Il Val Pusteria infligge la seconda sconfitta in cinque giorni al Lubiana

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Dopo la grande battaglia di martedì a Lubiana, vinta con il minimo scarto, il Val Pusteria si ripete anche nel match di ritorno infliggendo all’HK SZ Olimpija Ljubljana la seconda sconfitta, consecutiva, in cinque giorni. Il Val Pusteria, recupera il solo Berger e lascia a casa gli acciaccati Lee, Perlini ed Alex De Lorenzo Meo.
In una Brunico completamente imbiancata dalla prima nevicata della stagione il vecchio Lungo Rienza, desolatamente vuoto per la forzata assemza del pubblico, vede i giallo-neri schierati con 4 linee offensive, un po’ variate rispetto al match dell’andata. In Prima, coach Luciano Basile, schiera: Traversa, Cianfrone, Andergassen; in Seconda: Carrozza, Oberrauch Arnost; in Terza: Schweitzer, Berger Conci; in Quarta: Lukas De Lorenzo Meo, Cristellon e Hassler/Zecchetto a variare. Dietro le coppie sono: Leitner-Althuber, Elliscassis-Glira ed Hofer- March con Steinkasserer pronto alle sostituzioni.
Il Val Pusteria parte bene e dopo ventotto secondi, Cianfrone, con un passaggio da dietro la gabbia imbecca Traversa, lestissimo a smarcarsi nello slot ed a concludere verso la porta. Il puck, sebbene sia stato scagliato con forza, si spenge però sulla figura del portierone Paavo Hölsä. Il match è molto equilibrato, entrambe le formazioni coprono bene il campo ghiacciato e pattinano molto, pressando l’avversario. L’equilibrio si spezza al 7:29 allorquando arriva la prima superiorità numerica della gara. Per un colpo di bastone, Janez Orehek viene sanzionato con una penalità di due minuti ed i padroni di casa, impiegano, appena, diciassette secondi per andare in goal. Lo special team (Glira-Hofer-Carrozza-Cianfrone Andergassen) pusterese attacca a pieno organico e Cianfrone serve un disco a Raphael Andergassen la cui conclusione manda il puck ad infilarsi sotto la traversa. Gli sloveni, subìto il goal, ricompletano il loro organico e trovano, immediatamente, appena dodici secondi dopo, il pareggio. La rete porta la firma, prestigiosa, del cannoniere Tadej Cimzar che, imbeccato nello slot, e forse lasciato un po’ troppo isolato, toglie da suo cilindro magico un tiro angolatissimo che manda la pastiglia nera ad infilarsi nell’angolo del primo palo. Il gioco resta molto equilibrato e l’unico sussulto lo regala Davide Conci che al 28:54 trova un tiro angolato che si spenge tra il gambale di Paavo Hölsä ed il secondo palo della sua gabbia. Nel secondo drittel, un fallo di Maximilian Leitner è sanzionato con una penalità e proprio sullo scadere dei due minuti, un paio di conclusioni di Anze Ropret costringono Furlong ad un doppio, difficile, intervento. Cinque secondi più tardi, proprio quando il Pusteria ha appena recuperato l’inferiorità numerica, un servizio filtrante di Music “imbocca” Tadej Cimzar, solo soletto, sul secondo palo e, per il cannoniere sloveno, spingere il puck in fondo la gabbia è davvero un gioco da ragazzi. Sullo svantaggio i padroni di casa subiscono anche la veemenza degli attacchi dei Campioni AHL che per un paio di minuti mettono a ferro e fuoco il terzo difensivo dei giallo-neri. Un Tiro di Glira (31:40) suona la sveglia per i Lupi che, poco dopo, riescono a pervenire al pareggio. Jan Drozg colpisce col bastone alto “Giangi” March, e nell’urto il casco del difensore pusterese, vola sul ghiaccio. Immediata arriva la sanzione degli arbitri e sul successivo power play, i Giallo-Neri trovano il goal. La segnatura è preceduta da una azione di Cianfrone che conclude sulla figura del portiere: è il preludio al pareggio che nasce da un passaggio dalla blu di Armin Hofer che smarca, nello slot, Bryant Cianfrone, lestissimo a depositare il puck in fondo al sacco.

Nel terzo drittel il Lubiana accentua la pressione e per la difesa del Val Pusteria ci sono, lunghi, momenti di super lavoro ma il frangiflutti pusterese resiste e, giocando di ripartenza, i giallo neri costruiscono tre limpide azioni da goal. La prima (30:31) nasce sull’asse Carrozza-Cianfrone (entrambi in bella evidenza questa sera) ma Paavo Hölsä è lesto e svelto a bloccare. La seconda arriva sulla stecca di Oberrauch e Max non perdona la disattenzione della difesa ospite regalando ai suoi il goal della vittoria. L’azione, a 8:35 dalla sirena, nasce da un servizio di Hofer verso l’attaccante pusterese, il quale si invola verso la porta, attende l’uscita del portiere e, in movimento, gli infila la pastiglia nera tra i gambali ed in fondo al sacco. Il goal è bello, di quelli che Max, negli anni ci ha abituato a vedere ed ha il merito di chiudere, definitivamente, l’esito del confronto. A 2:24 dalla fine il Val Pusteria potrebbe addirittura arrotondare ancor più il suo vantaggio con un’azione nata dalla coppia Cianfrone-Andergassen sulla quale la difesa slovena sbanda e si affida alla buona stella del suo (bravo) golie che evita un punteggio troppo pesante che i Draghi Verdi, peraltro, non avrebbero neppure meritato.
Finisce così con i Lupi a festeggiare la seconda vittoria consecutiva ai danni dei Draghi Verdi, una vittoria fotocopia di quella ottenuta martedì sera, una vittoria sofferta che nasce dalla determinazione, dalla voglia di non cedere mai e da uno schieramento tattico indovinato.

Sabato, 05.12.2020, ore 20:00: Stadio Lungo Rienza di Brunico
HC Lupi Val Pusteria / Pustertal Wölfe – HK SZ Olimpija Ljubljana 3 – 2 (1-1, 1-1, 1-0)
Arbitri: LAZZERI MOSCHEN; Giudici di Linea: Piras, Ricco
MARCATORI: 07:46 1:0 PP1 PUS Raphael Andergassen (Bryant Cianfrone – Massimo Carozza); 07:58 1:1 EQ HKO Tadej Cimzar (Drozg); 29:36 1:2 GWG EQ HKO Tadej Cimzar (Music – Drozg); 35:48 2:2 PP1 PUS Bryant Cianfrone (Armin Hofer – Massimo Carozza); 51:25 3:2 GWG EQ PUS Max Oberrauch (Armin Hofer – Massimo Carozza).
Tiri verso la porta: 16 – 39 (7-12, 6-12, 3-15)