Coppa Italia: Milano ed Appiano ipotecano la finale

Milano e Appiano si aggiudicano il primo round delle semifinali di Coppa Italia con larghi punteggi.

L’Appiano, orfano di Chizzali, vince sotto la guida di Giovanni Marchetti; ai Pirati la partita si presenta in salita quando Enrico Chelodi al 6’ porta in vantaggio il Fiemme. Il pareggio, in superiorità di David Cereda cambia volto alla gara: i padroni di casa prendono d’assalto la gabbia fiemmazza ribaltando il punteggio con Fabian Ebner. Il terzino concede il bis ad inizio della frazione centrale, mentre a 1’09” dal secondo riposo Matthias Eisenstecken allunga. Nei 5’ primi minuti del terzo tempo piovono goal a catinelle: Federico Gilmozzi (in power play) risponde a Jan Waldner, successivamente si scatenano i Pirati con Alex Jaitner e la doppietta di Stefan Unterkofler in superiorità che chiude la partita e il discorso qualificazione.

Appiano – Fiemme 8-2 (2-1; 2-0; 4-1)
Marcatori: (0-1) 05.48 Enrico Chelodi (Loris Vanzetta); (1-1) 09.15 David Ceresa (Daniel Peruzzo – Jan Waldner) PP; (2-1) 17.03 (Fabian Ebner); (3-1) 23.29 Fabian Ebner (Jan Waldner); (4-1) 38.51 Matthias Eisenstecken (Fabian Ebner); (5-1) 40.21 Jan Waldner (Fabian Ebner – Daniel Peruzzo); (5-2) Federico Gilmozzi (Daniele Cataldi – Loris Vanzetta) PP; (6-2) 43.10 Alex Jaitner (Daniel Fabris); (7-2) 44.26 Stefan Unterkofler (Fabian Ebner) PP; (8-2) 51.51 Stefan Unterkofler (Daniel Peruzzo – Jan Waldner) PP

Nel capoluogo lombardo, parte forte il Pergine rendendosi pericoloso nei primi minuti con le conclusioni di Rodeghiero e Foltin; il Milano risponde prima con Xamin dalla media distanza, bloccato da Commisso, e Piccinelli, la cui botta centrale risulta letale. I trentini si ripresentano dalle parti di Tura in occasione della penalità inflitta a Colombo per bastone alto, tuttavia, a 44” dalla fine del power play, Valorz vanifica la superiorità. Tornati con lo stesso numero di uomini sul ghiaccio, i meneghini mantengono ritmi forsennati: al 12.00, vinto un ingaggio, Raimondi finalizza il taglio orizzontale di Asinelli, mentre nel finale, in contropiede Perna vince l’uno contro zero con Commisso.

Dopo il primo intervallo i padroni di casa riprendono in mano le redini del gioco spezzate, temporaneamente, dalla sortita di Strazzabosco; i rossoblu, determinati come non si vedeva da tempo, cercano il poker in situazione inferiorità con una mischia davanti a Commisso conclusa dal fischio arbitrale. Nonostante il continuo forechecking a cui sono sottoposti, le Linci riescono ad impegnare Tura con il diagonale di Andrea Meneghini, pochi secondi più tardi un errore di Andrea Ambrosi all’altezza della blu potrebbe costare il quarto goal: Commisso sventa il pericolo portato da Perna e Commisso senza farsi incantare dallo scambio davanti allo slot dei due attaccanti. L’estremo difensore, invece, deve arrendersi alla staffilata di Terzago.

Il terzo periodo è aperto dalla parata di biscotto di Commisso sul tiro, a botta sicura, di Xamin. Gli uomini di Fabio Armani non sfruttano 35” di doppia superiorità, poco dopo, durante un’azione insistita, Tura non trattiene il disco, Valorz perde l’attimo per concludere a porta sguarnita. Al 54.05 il Pergine ha l’occasione di andare a segno: all’altezza della blu d’attacco del Milano, Presti sfila il puck a Schina, involatosi verso Tura conclude a lato. L’errore permette all’estremo difensore di salvare il meritato shutout.

Milano Rossoblu – Pergine 4-0 (3-0; 1-0; 0-0)
Milano Rossoblu: Alessandro Tura (Riccardo Pignatti); Andrea Schina – Lorenzo Piccinelli – Fabrizio Senoner – Alessandro Re – Stefan Ilic – Andrea Fadani – Daniel Belloni – Riccardo Galli; Marcello Borghi – Aleksandr Petrov – Edoardo Raimondi – Federico Colombo – Davide Xamin – Domenico Perna – Simone Asinelli – Andrea Vanetti – Tommaso Terzago – Emanuele Carati. Coach: Massimo Da Rin
Pergine: Thomas Commisso (Luca Stevan); Alessandro Ambrosi – Andrea Ambrosi – Andrea Chizzola – Andrea Constantini – Andrea Strazzabosco – Alberto Meneghini – Leonardo Marchesini; Matteo Mondon Marin – Luca Rigoni – Stefano Piva – Andrea Meneghini – Mirco Presti – Davide Rodeghiero – Daniele Colombini – Yuri Cristellon – Jozef Foltin – Francesco Valorz – Giuseppe Viliotti. Coach: Fabio Armani
Arbitri: Patrick Gruber e Alex Lazzeri Linesmen: Manuel Manfroi e Jacopo Pace
Penalità: Milano Rossoblu 14 (2/8/4) – Pergine 4 (2/2/0)
Tiri: Milano Rossoblu 37 (17/15/5) – Pergine32 (10/12/10)
Marcatori: (1-0) 04.29 Lorenzo Piccinelli (Domenico Perna); (2-0) 12.00 Edoardo Raimondi (Simone Asinelli); (3-0) 16.15 Domenico Perna (Andrea Vanetti – Stefan Ilic); (4-0) 36.53 Tommaso Terzago (Fabrizio Senoner – Federico Colombo)
Spettatori: 637

 
Semifinali
                     andata 1 febbraio – ritorno 8 febbraio

Milano RB – Pergine        4-0
Appiano   – Fiemme         8-2