Serie A: Renon, una cinquina per difendere il titolo

I Rittner Buam difenderanno il tricolore conquistato lo scorso aprile; nella prima semifinale scudetto gli altoatesini piegano il Cortina 5-2 al termine di una partita mai in discussione.

Il Renon torna sul ghiaccio una settimana dopo gli impegni in Continental Cup, mentre il Cortina risente delle ultime fatiche in AHL, il risultato è il ritmo blando che caratterizza buona parte del primo tempo; Hofer e Tudin costruiscono i primi pericoli. Il Cortina fatica ad arrivare dalle parti di Killeen, dalla parte opposta gli altoatesini passano in vantaggio sorprendendo tutti con il diagonale, da posizione defilata, di Oscar Ahlström. Lo svantaggio dà la sveglia al Cortina che sfiora il pareggio con Caletti, ma poco più tardi, lo trova con Burton che mette fine ad una mischia davanti allo slot di Killeen. Gli uomini di Lehtonen non ci stanno e riprendono subito le redini del gioco chiudendo i bellunesi nel terzo difensivo ed impegnando De Filippo Roia da tutte le posizioni: l’occasione migliore capita sulla stecca di Tudin, il quale spreca un’altra ottima occasione a due passi dal goalie. Le soluzioni dei bellunesi per allentare la morsa avversaria sono affidate a Torquato e Lacedelli, e 3’ più tardi, a Moser e Talamini. Nel finale, in contropiede, Torquato mette Adami in condizione di segnare, tuttavia l’ala ampezzana tira sopra la gabbia.   

Anche nel secondo tempo le due rivali girano a basso regime, ne paga le conseguenze lo spettacolo e le conclusioni verso le due gabbie mai veramente pericolose fino al nuovo vantaggio del Renon, ispirato da Borgatello, il cui taglio orizzontale è finalizzato da Tudin posizionato davanti allo slot. La partita, fin qui corretta, registra la prima penalità al 27.04 comminata a Fontanive per un gancio con il bastone. Lo special team degli Scoiattoli fa buona guardia arginando i tentativi avversari. Gli uomini di Omicioli rimangono sotto assedio anche quando Talamini si deve accomodare in panca puniti per la medesima penalità. Terminata la fase di apnea, gli ampezzani si fanno rivedere dalle parti di Killeen impegnando il goalie canadese con Lacedelli e Fontanive. Nel finale anche la formazione veneta usufruisce di un power play che produce solo due tiri di Torquato.

Il terzo tempo si apre con l’allungo di Tudin, il quale, al termine di una serpentina tra gli avversari, insacca il puck alla destra del portiere. Tranne qualche sporadica incursione ampezzana, la partita rimane saldamente in mano agli altoatesini: con un’azione corale in contropiede calano il poker con Frei. A metà periodo, in transizione, il Cortina accorcia le distanze con Caletti con la complicità involontaria della stecca di un giocatore dei Buam. Il goal non cambia gli equilibri della gara, a 3’46” dalla fine Torquato è reo di lasciare in inferiorità i suoi compagni per un’ingenua ostruzione. La penalità consente al Renon di non rischiare oltremisura. Tornati con gli stessi uomini sul ghiaccio, Markus Spinell realizza l’ultimo goal della partita bucando il five hole di De Filippo Roia.

Il successo consente ai Rittner Buam di disputare la quarta finale scudetto consecutiva e di mettere nell’obiettivo il loro primo back to back della loro storia.

Christian Borgatello, capitano dei Rittner Buam, a fine partita (da fisg.it. it):

“Siamo partiti un po’ lenti. Ma dopo il primo tempo abbiamo trovato il nostro ritmo. Abbiamo avuto cinque giorni per prepararci al meglio. Domenica non m’interessa chi troveremo in finale (Asiago o Val Pusteria). Mi hanno insegnato che per vincere devi farlo sempre contro qualsiasi avversario. Quindi non ho preferenze.”

Rittner Buam – Cortina 5-2 (1-1; 1-0; 3-0)
Rittner Buam: Patrick Killeen (Roland Fink); Christian Borgatello – Ivan Tauferer – Roland Hofer – Andreas Alber – Maximilian Ploner – Fabian Ebner – Christoph Vigl – Philipp Pechlaner; Oscar Ahlström – Victor Ahlström – Simon Kostner – Tommaso Traversa – Daniel Tudin – Thomas Spinell – Alez Frei – Janis Sprukts – Markus Spinell – Hanno Tauferer – Julian Kostner – Matthias Fauster. Coach: Riku Petteri Lehtonen
Cortina: Marco De Filippo Roia (Martino Valle Da Rin); Tanner Burton – Tobias Brighenti Moretti – Federico Lacedelli – Francesco de Biasio – Jordan Ciccarello – Luca Zandonella; Riccardo Lacedelli – Zach Torquato – Francesco Adami – Andrea Moser – Edoardo Caletti – Nicola Fontanive – Patrick Rizzo – Ronny de Zanna – Alex Talamini – Raphael Egarter – Emanuele Larcher. Coach: Drew Omicioli
Arbitri: Alex Lazzeri e Turo Virta Linesmen: Nicola Basso e Daniel Rigoni
Penalità: Rittner Buam 2 (0/2/0) – Cortina 6 (0/4/2)
Tiri: Rittner Buam 44 (15/19/10) – Cortina 25 (8/8/9)
Marcatori: (1-0) 03.23 Oscar Ahlström (Victor Ahlström); (1-1) 04.39 Tanner Burton (Alex Talamini – Ronny De Zanna); (2-1) 25.48 Daniel Tudin (Christian Borgatello – Tommaso Traversa); (3-1) 41.29 Daniel Tudin; (4-1) 45.30 Alex Frei (Markus Spinell – Janis Sprukts); (4-2) 50.22 Edoardo Caletti (Zach Torquato – Francesco De Biasio); (5-2) 58.48 Markus Spinell (Alex Frei)
Spettatori: 500
MVP: Daniel Tudin (Rittner Buam) e Nicola Fontanive (Cortina)

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