Il Fassa subisce una pesante sconfitta a Lustenau.

Il Fassa subisce una pesantissima sconfitta sul ghiaccio della Rheinhalle di Lustenau. Gli Austriaci affrontano la gara con massima determinazione, anche perché la formazione guidata da Christian Weber e Mark Nussbaumer, contrariamente a quella trentina, ha ancora qualcosa da chiedere a questo finale di stagione. Il team di Teppo Kivela, infatti, è oramai condannato, anche dalla matematica a non rientrare nel lotto delle formazioni che disputeranno i play-off, ed acquisita questa convinzione, ha, forse, un po’ abbassato la guarda, andando incontro ad una pesante debacle.
Il Lustenau ha iniziato il match di gran carriera, eppure, paradossalmente, proprio nella serata che segna una delle più dure battute d’arresto della loro recente storia, e su una delle poche opportunità avute in tutta la gara, sono stati proprio i ladini a passare, per primi, in vantaggio con Jari Monferone. Il pareggio dei Leoni giallo-verdi arrivava, poco dopo, in power play (con Eetu Petteri Heikkinen in panca puniti) e prima dell’intervallo gli austriaci trovavano anche il goal del sorpasso con Robin Axbom, alla sua prima segnatura con la casacca del Lustenau. Il secondo drittel è stato, per gli ospiti, una vera e propria “Via Crucis” ed anche il parziale dei tiri, 17 a 9, fa capire come il Fassa abbia dovuto subire la pressione della formazione di casa. Sul 7-1 Gianni Scola è uscito per far posto al suo back-up, Marco Lorenz, che, dopo appena quarantadue secondi dal suo ingresso ha dovuto subire il goal dell’otto ad uno, giunto proprio in apertura di terzo tempo. A questo punto, a risultato ampiamente acquisito, il Lustenau ha un po’ rallentato il ritmo del suo gioco, anche in previsione del prossimo derby di sabato contro il Bregenzerwald, e negli ultimi diciotto minuti e mezzo di gara, non ci sono state ulteriori segnature. Con i tre punti conquistati, il Lustenau conserva la dodicesima posizione, a cinque punti dalla zona Play-Off, mentre il Fassa, giunto alla sua tredicesima sconfitta esterna consecutiva, resta tristemente ancorato alla penultima posizione di classifica.

Alps Hockey League, 7° Turno:
EHC Alge Elastic Lustenau – HC Fassa Falcons 8 – 1 (2-1, 5-0, 1-0)
Martedì, 23.01.2018: ore 19:30. Rheinhalle di Lustenau. Spettatori: 485
Arbitri: Andrea Benvegnu, Daniel Höller, Giudici di Linea: Julia Kainberger, Daniel Rigoni.
MARCATORI: 03:50 0:1 Jari Monferone; 06:04 1:1 PP1 Philipp Koczera; 16:20 2:1 Robin Axbom; 23:41 3:1 David Slivnik; 28:18 4:1 Philip Putnik; 28:52 5:1 PP1 Yan Stastny; 35:49 6:1 PP2 Yan Stastny; 39:38 7:1 David Kreuter; 41:33 8:1 David König.

CLASSIFICA GENERALE AHL
1 – Migross Supermercato Asiago Hockey 1935 (33 gare) 80 punti,
2 – Rittner Buam (33 gare) 78 punti,
3 – HDD SIJ Acroni Jesenice (33 gare) 74 punti,
4 – HC Lupi Val Pusteria / HC Pustertal Wölfe (33 gare) 60 punti,
5 – FBI VEU Feldkirch (31 gare) punti 59,
6 – HK SZ Olimpija/Olimpia Lubiana (34 gare) 57 punti,
7 – WSV Vipiteno Broncos Weihenstephan (33 gare) 53 punti,
8 – EC Bregenzerwald (33 gare) 52 punti,
9 – Sportivi Ghiaccio Cortina Hafro (33 gare) 51 punti,
10 – Red Bull Hockey Juniors (27 gare) 49 punti,
11 – EK Zeller Eisbären (32 gare) 48 punti,
12 – EHC Alge Elastic Lustenau (33 gare) 47 punti,
13 – EC „Die Adler“ Stadtwerke Kitzbühel (31 gare) 36 punti,
14 – HC Gherdëina valgardena.it (33 gare) 33 punti,
15 – HC Egna /Neumarkt Riwega (34 gare) 24 punti,
16 – HC Fassa Falcons (32 gare) 20 punti,
17 – EC-KAC II Klagenfurt (32 gare) 7 punti.

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