Bolzano sconfitto dal Vienna

Al Bolzano non riesce di conquistare l’ottava vittoria consecutiva e, nel mtach di vertice della ICE Hockey League, i biancorossi conoscono la sconfitta dopo quasi un mese di imbattibilità, battuti alla Erste Bank Arena di Vienna dai Capitals per 3-2, dopo che i biancorossi erano stati in vantaggio fino a poco più di 5 minuti dalla fine.

La partita comincia quasi subito con scambi di cortesie reciproci, ed infatti Mike Halmo e Anthony Bardaro da una parte e Hartl e Campbell dall’altra, devono sedersi nel penalty box dopo poco più di 20 secondi gioco. Un minuto dopo, Marco Insam raggiunge i compagni in panca puniti ed i padroni di casa cominciano a farsi vedere dalle parti di Leland Irving che, fortunatamente per i Foxes, riesce a salvarela propria gabbia in un paio di occasioni. I Caps provano a prendere in mano il pallino del gioco, approfittando dell’atteggiamento difensivo del Bolzano e sfiorano il vantaggio con Richter che, da buona posizione, mette a lato. I Foxes ci mettono un pochino ad uscire dal guscio e con Dustin Gazley, chiamano Starkbaum alla respinta con la maschera. Gli arbitri chiamano 2+10 minuti di penalità a Lakos ed il Bolzano si rende pericoloso prima con un tiro di Dennis Robertson fuori di poco, poi con una mischia davanti alla porta viennese che Starkbaum riesce a risolvere bloccando il disco. Il portiere dei Capitals si rende protagonista di un bel doppio intervento, deviando prima un tiro di Anthony Bardaro e bloccando poi il disco sul ghiaccio, impedendo ai biancorossi il tap-in; sul fronte opposto, l’ex di turno Flemming serve un disco perfetto a Wukovits che non riesce ad arrivare in tempo per la deviazione a rete. L’ultima emozione del primo periodo la procura un tiro di Campbell ben respinto da Leland Irving, dopo di che le due squadre vanno al primo riposo a reti inviolate.

Al rientro delle due compagini sul ghiaccio, coach Greg Ireland schiera il back-up Justin Fazio a difesa della porta al posto di Leland Irving. Il giovane portiere italo-canadese prima rischia su un tiro di Wukovits che, deviato in mischia, termina a lato di poco e poi, con Stefano Giliati in panca puniti a causa di un fallo inutile, deve arrendersi al tap-in di Nissner che insacca dopo soli 7 secondi di superiorità numerica; inutili le proteste dei Foxes che reclamavano un fallo ai danni del portiere pochi istanti prima del tiro di Nissner. Il Bolzano non ci sta e si porta in attacco , crea alcune occasioni e alla fine trova il gol del pareggio grazie a Brett Findlay che infila Starkbaum su assist di Gazley. Passano poco meno di 4 minuti ed i Foxes passano in vantaggio ancora con Brett Findlay, bravo a sporcare la conclusione di Robertson di quel tanto che basta per beffare il portiere avversario. Vienna barcolla e rischia parecchio quando Gazley manda fuori tempo Starkbaum e conclude quasi a botta sicura; per i viennesi è provvidenziale l’intervento di un difensore per salvare la situazione. Poco prima della sirena è ancora lo scatenato Findlay a portare lo scompiglio nella difesa avversaria, ma questa volta Starkbaum riesce a salvarsi in maniera fortunosa e, alla seconda pausa, il Bolzano va al riposo in vantaggio di una rete.

I Capitals cominciano la frazione conclusiva all’attacco, usufruiscono di una superiorità numerica per la penalità inflitta a Frigo e sfiorano la rete del pareggio prima con Nissner che viene fermato dalla difesa e poi con un diagonale di Vause ben parato da Fazio. Le due squadre sembrano rallentare il ritmo della gara e attaccano senza però affondare i colpi e, dopo una mischia davanti alla gabbia dei Foxes, è Giliati ad andarsene in contropiede, costringendo Starkbaum alla parata di pattino. I minuti passano veloci per i Caps che sembrano soffrire la pressione dei biancorossi che sfiorano il tris con un tiro di rovescio di Halmo ben parato da Starkbaum, ma quando si sta per entrare in “garbage-time”, i padroni di casa trovano inopinatamente la rete del pareggio con un tiro di Vause che, sbucando fra una selva di gambe, beffa Fazio. Il Bolzano prova a reagire, si gadagna una superiorità numerica ma gestisce malissimo il powerplay e, quando ormai le squadre si stanno preparando ai supplementari, il top scorer dei gialloneri Campbell trova sotto rete la deviazione vincente per battere Fazio e fissare il punteggio sul 3-2 definitivo. A nulla serve infatti l’ultimo disperato assalto dei biancorossi che ci provano con il sesto uomo di movimento; alla sirena finale, i Foxes vedono la loro striscia positiva interrompersi dopo 7 vittorie consecutive e si vedono scavalcati in classifica proprio dai Capitals, che però hanno 3 partite in più.

I Ragazzi di coach Greg Ireland dovranno metabolizzare in fretta la sconfitta odierna, visto che già domani pomeriggio avranno l’opportunità di riscattarsi, visto che sfideranno il ghiaccio dei Graz 99ers.

Riccardo Giuriato

per hockeytime.net e HCBfans.net

spusu Vienna Capitals – HCB Alto Adige Alperia 3-2 (0-0; 1-2; 2-0): 21:39 Benjamin Nissner PP1 (1-0); 25:06 Brett FINDLAY (1-1); 29:03 Brett FINDLAY (1-2); 54:50 Taylor Vause (2-2); 58:18 Colin Campbell (3-2)