EBEL: Vienna corsaro a Linz, al Bolzano il derby del Tirolo

Tre le partite di cartello negli ultimi 2 turni di EBEL. Vienna fa bottino pieno alla Keine Sorgen Eisarena di Linz, rafforzando la propria leadership in campionato, Il Salisburgo si fa sorprendere dall’Innsbruck in casa, e il Bolzano vince il derby del Tirolo in casa con lo stesso Innsbruck.

Vienna inanella la settima vittoria consecutiva, e porta a 12 il proprio vantaggio su Salisburgo e Linz che seguono in classifica. Dopo la facile vittoria sul Lubiana (5-0), i Capitals espugnano la pista di Linz (1-3) e si confermano la squadra più in forma del campionato. Alla Keine Sorgen Eisarena sono i padroni di casa a passare in vantaggio per primi grazie a Brian Lebler, ben imbeccato in contropiede da DaSilva (1-0). Poi i capitolini mettono in mostra una prima linea PollastroneHolzapfelRotter che non sbaglia un colpo. Dopo soli 2’ arriva il pareggio con un potente slapshot di Pollastrone (1-1). Nel secondo tempo l’americano si ripete in situazione di superiorità (1-2). Nell’ultimo periodo ci si aspetta il forcing dei padroni di casa, invece la stanchezza prevale e la gara scivola senza occasioni particolari verso la fine, sigillata a 30” dalla fine dall’empty net di Holzapfel (1-3).

Alle spalle del Vienna, Linz e Salisburgo si spartiscono la seconda piazza con risultati alterni. I Black Wings regolano facilmente il Fehervar (4-1) ma perdono, come detto, la gara decisiva con il Vienna (1-3). Anche i Red Bull hanno ragione del Fehervar (2-8), e lo fanno all’aperto, al Winter Classic, evento tornato dopo tre anni nella splendida cornice del castello di Vajdahunyad di Budapest. Di contro inciampano inaspettatamente in casa con l’Innsbruck (1-5), dopo essere passati in vantaggio per primi. In casa Salisburgo da segnalare l’arrivo del difensore svedese Daniel Sondell, ex Zugo e Lugano.

Unica squadra del gruppo di testa a tenere il ritmo della capoclassifica è il Bolzano. Gli altoatesini espugnano lo Stadthalle di Villach dominando l’incontro. In avvio di incontro, nell’arco di 1’, i biancorossi passano con Gander (0-1) e Glira (0-2). Il Villach sfrutta il primo power play a sua disposizione (fuori Kearney per aggancio con bastone) per accorciare (1-2), ma nel finale del primo periodo un polsino di Marco Insam ristabilisca le distanze (1-3). Il prosieguo della partita vede la realizzazione di due giochi in superiorità da parte di Palmieri (1-4) e Urbas (2-4), con il Bolzano che conduce la gara senza correre rischi fino all’empty net finale di Ryan Glenn (2-5). Grande prestazione dei Foxes anche in occasione del derby con l’Innsbruck, in un Palaonda gremito da 4.000 spettatori (record stagionale). Gli austriaci passano per primi con Smith (0-1), ma il Bolzano reagisce subito e pareggia con Anton Bernard ben imbeccato da Insam (1-1). I biancorossi sono inarrestabili e nell’arco della prima frazione di gioco passano ancora tre volte. Prima è Insam a mettere alle spalle di Chiodo con un tiro al volo (2-1), poi tocca a Kearney deviare in rete una conclusione dalla distanza di Glira (2-1), e infine è Glenn che approfitta di un errore di disimpegno della difesa avversaria per servire a Oleksuk il disco del 4-1. Il secondo periodo si apre con un contropiede di Anton Bernard che Kearney conclude in rete (5-1). La partita sembra chiusa e il Bolzano cerca di gestire il vantaggio, mentre gli Sharks si riorganizzano, andando a segno con Smith (2-5). La rimonta è nell’aria e i tirolesi accorciano ancora con Sedivy, che devia in rete un tiro dalla blu di Stach (3-5). Nel terzo tempo l’Innsbruck riesce a rientrare in partita al 54’34”, sfruttando la prima superiorità numerica concessa dai padroni di casa, grazie al capocannoniere di Lega John Lammers che centra l’angolino su assist di Ross (4-5). Il match diventa un assalto con gli ospiti alla disperata ricerca di coronare una rimonta che sembrava impossibile. Nel finale convulso coach Pallin toglie il portiere per l’uomo di movimento in più, permettendo però a Reid l’empty net, e ai tifosi biancorossi di liberare l’urlo finale (6-4).

Nella parte centrale muove la classifica il Klagenfurt che procura la seconda sconfitta casalinga consecutiva per il Villach, ultimamente a corto di risultati.

In coda risale il Graz cui, oltre al cambio di allenatore, sembra aver giovato anche l’innesto dell’attaccante canadese Matt Siddall (dal Dornbirner) autore di 3 punti in altrettante gare.

 

(partite del 26/12/16)
EC Red Bull Salzburg – HC TWK Innsbruck ‘Die Haie’ 1-5
EC-Klagenfurter – Dornbirner Eishockey Club 3-2 OT
EHC Liwest Black Wings Linz – Fehervar AV 19 4-1
HC Orli Znojmo – Moser Medical Graz 99ers 3-4 OT
UPC Vienna Capitals – HDD Olimpija Ljubljana 5-0
EC Villacher – HCB Südtirol Alperia 2-5

 

(partite del 28/12/16)
Moser Medical Graz 99ers – Dornbirner Eishockey Club 6-3
HDD Olimpija Ljubljana – HC Orli Znojmo 1-4
EHC Liwest Black Wings Linz – UPC Vienna Capitals 1-3
EC Villacher – EC-Klagenfurter 1-2
HCB Südtirol Alperia – HC TWK Innsbruck ‘Die Haie’ 6-4
Fehervar AV 19 – EC Red Bull Salzburg 2-8

 

Classifica

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