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Una bruttissima Italia meritatamente sconfitta dalla Francia

Ice Parc di Angers, ore 20,00: al via la prima amichevole contro la Francia, la seconda domani sempre ad Angers, in preparazione ai prossimi Mondiali di Top Division  per gli Azzurri, con l’obiettivo della salvezza, e di 1a Divisione Gruppo A per i transalpini con l’obiettivo di ritornare subito nell’hockey che conta, vista la retrocessione dello scorso Mondiale. Italia in bianco con Furlong a guardia della gabbia, Phil Pietroniro e Albis Olmo in difesa, Porco, Bradley e Mansueto in prima d’attacco. Si parte e subito sono gli Azzurri a rendersi pericolosi con Segafredo che, appena entrato sul ghiaccio non riesce a deviare sottoporta un disco fermo davanti al portiere avversario, l’attaccante si ripete dallo slot impegnando il goalie avversario; la Francia reagisce e si rende pericolosa più volte con il nostro goalie sempre attento. Si continua così con tanto gioco nel terzo centrale e senza dannarsi più di tanto, partita lenta, poca intensità zero fisicità insomma partita brutta. Poi al 12,44, un’azione di rimessa francese mette Simonsen, senza un minimo di marcatura, solo davanti a Furlong riuscendo a trafiggerlo. Francia 1 Italia 0. Continua la pressione transalpina senza, però, creare nulla di eclatante, sono invece gli Azzurri a permanere più tempo nel terzo avversario, ma l’unica azione pericolosa è di Porco che, in diagonale, impegna Keller. Finisce qui un bruttissimo primo tempo, con un Italia lenta e impacciata.

Secondo tempo, e qui al 20,47 Pietroniro ristabilisce subito il risultato con un diagonale da destra a sinistra che lascia il portiere avversario impietrito. Adesso la partita è più vivace, velocità e pressione sul portatore avversario portano gli Azzurri a creare più occasioni, consentendo, però, agli avversari altrettante ripartenze molto pericolose. Al 31,52 una furiosa rissa tra Pietroniro e Joubert, scazzottata tremenda, porta alla penalità partita per entrambi. Si riprende e l’Italia sembra un po’ rinunciataria lasciando la gestione del disco ai francesi che, al 37,01, ancora con Simonsen realizzano sfruttando una respinta del nostro portiere. I ragazzi di Jalonen risentono del gol subito e purtroppo al 38,40 Colotti approfitta di un clamoroso errore difensivo e trafigge Furlong. Neanche il tempo di riprendere e al 39,59, altro colossale errore difensivo: passaggio sbagliato nel nostro terzo e Perret mette a segno il 4 a 1. Finisce qui il secondo tempo, ultimi minuti fatali difesa totalmente in bambola, per fortuna è suonata la sirena.

Terzo tempo, si riparte e subito al 41,10 De Luca va in panca puniti, seguito al 41,48 da Buono; in 5 contro 3 riusciamo a gestire bene uscendone indenni, neanche il tempo di respirare e al 44,16 anche Bradley va nel penalty box, e anche questa volta non paghiamo pegno, poi finalmente al 50,48 gli Azzurri vanno in superiorità e incredibilmente altro clamoroso errore difensivo nel nostro terzo e al 52,17 la Francia con Grossetete realizza il 5 a 1. Reagiscono subito gli Azzurri ed immediatamente al 52,36 Albis Olmo dalla blu trafigge il portiere avversario. Ci si trascina così fino alla fine con l’Italia che subisce una sonora sconfitta. Brutta Italia, difesa inguardabile, errori da dilettanti, intensità e fisicità solo nei primi minuti del secondo tempo, poi il nulla, non si riusciva ad entrare nel terzo avversario con azioni manovrate, non si riusciva ad impostare, insomma siamo veramente molto ma molto indietro. C’è tanto da lavorare, perché così, caro Jalonen, non andiamo da nessuna parte.

Angers – 25/06/2026
Francia – Italia 5-2 (1-0; 3-1; 1-1)
Francia:
Antoine Keller (Tom Aubrun – Martin Neckar); Hugo Gallet – Enzo Cantagallo – Charles Schmitt – Lucien Onno – Leo Faure – Thomas Tiry – Yohan Coulaud – Mathieu Mony; Teemu Loizeau – Flavian Dair – Fabien Colotti – Jordann Bougro – Nicolas Ritz – Tommy Perret – Louis Boudon – Valentin Grossetete – Tomas Simonsen – Jordann Perret – Teo Sarlieve – Floran Douay – Baptiste Bruche – Kévin Bozon – Paul Joubert. Coach: Yorick Treille
Italia: Colin Furlong (Davide Fadani); Pietro Olmo Albis – Phil Pietroniro – Alex Trivellato – Dylan Di Perna – Peter Spornberger – Gregorio Gios – Carmine Buono – Filippo Rigoni; Nicholas Porco – Matthew Bradley –Niccolò Mansueto – Tommaso De Luca – Bryce Misley – Alessandro Segafredo – Filippo Rigoni – Daniel Mantenuto – Cristiano DiGiacinto – Julius Ramoser – Davide Schiavone – Fabian Gschliesser – Davide Conci. Coach: Jukka Jalonen
Arbitri: Clément Goncalves (Francia) e Johan Fauvel (Francia) Linesmen: Maxime Suzzarini (Francia) e Batiste Damongeot (Francia)
Penalità: Francia 29 (0/27/2) – Italia 31 (0/25/6)
Tiri: Francia 23 (7/10/6) – Italia 22 (8/7/7)
Marcatori: (1-0) 12.44 Tomas Simonsen (Teo Sarlieve – Yohan Coulaud); (1-1) 20.47 Phil Pietroniro (Niccolò Mansueto); (2-1) 37.01 Tomas Simonsen; (3-1) 38.40 Fabien Colotti (Flavian Dair – Tomas Thiry); (4-1) 39.59 Tommy Perret (Hugo Gallet); (5-1) 52.17 Valentin Grossetete SH; (5-2) 52.36 Pietro Olmo Albis (Bryce Misley – Fabian Gschliesser) PP
Spettatori: 3.586
MVP: Teo Sarlieve (Francia) e Bryce Misley (Italia)

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