Liiga: Tappara Campione, HIFK all’asciutto

di Alberto Rossi

Funziona così, arrivi fino in fondo ad una stagione bellissima con tutti i presupposti per ottenere il massimo e poi la deviazione del giocatore che non ti aspetti ti mette in ginocchio.

Questo è quanto successo sul ghiaccio di Tampere, dove i padroni di casa hanno letteralmente strappato la corona della testa della squadra capitolina, vincendo così il loro sedicesimo titolo e ponendo fine ad un’astinenza durata 13 anni.
Succede tutto nel primo terzo di gioco e sono gli ospiti ad andare in vantaggio a 3:21 con Puustinen, che tanto bene ha fatto in questo finale di stagione. Ma la gioia per una partita che sembra prendere la direzione giusta viene subito interrotta dal pareggio di Laine a 7:55 e tutto cambia al minuto 10:58, tiro di Aleksi Elorinne dalla blu e deviazione chirurgica di Haapala che mette fuori causa il portiere Husso.

Per due tempi e mezzo l’HIFK ci prova, ma il Tappara tiene bene il ghiaccio e sfruttando il contropiede va vicino al terzo punto ed alla fine porta a casa una partita meritata.

Il Tappara non era certamente l’outsider della situazione, ma forse grazie ai risultati ed al gioco dell’ HIFK godeva un po’ di questa immagine per la serie finale, ma anche se la maggior parte degli addetti ai lavori puntava sui capitolini la vittoria finale del Tappara non deve certo passare come una sorpresa.
Mentre l’HIFK è stata regolare per tutta la stagione e dopo qualche tentennamento iniziale si è mossa come una schiacciasassi, il Tappara durante l’anno ha attraversato diversi alti e bassi, ma il collettivo ha sempre risposto bene uscendo dai momenti bui sempre più forte.

Kuusela, top scorer del campionato è un fuoriclasse che però fa parte di un meccanismo che gira ottimamente grazie ai tanti giocatori che quest’anno hanno fatto grande questo team, Laine (premio Jari Kurri come miglior giocatore dei playoff), Plastino, Haapala e Peltola per citarne solo alcuni.
Ramsted, Rask, Husso e soci escono dal ghiaccio con tanta delusione ma a testa alta, lasciandosi alle spalle una stagione giocata ad altissimi livelli ed una serie finale costantemente in bilico trascinata alla sesta partita.

1. HIFK – TAMPERE 4 – 0
2. TAMPERE – HIFK 2 – 1
3. HIFK – TAMPERE 6 – 0
4. TAMPERE – HIFK 3 – 0
5. HIFK – TAMPERE 1 – 2
6. TAMPERE – HIFK 2 – 1