Successi per Ora, Egna, Merano e Fiemme. Milano vince, Varese recrimina.

di Massimo Airoldi

Undicesimo turno di serie B che prevede sulla carta poche partite interessanti ad eccezione di Pergine – Milano e Caldaro – Egna. Nell’hockey però non si sa mai come possono andare a finire le cose e talvolta capita che una partita dal pronostico scontato, possa rivelarsi più difficile e spettacolare del previsto. Vediamo insieme cosa ha regalato questa giornata.

L’anticipo del venerdì è stato vinto dal Merano, che sul proprio territorio ha sconfitto il Rittner Buam per 5:0. Partita più equilibrata di quanto possa lasciare intendere il risultato, ma come contro Varese un paio di settimane orsono, la squadra meranese si è dimostrata estremamente concreta, frutto anche di un power play orchestrato alla perfezione e capace di generare ben tre marcature a favore dei padroni di casa, grazie alla particolare vena del duo Gruber – Lo Presti, presenti in tutte le reti. Rittner eccessivamente “falloso” soprattutto nel secondo e nel terzo periodo di gioco.

Il primo ingaggio del sabato è stato disputato da Ora e Como. Incontro scontato e senza alcun dubbio per gli altoatesini, che hanno conquistato piuttosto agevolmente i tre punti in palio con un largo punteggio di 11:2, ancorando ancor più la loro posizione di vertice in classifica e spadroneggiando sul ghiaccio di casa contro un Como mai in partita, ma che riesce comunque a trovare magrissima consolazione con due reti nel terzo tempo.

Il Feltre era ospite ad Appiano e anche qui è bastato poco per fare in modo che la partita si incanalasse quanto prima sui binari appianesi. Nonostante un paio di intoppi e qualche posizione persa in classifica, il team dei pirati gode sempre di maggior peso e di una certa coralità nel gioco, ma probabilmente sarebbe bastato anche meo per avere a meglio su un Feltre che è stato cancellato dall’Appiano. Un risultato di 13:1 che non lascia spazio a molti commenti, se non la segnalazione di quattro reti dell’attaccante Unterkofler.

L’incontro principale della giornata era Caldaro-Egna, che rappresentava uno scontro tra le prime posizione della classe e l’occasione per i padroni di casa di agganciare gli avversari. Tecnica, velocità e schemi precisi sono le caratteristiche di entrambe le compagini, che entrambe provano sempre a mettere sul ghiaccio. Caldaro reduce dalla sconfitta patita a Milano la scorsa settimana, è chiamato davanti al pubbico amico ad una prova di carattere e l’incontro non ha tradito le attese. Prevale l’Egna al supplementare in una partita emozionante e molto giocata. Gli ospiti chiudono il primo drittel col doppio vantaggio, ma il Caldaro riesce ad accorciare le distanze nel secondo periodo. Il terzo periodo vede i padroni di casa prima pareggiare e poi addirittura portarsi in vantaggio, ma al 59’49” la beffa si chiama Bertignoli. E’ proprio il difensore dell’Egna che trova la rete del pareggio. Nell’overtime, bastano meno di 2′ a Sullmann per siglare la rete vincente (doppietta per lui) che regala la vittoria per 4:3 all’Egna.

Pergine-Milano avrebbe dovuto rappresentare una partita fondamentale per i rossoblu lombardi, in quanto avrebbe dovuto dare indicazione e consapevolezza sui veri valori di un gruppo che ha dimostrato in questa prima parte di stagione molta alternanza di prestazioni e di risultati. Rilanciati nel morale dall’importante successo ottenuto nel turno procedente contro il forte Caldaro, il Milano si presenta a Pergine al gran completo e la partita si mette subito in discesa al 4° minuto. Dieci minuti più tardi il raddoppio che decreta la fine del periodo. Dopo una seconda frazione incolore, arrivano altre due marcature del Milano, il quale però commette l’errore di rilassarsi troppo e di considerare chiusa la gara. Nel giro di sei minuti il Pergine va tre volte a bersaglio e non bastano gli ultimi 10′ minuti di gara per trovare il pareggio. Quello che avrebbe dovuto essere, Milano l’ha trasformato in realtà e grazie a questa importante vittoria 4:3 si rilancia definitivamente in classifica e forse anche nelle sue ambizioni e obiettivi.

Il sabato hockeystico si è chiuso ad Alleghe, dove si è giocata la sfida tra le civette e il Val Venosta. Ha prevalso l’Alleghe 4:3, contro un Val Venosta combattivo che nonostante il vantaggio nei primi secondi di partita non ha saputo cogliere l’opportunità. Importante prova di De Val per gli agordini, che raggiungono il successo grazie ad una doppietta del loro attacante, capace di trovare la sua seconda rete a meno di 3′ dalla sirena finale.

La chiusura del turno era dedicata a due incontri domenicali. Il primo ha visto protagonista il Fiemme che ha sconfitto tra le proprie balaustre il Varese, per 6:3.I gialloneri sono arrivati a Cavalese con gli uomini piuttosto contati a causa di qualche defezione, hanno messo in pista grinta e cuore, aiutati nel morale dalla vittoria ottenuta nel turno precedente che ha permesso loro di smuovere la classifica, ma la squadra di casa è parsa più concreta, ma sono tante le occasioni sprecate dai Mastini, che recriminano per una direzione arbitrale piuttosto discutibile e incerta. Il punteggio ha acquisito corpo soltanto nei ultimi secondi di gara. Nel secondo periodo da segnalare una rissa furibonda tra tutti i giocatori che ha costretto la terna arbitrale a fermare il gioco per diversi minuti.

Val Pusteria – Chiavenna è stata l’ultimo incontro di questa giornata e per i chiavennati avrebbe potuto rappresentare un’occasione importante per abbandonare il penultimo posto e scavalcare proprio i pusteresi, i quali si sono imposti ai tiri di rigore. Al doppio vantaggio del Chiavenna, ha risposto la squadra di casa riportandosi in parità sulla sirena del secondo tempo. Dopo un terzo drittel senza reti e dopo un overtime senza concretezza, ai rigori ha prevalso proprio il Val Pusteria.

Nel prossimo fine settimana:  Feltre – Pergine, Milano – Fiemme, Merano – Ora, Renon – Caldaro, Egna – Valvenosta, Chiavenna – Alleghe. Como – Appiano, Varese – ValPusteria.

RISULTATI

Merano – Rittner Buam 5:0 (1:0 2:0 2:0)

Pergine – Milano 3:4 (0:2 0:0 3:2)

Ora – Como 11:2 (3:0 4:0 4:2)

Appiano – Feltre 13:1 (4:1 4:0 5:0)

Caldaro – Egna 3:4 (0:2 1:0 2:1 OT 0:1)

Alleghe – Val Venosta 4-3 (0:1 2:1 2:1)

Fiemme – Varese 6:3 (1:0 3:2 2:1)

Val Pusteria – Chiavenna 3:2 (0:0 2:2 0:0 OT 0:0 SO 1:0)

CLASSIFICA

Ora 30, Egna 29, Merano, Fiemme 26, Caldaro 25, Appiano 22, Pergine 20, Rittner Buam 18, Milano 16, Alleghe 13, Como 9, Val Pusteria 8, Varese 7, Val Venosta, Chiavenna 6, Feltre 0

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