Il 60° minuto: festival di emozioni nel doppio turno

Condensato di due giorni incredibilmente ricchi di spunti in National Hockey League, ad iniziare dai record eguagliati sia da Claude Julien e Jaromir Jagr, con l’head coach quebecois alla 387ma vittoria sul pancone dei gloriosi Boston Bruins a pareggiare il leggendario Art Ross mentre l’eterno ragazzo di Kladno arriva alla fatidica quota di 1850 punti in NHL al fianco di Mr.Hockey Gordie Howe, al terzo posto degli scorer della Lega; continua imperterrita la marcia degli Anaheim Ducks, alla 17ma vittoria nelle ultime 19 uscite.

Giovedì 3 Marzo
Jaromir Jagr, WC 2009Ben dodici sfide nel turno del giovedì nordamericano, ad iniziare dall’ennesimo record raggiunto da Sua Maestà Jaromir Jagr che in quel di Denver eguaglia con un’assist al teammate Gudbranson a metà del primo terzo i mitici 1850 punti di Gordie Howe, arrivando con 156 partite in meno a pareggiare il leggendario Gordie col 1107mo assist della sua infinita carriera NHL arricchita da 743 reti; in stagione regolare il celeberrimo #68 marca la bellezza di 48 punticini (21+27). Lo storico punto non porta (però) gioie alla causa dei ‘Cats, piegati per 3-2 da Colorado (1+1 Landeskog) con Pickard a pararne ben 24 nell’ultimo terzo, preso d’assalto dalla truppa della Florida.
I soli a sorridere tra le mura domestiche ad Ovest del Mississippi sono i Los Angeles Kings, che piegano allo Staples Center Montréal sempre per 3-2, con inizio fulmineo dei ragazzi di Sutter avanti già di 2 dopo soli 3’; il ritorno dei quebecois è poca cosa con LA a rimanere aggrappata in vetta alla divisione del Pacifico al pari degli scatenati Anaheim Ducks, il team più in forma del momento in NHL, a conquistare la decima vittoria consecutiva, servendo la manita in quel di Glendale ad Arizona, piegata 5-1 già alla fine del terzo centrale, con la bellezza di 5 Ducks diversi a referto con Corey Perry (1+2) quale top scorer. Ultimi 4’ di fuoco con la bellezza di 13 penalità comminate ai rissosi Garbutt,Duclair, Ritchie e Tinordi con Max Domi tra i più intrattabili (ottimi geni a riguardo) a beccarsi pure dalla Lega una partita di sospensione per istigazione al fighting.
Momento d’oro per le californiane, tutte al momento ai primi 3 posti della Division, con San Jose ad espugnare la Rogers Arena di Vancouver per 3-2, con Herts, Burns e Marleau a rimontare il doppio passivo dei primi 20’.
Splendide le sfide concluse dalle realizzazioni agli ET di Adam Henrique e Kyle Okposo, con New Jersey ad espugnare l’ostico ghiaccio di Nashville per 5-4 (Palmieri/Forsberg 1+2) mentre la 200ma W in panca per coach Capuano dei suoi New York Islanders, porta la firma dello sniper yankee, a ribattere in rete dopo che il puck ha colpito in pieno volto Ehlers (sembra nulla di grave), con gli isolani a guadagnarsi gli overtime proprio sul filo di sirena con Anders Lee.

In uno dei big-match di giornata Pittsburgh supera i NY Rangers, con protagonista sul ghiaccio del Console Energy Center di Steel City, suo malgrado, il fuoriclasse Hank Lundqvist che al 26mo, dopo uno scontro fortuito con McDonagh, non avendo risposta dai referee sul suo infortunio (collo, day-to-day) ribalta intenzionalmente la gabbia (2’ di penalità per ritardo di gioco) visibilmente alterato dalla non-risposta degli arbitri; King Henrik poi ne prende ben 3 negli ultimi scampoli del terzo centrale prima di non scendere sul ghiaccio negli ultimi 20’; per i pinguini mattatore di giornata è Geno Malkin (1+2) a trascinare i suoi Pens alla W.
Vittoria record, come detto, per Claude Julien ed i suoi Boston Bruins che, nel re-match Stanley di qualche annetto fa, piega per 4-2 i campionissimi di Chicago, sull’asse dei soliti Marchand/Bergeron (1+1) con sfida agli archivi già al 35mo minuto; per l’HC quebecois quindi un (bel) pezzo di gloria su una delle bench più calde dell’intera Lega, difesa ed onorata (Stanley Cup @ Bean Town nel 2011) da ben otto stagioni.
Solamente gli Edmonton Oilers (stranamente) si salvano dalla disfatta canadese del giovedì, ad espugnare Philadelphia con un rotondo 4-0, frutto delle 35 parate e shutouts di Cam Talbot a trovare il suo feeling naturale contro i Flyers (terzo SO in due annetti) con quattro petrolieri diversi a referto; i cugini rivali di Calgary invece escono malamente dal First Niagara Center, superati col punteggio tennistico di 6-3 da Buffalo (Foligno 1+2).
Chiudono i KO interni di Ottawa e Toronto, a bocca asciutta rispettivamente contro Tampa (4-1, 29ma rete in RS di Stamkos) merito dell’ex Bishop a pararne 34 a mantenere immacolato il suo score contro i suoi ex teammate (9-0-3) mentre di misura i Leafs si piegano contro il power-play team di Minnesota, vincitrice per 2-1 (Koivu/Granlund).

RISULTATI DEL 3/03
PITTSBURGH  – NY RANGERS   4-1
BOSTON      – CHICAGO      4-2
BUFFALO     – CALGARY      6-3
PHILA       – EDMONTON     0-4
OTTAWA      – TAMPA        1-4
TORONTO     – MINNESOTA    1-2
NASHVILLE   – NEW JERSEY   4-5OT
WINNIPEG    – NY ISLANDERS 3-4OT
COLORADO    – FLORIDA      3-2
ARIZONA     – ANAHEIM      1-5
VANCOUVER   – SAN JOSE     2-3
LOS ANGELES – MONTREAL     3-2

Venerdì 4 Marzo
Solamente tre uscite nel Friday-Night  firmato NHL, ad iniziare dalla soffertissima vittoria sul ghiaccio impossibile di Washington dei New York Rangers che, lasciato a riposo(?) King Henrik dopo lo scontro fortuito di ieri in quel di Pittsburgh, cede il suo slot ad Antti Raanta, a risultare strepitoso contro Ovie e soci con 32 interventi col velenosissimo polsino di Stepan, a siglare in avvio del terzo finale la rete vincente per le blueshirts.
Ritorno sul ghiaccio con sconfitta sia per Edmonton sia per New Jersey che, al pari dei Rangers che impattano la two-day sul ghiaccio, trovano due stop rispettivamente nel derby dei bassifondi con gli Oilers schiantati per 3-6 @ Columbus (doppio David Savard) mentre i Devils cedono in casa di Dallas per 4-2, perdendo al minuto 42 il portierone Schneider, ad infortunarsi dopo una incredibile parata in distensione su Spezza. Per i texani protagonisti Scevior e Nichushkin con 1+1 a referto.

RISULTATI DEL 4/03
WASHINGTON – NY RANGERS 2-3
COLUMBUS   – EDMONTON   6-3
DALLAS     – NEW JERSEY 4-2