Il Graz c’è, il Bolzano si sveglia tardi

Seconda sconfitta consecutiva per il Bolzano che, al Merkur Eisstadion di Graz, esce sconfitto per 3-2 dai padroni di casa che si aggiudicano l’intera posta in palio grazie anche alla prestazione del portiere Nussbacher che solo nel finale di partita, a risultato oramai praticamente deciso, incassa due gol in rapida successione dopo averne salvati almeno altri 5 o 6 durante il resto dell’incontro.

Il Bolzano parte subito forte per cercare di cancellare l’inopinata sconfitta di venerdì in terra d’Ungheria e Gazley serve subito un invitantissimo passaggio al centro per Catenacci che arriva in ritardo all’appuntamento con il disco. I biancorossi rischiano grossissimo quando, con Irving fuori dal ghiaccio per una penalità differita chiamata ai danni di Myllari, arrischiano un retropassaggio che per poco non termina beffardamente nella porta sguarnita. Con l’uomo in meno il Graz alza davanti al proprio portiere un muro pressochè inespugnabile e gli attaccanti dei Foxes non riescono a trovare il modo di arrivare al tiro per impensierire il portiere avversario. Tornati in parità numerica, è ancora il Bolzano a guidare le danze, con Gazley che chiama Nussbacher alla respinta sulla quale non arriva in tempo Frank per il tap-in vincente. La squadra di casa si sveglia e cerca di reagire, sfiorando il vantaggio in contropiede, ma Irving è attento e sventa la minaccia. Il Bolzano crea molte occasioni, specialmente con Deluca, Insam e Frank, ma la porta dei padroni di casa sembra stregata ed il portiere dei 99ers fa buona guardia. I padroni di casa provano a spostare in avanti il proprio baricentro e, dopo due conclusioni velleitarie ben respinte da Irving, colpiscono: Bardaro salva la propria porta su una prima conclusione, ma sul prosieguo dell’azione il disco arriva sulla stecca di Dodero che tira di prima intenzione verso la gabbia biancorossa, trovando la deviazione impercettibile ma decisiva di Cameranesi che beffa l’estremo difensore dei Foxes. Reagiscono subito gli ospiti con Youds che, a porta spalancata colpisce un palo clamoroso; poi il portiere dei 99ers riesce a districarsi egregiamente anche davanti ad un paio di mischie furibonde davanti alla propria gabbia. Nel finale di frazione, Fournier perde un brutto disco e Ograjensek per poco non trova il raddoppio in contropiede. Graz in vantaggio dopo i primi 20 minuti di gioco.

Comincia la frazione centrale ed il Bolzano prova subito a cercare il pareggio con una combinazione Halmo-Catenacci, ma Nussbacher compie un salvataggio prodigioso sulla conclusione del numero 7 dei Foxes. La squadra ospite prima annulla un’inferiorità numerica dovuta alla penalità comminata a Di Perna, poi si trova a poter giostrare in doppia superiorità numerica quando prima Altmann e poi Dodero vengono mandati in panca puniti dagli arbitri. Nonostante 1:45 di 5 vs 3, il Bolzano riesce a rendersi pericoloso solamente con Halmo prima e con Catenacci, che non trova la porta da ottima posizione, poi. I biancorossi continuano a mantenere l’iniziativa anche terminato il powerplay, ma attaccano in maniera confusa e disordinata, affidandosi più all’estro dei top player che non ad una manovra organica; lo sbilanciamento in avanti lascia però parecchi varchi ai contropiedi dei 99ers e Irving deve salvare su Pesendorfer. Con Findlay assente, tocca ad Halmo tentare di creare azioni pericolose, ma il numero 91 dei Foxes si dimostra fin troppo altruista quando cerca un compagno anziché tentare la conclusione a rete da ottima posizione, facendo così sfumare l’opportunità. Sul versante opposto, Irving non riesce a trattenere il tiro di Sointu e si lascia sfuggire il disco alle sue spalle; fortunatamente Robertson è ben appostato e ferme il puck prima che questo oltrepassi la linea di porta. Il Bolzano avrebbe un’altra ghiottissima opportunità per pareggiare con Halmo, ma il numero 91 biancorosso dopo aver messo a sedere Nussbacher, non riesce a superarlo. Alberga si fa cogliere in fallo dagli arbitri a 34 secondi dalla fine e, proprio un attimo prima della sirena, Ogranjensek sfiora il raddoppio per i suoi. 2-0 Graz alla fine del secondo periodo.

