Continental Cup: Asiago in finale. All’Odegar K.O. anche i lettoni del Riga

(Comun. stampa Asiago Hockey 1935) – Il Brazzale Asiago Hockey ne rifila quattro ai lettoni del Mogo Riga conquistando l’accesso alla finalissima di Continental Cup in programma dall’8 al 10 gennaio 2016. Un successo che sembrava difficile dopo il ko ai rigori alla prima giornata contro i danesi dell’Herning Blue Fox; la reazione di ieri sera, vittoria e carattere per 3-2 contro lo Yertis Pavlodar, ha però ridato cuore ai giallorossi che consolidano e certificano l’ottima prestazione complessiva con il 4-0 di stasera contro il Mogo Riga.

Oltre all’Asiago, passa al girone finale anche l’Herning Blue Fox che chiude con 8 punti davanti ai 7 dell’Asiago. Si fermano a 3 i kazaki dello Yertis Pavlodar mentre chiude il Mogo Riga con 0.

2015-11-22 Mogo Riga-Asiago (2)L’Asiago parte con il freno a mano tirato ma il Mogo non è da meno. Con il passare dei minuti i ritmi crescono, Mike Sullivan e Lutz ubriacano la difesa lettone senza fortuna, Magnabosco è deciso nell’avventurarsi senza esitazioni di fronte a Kazanovs che non concede al giovane attaccante giallorosso la gioia del goal. E’ il lato destro quello dal quale il Brazzale Asiago Hockey insiste nel provare a far male, il Mogo Riga deve invece aspettare la penalità di Nicola Tessari al minuto 13.14 per provare a dar fastidio a Carrozzi; qualche brivido la squadra di Lefebvre lo sente scorrere lungo la schiena quando il puck di Zelubovskis si infrange all’incrocio. Un fuoco di paglia che rimette però in carreggiata i Campioni d’Italia, determinati ma non letali con Ulmer a pochi minuti dalla fine e in una situazione di doppia superiorità numerica.

2015-11-22 Mogo Riga-Asiago (3)La ripresa si apre con lo stesso ritmo della prima frazione e con il Brazzale Asiago Hockey che prova, purtroppo inutilmente, a bucare la gabbia avversaria. Dopo 6.12 dall’inizio è Prusis che carica scorrettamente lasciando per due minuti in inferiorità la propria squadra. L’Asiago ci crede e insiste fino a che porta casa l’ambito premio. Al minuto 8.01, assistito da Diego Iori ed Anthony Luciani, è Matteo Tessari a far andare in delirio l’Odegar con un fendente potente e preciso che si infila come un coltello nel burro alle spalle di Kazanovs. Poco dopo è Mike Sullivan ad andare vicino al goal del raddoppio con il portiere dei lettoni che si difende in due tempi; quando sul tabellone luminoso compare il 14.27 arriva il battesimo del goal su azione di Anthony Luciani. Il neoacquisto giallorosso si invola sulla destra e finta il tiro, fa passare il puck tra le gambe di un difensore e a tu per tu con Kazanovs lo fulmina con un rasoghiaccio chirurgico per il 2-0.

2015-11-22 Mogo Riga-Asiago (4)La terza frazione regala un Asiago sereno sul ghiaccio, trascinato da un Odegar che a vele spiegate si dedica alla festa per la conquista della finale. Un entusiasmo che taglia ulteriormente le gambe al Riga e regala la gioia del goal, dopo il rientro dall’infortunio, al gioiellino di casa asiaghese Josè Magnabosco dopo 5.04 dal via dell’ultimo periodo. Il Riga ci prova e a cinque minuti dal termine, alla disperata, toglie il portiere approfittando anche di un powerplay. Ma l’Asiago tiene duro, supera indenne l’inferiorità e ristabilita la parità numerica piazza il goal del 4-0 grazie a Ulmer che inquadra la porta vuota e non sbaglia.

All’Odegar è una bolgia, il poker con il Mogo Riga spalanca le porte della formazione di Patrice Lefebvre alla finalissima di Continental Cup in programma dall’8 al 10 gennaio 2016. La sede sarà scelta tra le quattro partecipanti che, lo ricordiamo, sono Brazzale Asiago Hockey (ITA), Herning Blue Fox (DEN), Rouen Dragons (FRA) e GKS Tychy (POL).

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LE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL BRAZZALE ASIAGO HOCKEY PIERCARLO MANTOVANI: 

“Siamo chiaramente soddisfatti perchè l’accesso alla finale della Continental Cup era uno dei nostri obiettivi se non il più importante di questa prima parte della stagione. La squadra si è espressa al meglio e i tifosi sono stati fantastici nel sostenerci. L’IIHF ha apprezzato l’ospitalità asiaghese e speriamo questo spinga ad assegnare l’organizzazione del girone di finale alla nostra società. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a questo successo, dentro e fuori dal ghiaccio; e adesso rituffiamoci in campionato dove torniamo con qualche conferma in più rispetto al passato.”

