Mondiali TD QF: la Svizzera, a sorpresa, approda alle semifinali

Nella sfida tra la prima, la Finlandia, del gruppo di Herring, e la quarta, la Svizzera, di quello di Copenaghen è la nazionale di Patrick Fisher diciamocelo pure, un po’ a sorpresa, ad uscire vincitrice. Gli elvetici, nel primo tempo, con una condotta di gara impeccabile, hanno retto all’urto dei Finlandesi, limitando i danni. Nel secondo i rossocrociati (stasera in casacca bianca con la croce bianca in campo rosso al centro) tramortiscono gli avversari, grazie ad una condizione fisica impeccabile che permette loro di arrivare sempre per primi su ogni puck. In questo tempo i rossocrociati infilano la gabbia di Harri Sateri per ben tre volte nell’arco di neppure 240 secondi. Nel terzo drittel i finlandesi mettono in campo tutta la loro rabbia, la loro grinta e la loro determinazione nel tentativo di riacciuffare il risultato, ma, nonostante gli sforzi, il fortino svizzero non cede e, alla sirena, sono Enzo Corvi e compagni a festeggiare.

Nel primo tempo, la formazione di Lauri MARJAMAKI, aveva trovato il goal del vantaggio con Markus NUTIVAARA. Nel secondo, giocando venti minuti da favola, la nazionale elvetica ribalta completamente, il risultato a suo favore. Gli Elvetici ottengono il pareggio al 29:13. L’azione parte da Nino Niederreiter che mette il disco nel mezzo, Kevin FIALA lo conquista e tira, il rebound è inevitabile ed Enzo Corvi si getta sul puck come un falco, infilandolo alle spalle del portiere finlandese. Il 2-1 arriva subito dopo e la segnatura è tutto merito di Joël Vermin. L’attaccante del Losanna conquista il disco, si accentra ed incrocia il tiro, insaccando il puck alle spalle di Harri SATERI. Neppure il tempo di rifiatare che la Svizzera segna anche il 3-1. Il goal nasce da una iniziativa di Simon Moser, sul rebound il primo ad arrivare è Gregory Hofmann che sigla il goal del doppio vantaggio elvetico.
Nel terzo drittel la Finlandia accorcia le distanze in situazione di doppia inferiorità causata da una penalità di 2 + 2 somministrata a Michael Fora. Nel primo power play, il coach finnico schiera una formazione con ben cinque attaccanti ed il goal arriva grazie ad un bel servizio di Sebastian Aho che mette il puck verso la porta: il disco, è raccolto da Veli-Matti SAVINAINEN che è posizionato accanto al palo, quasi dalla linea di porta, ed è lesto a rimetterlo all’indietro, verso Mikko RANTANEN il quale, con un tiro secco e preciso lo infila tra il palo ed il goalie Leonardo Genoni.
La rete mette il sale sulla coda dei giocatori di Lauri MARJAMAKI (stasera in maglia blue) che cingono d’assedio il terzo difensivo degli elvetici, senza però che la porta difesa da Genoni, corra grossi rischi. A circa novanta secondi dalla sirena, la Finlandia fa uscire il portiere per inserire un uomo in più di movimento ma, dietro, gli svizzeri non lasciano spazi di manovra, ed il tempo, corre inesorabilmente a sancire un risultato finale sul quale nessuno, alla vigilia, avrebbe scommesso. La Svizzera è in semifinale, mentre la Finlandia, dopo aver dominato la fase a gironi, deve fare le valigie e tornarsene a casa con le pive nel sacco.

20:15 Jyske Bank Boxen di Henning:
Finlandia – Svizzera 2 – 3 (1-0, 0-3, 1-0)
Arbitri: JERABEK Antonin e RENEAU Stephen. Giudici di Linea: LAZAREV Gleb e LHOTSKY Miroslav.
MARCATORI: 07:01 (1-0) NUTIVAARA Markus; 29:13 (1-1) CORVI Enzo; 32:32 (1-2) VERMIN Joel; 33:08 (1-3) HOFMANN Gregory; 48:20 (2-3) RANTANEN Mikko;