena a Zurigo.
Esordio positivo per la Finlandia che supera (3-1) la Germania. Nel periodo iniziale sono gli scandinavi a mettersi subito in mostra con un’occasione costruita da Mantinpalo e già durante la prima opportunità in superiorità numerica (fuori Kastner per sgambetto) la formazione allenata da Antti Pennanen trova la rete del vantaggio con una conclusione da posizione centrale di Lundell che sorprende Grabauer. I tedeschi, piuttosto sterili in fase offensiva, mostrano le cose migliori nell’unico power-play a disposizione (fallo di Manninen ai danni di Mik), sfiorando in due situazione la rete del pareggio con Samanski, ben servito da Gawanke e con Andreas Eder. In prossimità del suono della sirena sono però i finlandesi a rendersi due volte pericolosi con Merelä e con una deviazione al volo di Manninen assistito da Teravainen.
Nel periodo centrale, dopo un prodigioso salvataggio sulla linea di Seider sul tiro di Merelä, sono di nuovo i finlandesi a rendersi pericolosi in shorthand al termine di un’azione di contropiede condotta da Manninen. L’intervento falloso di Matinpalo interrompe una promettente combinazione tra Kastner e Kahun, costringendo l’attaccante del Losanna a sedersi malconcio in panchina. La Germania mostra un power-play tutt’altro che convincente e, per un soffio, non incassa il secondo gol proprio per opera dello stesso difensore in forza agli Ottawa Senators un attimo dopo il suo rientro in pista. Al minuto 30:14, Matinpalo incassa altri 4’ di penalità per bastone alto, ma, come nella precedente situazione, è la squadra di Pennanen a sfiorare due volte le rete in contropiede con Barkov, contrastato efficacemente da Wagner e con Teravainen. Prima della pausa è invece Grubauer a neutralizzare la conclusione di Puistola dopo uno slalom in velocità nella difesa avversaria.
Nel periodo conclusivo, l’interferenza di Eder ai danni di Heinola costa davvero caro alla formazione di Harold Kreis, che subisce la rete del raddoppio per opera di Puljujärvi, proprio a pochi secondi dallo scadere della penalità. Il doppio svantaggio non demoralizza però i tedeschi che dimezzano lo scarto, nel loro momento migliore, grazie alla deviazione sottomisura di Loibl, dopo un’azione confusa davanti alla gabbia di Annunen. Con Dove-McFalls in panca puniti per un’interferenza, sale invece in cattedra Grubauer che neutralizza con grande bravura la conclusione a colpo sicuro di Lundell, tenendo in partita i suoi. Ma è un disimpegno errato di Huttl a rivelarsi esiziale, consentendo a Raty di mettere a segno con estrema facilità la rete del (3-1) al minuto 55:25. A poco più di 3’ dal termine, sotto di due reti, Kreis richiama in panchina Grubauer ma, eccezion fatta per un chance capitata sul bastone di Tiffels, la mossa non porta i frutti sperati.
Finlandia – Germania 3-1 (1-0; 0-0; 2-1)
Marcatori : 08:33 (1-0) Lundell (Teravainen-Barkov); 43:05 (2-0) Puljujärvi (Teravainen-Lundell) PP1; 48:09 (2-1) Loibl (Gawanke-Huttl); 55:25 (3-1) Raty (Mäenalanen-Puljujärvi);
La Svizzera si prende prontamente la rivincita, dopo la amara sconfitta nella finale mondiale della scorsa edizione di Stoccolma, superando per (3-1) la nazionale statunitense. Dopo un avvio deciso di entrambe le formazioni, sono i padroni di casa a portarsi subito in vantaggio con la rete di Pius Suter, dopo una combinazione tra Janis Moser e Andrighetto. Gli USA accennano una reazione ma la difesa elvetica concede poco spazio e bisogna aspettare quasi 7’ per assistere alla prima conclusione verso la porta di Plante, controllata peraltro agevolmente da Genoni. Dopo un palo esterno colpito da Rochette, i nordamericani ci riprovano con un diagonale insidioso di Kaiser respinto di spalla dal goalie dello Zugo. Dopo una chance per Riat, i padroni di casa trovano la rete del raddoppio al minuto 11:19, con un tiro da posizione defilata di Andrighetto che sorprende Woll. Nemmeno il tempo di riprendere il gioco che Dominik Egli sfiora addirittura il “tris” con un gran tiro dalla distanza. I nordamericani, in un finale di periodo piuttosto concitato, potrebbero riavvicinarsi nel punteggio, ma le conclusione di Borgen da posizione davvero invitante e il backhand di Lohrei non inquadrano il bersaglio. Sul suono della sirena una prodezza di Genoni nega la gioia del gol a Sasson.
Dopo la pausa, la Svizzera fallisce subito due buone opportunità di allungo con Jäger e Nico Hischier. Divorata la prima rete della serata con Coronato, gli statunitensi hanno l’occasione di provare a sfruttare l’uomo in più per l’uscita di Josi ma, nell’unica situazione favorevole costruita, capitan Faulk alza troppo la mira. Spreca malamente la chance del “tris” anche Niederrreiter, tutto solo davanti a Woll. I padroni di casa, in questa fase, preferiscono gestire il gioco senza commettere errori, piuttosto che tentare l’affondo e, così, la sfida si trascina verso il secondo intervallo senza grandi emozioni (solo 10 tiri in totale), fatta eccezione per un intervento decisivo di Genoni sulla conclusione ravvicinata di Novak.
Nel periodo conclusivo, dopo un tentativo dalla distanza di Marti, liberato al tiro da Hischier, gli elvetici ci provano altre due volte con le incursioni in velocità di Malgin e Niederrreiter, segnale evidente di un cambio di atteggiamento. Una carica irregolare in balaustra di Lindgren ai danni di Rochette, consente alla Svizzera di provare l’allungo, ma il diagonale di Hischier non va a segno. Nel momento di maggiore difficoltà, sono invece gli USA a trovare la loro prima rete della serata con Steeves che, da posizione defilata, infila il disco sotto la traversa. La formazione allenata da Jan Cadieux, beffata un po’ a sorpresa, prova a scuotersi, ma, in transizione, Rochette non riesce a superare Woll. Sull’altro fronte, il collega Genoni neutralizza miracolosamente il gran tiro di Isaac Howard, che spaventa il pubblico della Swiss Life Arena di Zurigo. La formazione allenata da Don Granato produce il massimo sforzo per riequilibrare il risultato ma, la deviazione al volo vincente di Jäger sul tiro di Knak, al minuto 56:21, consente agli elvetici di mettere il punto esclamativo al match e di portare così a casa i primi punti della fase eliminatoria.
USA – Svizzera 1-3 (0-2; 0-0; 1-1)
Marcatori : 02:03 (0-1) Pius Suter (Andrighetto-Janis Moser); 11:19 (0-2) Andrighetto (Malgin-Pius Suter); 48:45 (1-2) Steeves (Lindgren-Borgen); 56:21 (1-3) Jäger (Knak-Kukan);
Classifica Gruppo A :
1.Finlandia p.ti 3 (1); 2.Svizzera p.ti 3 (1); 3.Lettonia p.ti 0 (0); 4.Austria p.ti 0 (0); 5.Gran Bretagna p.ti 0 (0); 6.Ungheria p.ti 0 (0); 7.Germania p.ti 0 (1); 8.USA p.ti 0 (0)