LE PAROLE DELL’ALLENATORE PATRICE LEFEBVRE: 

“Abbiamo fatto una prestazione di grande carattere. Dopo il ko contro l’Herning Blue Fox tutti ci davano per eliminati; e invece siamo stati bravi a rimanere concentrati, a credere in noi stessi e a battere lo Yertis prima e il Mogo Riga poi. E’una vittoria che i ragazzi hanno meritato e che ci dà ulteriore carica, utile sia per il campionato che per la coppa italia. E dall’8 al 10 gennaio sarà finale, non vediamo l’ora.”

IL TABELLINO

HK Mogo Riga – Asiago Hockey 1935  0-4 (0-0; 0-2; 0-2)
Marcatori: 28’01” Tessari M. (ASI – PP1 – Luciani), 34’27” Luciani (ASI), 45’04” Magnabosco (ASI), 57’46” Ulmer (ASI – ENG – Lutz).
HK Mogo Riga: Kazanovs (Ancs); Lavrenovs, Ivanovs, Durdins, Kurmis, Zelubovskis; Saviels, Teluskins, Begovs, Ozolins, Feoktistovs; Brakss, Sancovojs, Siksnis, Lipsbergs E., Lipsbergs M.; Lans, Cinks, Prusis. All.: Olegs Sorokins.
Asiago Hockey 1935: Carrozzi (Tura); Sullivan M., Lutz, Ulmer, Bentivoglio, Magnabosco; Sullivan D., Marchetti, Presti, Luciani, Nigro; Casetti, Ambrosi, Tessari M., Stevan, Iori; Strazzabosco, Tessari N., Benetti, Pace. All.: Patrice Lefebvre.
Arbitri: Hejduk (CZE) e Piragic (CRO).
Giudici di linea: Pace (ITA) e Wiest (ITA).


2015-11-22 Herning Blue Fox-Yertis Pavlodar (1)HERNING BLUE FOX ANCORA VINCENTE, CADE ANCHE LO YERTIS
Nel pomeriggio l’Herning Blue Fox aveva battuto 3-0 i kazaki dello Yertis Pavlodar. Prima fase di studio per le due squadre con l’affondo decisivo da parte dei danesi che arriva alla prima situazione di powerplay. Mikhail Rakhmanov si accomoda in panca puniti al minuto 9.39, preludio al goal che le volpi blu riescono a segnare con Martin Sagat, assistito da Patrick Madsen, all‘11.30 in superiorità. Lo Yertis risente dello svantaggio e non riesce a reagire con la dovuta aggressività; l’Herning dal canto suo sembra accontentarsi del minimo ma importante vantaggio amministrando fino al termine della prima frazione.

2015-11-22 Herning Blue Fox-Yertis Pavlodar (2)Nel secondo periodo il copione è lo stesso della frazione iniziale con tanto movimento in zona neutra ma poche conclusioni pericolose da una parte e dall’altra. Il Pavlodar rischia in inferiorità numerica quando prima Mlynarovic e poi Petushkin vanno ad accomodarsi fuori dal ghiaccio, anche i kazaki hanno l’occasione di giocare in powerplay al minuto 27.36 con Frank in panca puniti, ma le porte rimangono comunque inviolate. Jordan George, autore del rigore decisivo nella sfida giocata venerdì contro l’Asiago, prende la mira a 60 secondi dalla fine ma a dirgli di no è stavolta il palo.

2015-11-22 Herning Blue Fox-Yertis Pavlodar (3)La terza frazione si apre con lo Yertis Pavlodar in avanti e alla disperata ricerca del goal del pari. L’Herning controlla bene e al momento giusto affonda con decisione. L’uomo del match continua ad essere ancora Jordan George che al 45.57 riceve il puck da Sebastian Andersen e deposita in rete il disco del 2-0. Il 3-0 che chiude definitivamente il match lo segna in superiorità Kyle Essery, assistito da Tomas Sinisalo al minuto 58.11.

Herning Blue Fox batte Yertis Pavlodar 3-0 con i danesi che centrano, da primi del raggruppamento, la qualificazione al girone finale.

IL TABELLINO

Herning Blue Fox – Yertis Pavlodar                 3-0 (1-0; 0-0; 2-0)
Marcatori: 11’30” Sagat (HER – PP1 – Madsen), 45’57” George (HER – Andersen S.), 58’11” Essery (HER – PP1 – Sinisalo).
Herning Blue Fox: Nielsen S. (Pisar); Nielsen D. I, Pedersen, Linnet, George, Smithson; Uldall, Nielsen R., Essery, Sagat, Sinislao; Andersen S., Madsen, Andersen T., Lauridsen, Frank; Mortensen, Nielsen D. II, Jensen K., Jensen M… All.: Mario Simioni.
Yertis Pavlodar: Simko (Smolnikov); Miroshnichenko, Ivashin, Mlynarovic, Klemeshov, Fabus; Makarov, Petushkin, Evdokimov, Rakhmanov, Burdelyov; ; Nazyrov, Moshkaryov, Sevostyanov, Vasiliev, Yermolayev; Mazunin, Teslyuk, Zubkov, Bondarenko, Aidash. All.: Ladislav Lubina.
Arbitri: Bjalkander (SWE) e Kulev (RUS).
Giudici di linea: Basso (ITA) e Giacomozzi (ITA).