In avvio di frazione conclusiva, il PK del Bolzano sembra avere la meglio ancora una volta, ma Cameranesi trova lo spiraglio giusto per il 2-0 ad un solo secondo dallo scadere della penalità. I Foxes provano a reagire al doppio svantaggio, Dodero effettua una brutta carica ai danni di Deluca ma prende solamente 2 minuti; con l’uomo in più i biancorossi si rendono pericolosi con Alberga prima e Gazley poi, ma non riescono a trovare il sistema di perforare l’attenta guardia di Nussbacher. Passano pochi minuti e, un alleggerimento del Graz porta al gol del 3-0: Irving esce di porta per controllare il disco, ma viene ostacolato dai difensori; il puck viene così conquistato da Broda che infila sul palo lontano: 3-0 e coach Ireland costretto a chiamare un time-out per scuotere i suoi giocatori. Nemmeno le parole dell’allenatore riescono a sbloccare i biancorossi che, nonostante la superiorità numerica dovuta alla penalità presa da Alagic, dimostrano di non essere per niente lucidi, non riuscendo nemmeno ad imbastire una parvenza di powerplay. A dare la scossa ai Foxes ci pensa allora Stefano Giliati, che dopo aver conquistato il disco, lo infila sotto la traversa grazie anche all’aiuto di Frank che si “porta via” il difensore. Il gol pare risvegliare gli ardori biancorossi che vanno ancora vicinissimi al gol con gazley, il cui tiro però viene facilmente neutralizzato da Nussbacher. Nel momento topico, Catenacci commette fallo per evitare un contropiede avversario; il pk biancorosso questa volta è impenetrabile e, tornati in parità numerica, il Bolzano accorcia ancora: Irving lascia il ghiaccio per il sesto giocatore di movimento, si crea una mischia davanti alla gabbia di Nussbacher che perde la stecca e viene ostacolato da Robertson; mentre cerca di spingere via il numero 20 dei Foxes, forse non si avvede che il disco è arrivato sulla stecca di Stollery che, dalla media distanza, riesce ad infilare. Il gol viene convalidato nonostante le proteste del portiere e dell’allenatore dei 99ers anche dopo la visione dell’istant replay. La partita riprende sul punteggio di 3-2 con ancora 2:20 da giocare, coach Ireland richiama nuovamente in panca Irving per tentare gli ultimi disperati assalti, ma questa volta la difesa di Graz si chiude bene ed impedisce al Bolzano di trovare la rete del pareggio. Finisce così per 3-2 un match deciso dagli episodi, ma che il Bolzano ha giocato senza la giusta “cattiveria” agonistica, mentre il Graz ha dimostrato di avere più voglia di fare punti.

Il Bolzano tornerà sul ghiaccio martedì sera al Palaonda, ospitando un Klagenfurt in salute reduce da una striscia di 6 vittorie consecutive che hanno permesso alle “Rotjacken” di avvicinarsi alla testa della classifica.

Riccardo Giuriato

per hockeytime.net e HCBfans.net

Moser Medical Graz 99ers – HCB Alto Adige Alperia 3-2 (1-0; 0-0; 2-2): 15:16 Tony Cameranesi (1-0); 41:24 Tony Cameranesi PP1 (2-0); 48:01 Joel Broda (3-0); 50:31 Stefano GILIATI (3-1); 57:40 Karl STOLLERY (3-2)

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